48H+: ti disegno e ti racconto Londra (video)

Abbiamo chiesto a Luca Golinelli, illustratore e travel blogger di Mi Prendo e Mi Porto Via, di raccontarci una destinazione. E gli abbiamo dato anche una matita. Ecco cosa ne è venuto fuori.
London calling, yes, I was there, too An' you know what they said? Well, some of it was true! Lo conoscete il verso di questa canzone dei Clash? Mi torna sempre in mente quando penso a Londra. A quelle atmosfere punk-rock che si respirano a Camden Town, tra i giubbotti in pelle e le creste multicolore che sfidano la gravità. Fare una tappa qui è d’obbligo, così come è d’obbligo passeggiare su Portobello Road, la via dei mercatini dell’antiquariato. Perché solo qui puoi trovare un souvenir davvero esclusivo. Londra è la quintessenza del pop. E’ un concentrato di stimoli, luoghi culto, simboli iconici. Pensateci un attimo: un giro a bordo di un double decker bus rosso, mentre costeggi Piccadilly Circus. Poco dopo, osservi dal finestrino il London Eye e senti in lontananza il rintocco delle campane del Big Ben, che ti ricorda che è quasi l’ora del tè. Perché qui è vietato saltarla. E mettici pure una passeggiata a Soho o magari una sosta al British Museum, dove sono racchiusi oltre duemila anni di storia. Sono elettrizzato al solo pensiero! Chissà cosa pensa la regina Elisabetta quando fa capolino dalla sua finestra regale e osserva la città su cui regna da più di 65 anni. Io un po’ me lo immagino. Pensa alla ricchezza e ai gioielli della famiglia reale. Che non sono certo le pietre preziose incastonate nella sua corona, ma tutti quei luoghi e quelle attrazioni che fanno di Londra una delle città più belle al mondo. God save the Queen (and London)!