Andalusia: itinerario di 10 giorni nel Sud della Spagna

Il sud della Spagna nasconde tesori architettonici, splendide spiagge e un vasto patrimonio culturale. Qui scopriamo l'Andalusia in un itinerario di 10 giorni. 


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L’Andalusia, nel sud della Spagna, è una regione straordinaria sia dal punto di vista artistico che naturalistico. Per visitarla servono almeno 10 giorni, spaziando dai tesori architettonici alle splendide spiagge. Dal 711 al 1492 di dominio dei Mori, l’Andalusia sfoggia capolavori di arte islamica che la rendono unica nel suo genere. Assieme alle città d’arte, le spiagge sono il secondo grande polo di attrazione turistica. Da quelle chic e vivaci della Costa del Sol, a quelle selvagge e solitarie della Costa de la Luz, la scelta è vasta. 

Ecco un itinerario completo di 10 giorni per vedere la gran parte delle meraviglie del Sud della Spagna.

Giorno 1-5: le città dell’Andalusia

La città andaluse sono depositarie della cultura spagnola più classica. Flamenco e "abanicos" (ventagli) sono i simboli più famosi, a cui fanno da sfondo edifici di arte mudejar di ineguagliabile bellezza.

Siviglia, la regina d’Andalusia

Per molti la città più bella di Spagna, Siviglia è la sintesi perfetta tra arte occidentale e islamica. L’intricato labirinto di vicoli del centro storico trova il suo fulcro nella spettacolare Cattedrale. Costruita sui resti di una moschea, conserva una torre di stile islamico, la Giralda, che è il simbolo della città. Il vicino Alcazar, palazzo dei sultani, è uno dei più alti esempi di arte ispano-islamica. 

L’interno è costituto da una serie di cortili e stanze tutti sontuosamente decorati con stucchi, legni intarsiati e foglie d’oro. Dopo un’immersione nei tesori di Siviglia, è d’obbligo un assaggio della sua anima più andalusa. Nel Barrio de Santa Cruz si susseguono bar e taverne dove mangiare tapas e bere birra sulle note del flamenco.

Granada e l’Alhambra

Se l’Alcazar di Siviglia vi ha affascinati, resterete senza parole di fronte all’Alhambra di Granada. La cittadella-fortezza moresca sembra uscita da un racconto di Le Mille e Una Notte. Le possenti mura rosse cingono un enorme complesso di palazzi e giardini, tutti profusamente decorati. 


Le sale più famose si trovano all’interno del Palazzo dei Nazari. Le pareti sono completamente rivestite di stucchi e "azujejos" mentre dai soffitti pendono le "muqarnas", decori di marmo simili a stalattiti tipici dell’arte mudejar.

Cordoba

Dal rosso di Granada si passa al bianco accecante di Cordoba. La Juderia, l’antico quartiere ebraico, è un dedalo di viuzze su cui affacciano case imbiancate a calce. Dietro portici colorati si nascondo cortili fioriti, oasi di pace dalla confusione che affolla le vie principali. Anche Cordoba ha il suo Alcazar, grazioso e decisamente meno affollato di Siviglia e Granada. 

Ma il gioiello più prezioso è la Mezquita. La cattedrale-moschea è sorretta all’interno da oltre 850 colonne e il soffitto è rivestito di mosaici d’oro.

Giorno 6: Malaga

Lasciato l’entroterra, ci spostiamo verso la costa per visitare un’altra stupenda città andalusa: Malaga. Capitale della Costa del Sol, Malaga è molto di più di una meta di divertimento. Il Museo di Pablo Picasso e numerosi altri musei ne fanno un polo culturale straordinario. Il centro storico, sempre animato di gente, è ricco di monumenti. L’imponente cattedrale ha una storia singolare, che l’ha arricchita di elementi gotici, neoclassici e barocchi. 

Sulla collina prospiciente il porto si erge l’Alcazaba, residenza dei re arabi. Nonostante non rimanga gran che dell’antico splendore, è un luogo molto piacevole dove passeggiare e da cui godere di splendide viste sul mare e sulla spiaggia.

Giorni 7-10: Tarifa e la Costa de la Luz

Dopo tanta arte, è tempo di spiagge! Per chi ama la movida, le spiagge della Costa del Sol sono l’ideale. Per chi invece preferisce i grandi spazi, la destinazione è Tarifa. La capitale della Costa de la Luz ha un’anima shabby-chic molto amata dai i giovani. 

I venti che sferzano la costa la rendono inoltre una mecca per surfisti, ma non mancano gli arenili più tranquilli per famiglie. Qui niente stabilimenti balneari, solamente immense spiagge vuote, vento e il profilo dell’Africa all’orizzonte.