Blog Tour in Giordania: sulle tracce di Mosè #VolagratisJN

In quanto a spiritualità la Giordania ha sicuramente molto da mostrare. Iniziamo la nostra giornata ripercorrendo le tappe di tanti pellegrini che a loro volta seguono le tracce di famosi personaggi biblici. Appena partito il nostro tour ci troviamo a Betania e scorgiamo il sito in cui si ipotizza che Giovanni Battista battezzó Gesù. Proseguiamo fino a che non scorgiamo un fiume, é il Giordano che a guardarlo sembrerebbe poco più che un fiumiciattolo ma che in realtà segna niente meno che il confine fra Giordania e Israele. Sono molti, infatti, i pellegrini che vengono fin qui per battezzarsi in età adulta. Il battesimo così viene inteso come scelta libera e consapevole dell'individuo di appartenenza alla comunità cristiana. In questo itinerario spirituale non possiamo farci mancare la salita al Monte Nebo, luogo in cui Mosé osservò la Terra Promessa, che però non riuscì mai a giungere. Si ipotizza che egli, morto alla veneranda età di 120 anni, ebbe terminato sul Monte la sua missione e che in questo modo si giudico un posto in paradiso. Nel 2000 anche Papa Giovanni II visitó il Monte Nebo, motivo per cui il sito godette per un certo periodo di fama internazionale. La veduta dal Monte é qualcosa di spettacolare, ci si mette un po' a mettere a fuoco un punto specifico perché il paesaggio é talmente vasto e unico nel suo genere da far rimanere un po' frastornati. Ripresi dallo stupore ci avviamo a grandi falcate: Madaba ci aspetta! Un giro veloce per le vie della città che ci accoglie grazie ai locali e ai loro sorrisi e poi ci dirigiamo verso la Chiesa greco ortodossa di San Giorgio che si rivela in tutta la sua semplice bellezza e unicità: qui infatti é conservato un mosaico molto importante che raffigura la più antica cartina della Palestina. Ma il posto che più ci ha affascinati in assoluto in tutta la giornata é Macheronte. Lo raggiungiamo in un'ora e mezza circa di tragitto tortuoso su per le montagne. Il sali e scendi non lascia scampo e lo stomaco tentenna ma la vista sui monti brulli é davvero qualcosa di spettacolare. Siamo in mezzo alle rovine del castello di Erode, dove si narra che Salomè danzò in cambio della testa di Giovanni Battista. Ammiriamo il Mar Morto che luccica nel punto più lontano che riusciamo a vedere, intorno a noi deserto e tanta bellezza.
Macheronte
Macheronte
Diamo quindi la parola a Lucia per Viaggiolibera che ci racconta come ha vissuto finora la spiritualità in Giordania.