5 idee per weekend inediti in Italia

Ecco 5 idee per trascorrere weekend in Italia in luoghi insoliti e scoprire nuovi incantevoli angoli del Bel Paese!

Tra i verdi alpeggi dell’Altopiano di Brentonico

Se pensate di aver visto tutto del Lago di Garda, provate a cambiare prospettiva! Brentonico è un altopiano che sorge alle spalle del Garda e si estende sul versante trentino del Monte Baldo, che con i suoi 2000 metri di altezza troneggia sopra al lago. In località Prà Alpesina, immersa tra alpeggi e malghe, si trova la seggiovia che da quota 1440 mt porta ai 1800 della stazione a monte. Da lassù, un’infinita rete di sentieri si snoda tra le pendici del Monte Baldo, che in primavera ed estate è un tripudio di piante e fiori. Proprio la straordinaria biodiversità della flora ha valso al Monte Baldo il nominativo di Giardino d’Europa. D’estate molte associazioni locali promuovono interessanti trekking e passeggiate in compagnia di esperti botanici che guidano tra gli alpeggi mostrando e spiegando le diverse specie di piante e fiori.Un weekend tra questi paesaggi sospesi tra il verde e il blu ritemprano anche i fisici più affaticati!

Pellestrina e la laguna veneziana

La laguna veneziana è un mondo silenzioso fatto di acqua, sabbia, sonnolenti borghi dalle case color arcobaleno dove spuntano piccoli orti e giardini. Un’atmosfera magica, luoghi dove il tempo si è fermato e la vita in laguna è rimasta immutata, legata a gesti antichi. L’isola di Pellestrina può essere raggiunta in traghetto dalla città di Chioggia, nella zona più meridionale della laguna. Da Pellestrina inizia la ciclabile di oltre 70 km che percorre la lunga striscia di terra che unisce l’isola al Lido di Venezia. Lungo tutto il percorso si è circondati da acqua a perdita d’occhio e si possono visitare i tanti piccoli borghi della laguna, tra case color arcobaleno, soleggiate piazzette avvolte nel silenzio e viuzze simili alle calli veneziane.Un modo unico ed autentico per vivere la Laguna Veneziana lontani dalle resse di turisti che affollano Venezia.

Il borgo ligure di Bocca di Magra

Bocca di Magra è un piccolo borgo alla foce del fiume Magra nella Liguria orientale, incastonato le Alpi Apuane e il mar Tirreno. Anche se oggi poco conosciuto ai più, il paese vanta un illustre passato: molti  furono infatti gli intellettuali e scrittori, come Montale e Einaudi, che ad inizio Novecento rimasero incantati dalle sue dolci atmosfere e ne fecero la loro residenza estiva. Oggi il borgo conserva l’autenticità del passato e la vita si svolge tutta intorno al piccolo porticciolo turistico, dove ci si può sedere ad ammirare il mare osservando le cime delle Alpi Apuane che si stagliano all'orizzonte. I dintorni di Bocca di Magra sono ricchi di antichi borghi collinari, spiaggette incastonate tra le falesie, monasteri e castelli: una Liguria incantevole e poco battuta che riserva tanti tesori naturalistici e culinari.

La Foresta Umbra, l’altro Gargano

Il Gargano non è solo una meta balneare ma riserva anche un entroterra rigoglioso, punteggiato di ulivi ed agrumeti. Percorrendo le strade che si inoltrano all'interno, ci si trova presto immersi tra altissimi faggi e betulle: è la Foresta Umbra. Gli alti fusti sembrano colonne di un’enorme cattedrale vegetale e creano un sottobosco fresco, dove è piacevole camminare in piena estate percorrendo i tanti sentieri che si snodano per la foresta. Scegliete quello che fa più al caso vostro, senza mancare di concedervi una sosta rigenerante in uno degli agriturismi nascosti tra gli alberi!

Erice, un libro aperto sulla storia di Sicilia

Erice - Sicilia
Panorama sul borgo di Erice

La cittadina di Erice si trova sulla cima del monte omonimo e domina dall’alto Trapani, da cui dista una manciata di chilometri. Di origini antiche che sfiorano il mito, Erice è una delle mete più singolari della Sicilia grazie all'impianto urbano di forma triangolare, delimitato da possenti mura su cui si aprono le porte di accesso alla città. Il centro storico conserva intatti i tratti medievali ed si sviluppa perfettamente in armonia con la morfologia e la rigogliosa natura che lo circonda. Erice viene spesso chiamata l'Assisi del Sud per la presenza di molte chiese: nell'intero abitato se ne contano ben 60, molte delle quali sono testimonianze preziose delle diverse epoche e civiltà che si susseguirono nel dominio della città. Vie acciottolate e silenziose piazzette dove domina il bianco della pietra si affacciano su un panorama sublime, e nelle giornate limpide si riesce a scorgere persino l’Etna. Un week-end tra questi luoghi è scandito da ritmi lenti e dà la possibilità di immergersi nella bellezza della terra siciliana e nella sua antica storia.