7 giorni in Marocco tra le città e il deserto

1° giorno - Marrakech

Il primo giorno si arriva a Marrakech e ci si tuffa dentro la Medina e nei vicoli del souk. Comprare qualcosa contrattando il prezzo fino allo sfinimento, accettando il tè alla menta e fingendo almeno un paio di volte di andarsene è un’esperienza che a Marrakech bisogna provare. Babbucce, argenti, sete, spezie: toccate, annusate, riempitevi gli occhi di queste meraviglie. Poi rimanete a bocca aperta in Piazza Jemaa El Fna. Perdetevi tra incantatori di serpenti, dentisti all’aria aperta e fachiri. Fermatevi ad assaggiare lo street food marocchino nelle bancarelle di cibo in mezzo alla piazza. Concludete la giornata osservando il tramonto a passeggio tra i giardini della Koutoubia.

2° giorno - Marrakech

Fatevi accompagnare da una guida nel Quartiere Artigiano di Marrakech: è un’esperienza che difficilmente dimenticherete. Qui, con grande rispetto e attenzione, osservate gli artigiani che lavorano con le mani: c’e chi concia le pelli di dromedario, chi colora le lane delle capre dell’Atlante, chi batte il ferro trasformandolo nelle inferriate dietro cui si ripareranno le donne marocchine, chi taglia il legno per tavolini intarsiati, chi abilmente lavora con strumenti di precisione per realizzare lucchetti di ogni forma, misura e colore. Nel pomeriggio visitate il Palazzo Bahia, con i bellissimi giardini e gli intricati arabeschi. Concludete la giornata tra i portici della Madrasa di Ben Youssef, antica scuola coranica di Marrakech.

Kasbah Ait Ben Haddou
Kasbah Ait Ben Haddou

3° giorno - Marrakech

Dedicate la mattinata alle Tombe Saadiane, godetevi ogni particolare e cercate di allontanarvi più possibile dalla folla dei turisti. Dopo pranzo dirigetevi ai Giardini della Menara, luogo in cui le famiglie di Marrakech vanno a fare i pic-nic e a rilassarsi qualche ora. Sedetevi con loro, portatevi uno spuntino per fare merenda. Sarà un’esperienza indimenticabile.

4° giorno - Kasbah Ait-Ben-Haddou > Ouarzazate > Zagora

Si parte alla mattina di buon ora con la jeep. Direzione finale Zagora. La strada che si percorre è stupenda, ogni pochi chilometri cambia lo scenario circostante e culmina nel passo Tizi-n-Tichka, a 2260 metri d’altezza. La prima tappa è la Kasbah Ait-Ben-Haddou, immenso castello che sembra costruito con la sabbia del deserto. La Kasbah è particolarmente famosa per essere stato il set di film famosissimi come La Mummia, Il Gladiatore, Alexander e perfino il kolossal Lawrence d’Arabia. Seconda tappa Ouarzazate (da non perdete la splendida Kasbah Taourit). E infine finalmente Zagora, dove inizia il deserto.

Il deserto del Sahara
Il deserto del Sahara

5° giorno - Zagora > Rissani > Merzouga e Deserto del Sahara al tramonto

Partenza da Zagora in direzione Rissani (piccolo paesino in mezzo al nulla in cui i consiglio di fermarvi e fare una passeggiata, da non perdere il mercato). Dopo qualche ora di jeep si arriva a Merzouga e al deserto. Scegliete se dormire in un hotel ai margini o se provare a dormire una notte in una tenda nel deserto. Da non perdere il Sahara al tramonto.

6° giorno - Merzouga e Deserto del Sahara all’alba > Erfoud > Tinghir e Gole del Todra > Boumalne Dades e Gole del Dades

Fate un piccolo sforzo, svegliatevi un po’ prima dell’alba e andate sulla duna più vicina a voi per vedere sorgere il sole. Non ve ne pentirete, è uno degli spettacoli più emozionanti della vita. Poi di nuovo in marcia. Tappa a Erfoud per vedere il mercato del mattino con la verdura coloratissima e gli asini che girano per le strade in mezzo ai motorini. Continuate la giornata alle Gole del Todra: un canyon scavato dal fiume Todra che si insinua tra le montagne. Nel punto più stretto il canyon è largo dieci metri e alto 160!

Gole del Todra
Gole del Todra

Infine, ultima tappa: Boumalne Dades e Gole del Dades: le gole sono uno spettacolo della natura e la città, famosa per le sue coltivazioni di rose, profuma di pulito.

7° giorno - Ouarzazate > Marrakech

Si conclude il giro ad anello ripassando da Ouarzazate e tornando a Marrakech. Salutate questa splendida città imperiale con un tè alla menta e con l’ultima passeggiata a Jemaa El Fna.