Cape Town e dintorni: cosa fare in 4 giorni

Durante il mio viaggio in Sudafrica ho dedicato quattro giorni a Cape Town e dintorni: col senno di poi anche uno o due giorni in più non sarebbero stati una cattiva idea perché le cose da fare in queste zone sono veramente tante! In questo post vi racconto come mi sono organizzata per riempire al meglio i quattro giorni a Cape Town e dintorni ma tenete presente due cose: la prima è che se volete visitare Robben Island, come vi anticipavo nel post ricco di consigli scritto il mese scorso, dovete comunque prenotare in anticipo, pena il rimanere a piedi e non vivere questa avventura. La seconda cosa da sapere è che sarà il tempo meteorologico a decidere per voi cosa fare: basterà dare uno sguardo di prima mattina alla Table Mountain per capire se si può salire sulla sua sommità e godere di uno splendido panorama o se è meglio rimandare al giorno successivo, optando per un’altra escursione. Ecco cosa ho visto e cosa vi suggerisco di non perdervi.

Muizemberg
Muizemberg

1° giorno: Green Point e il V&A Waterfront

Avevo scelto un lodge nel quartire di Green Point, quello del famoso stadio costruito in occasione dei Mondiali di Calcio 2010, sicuro e tranquillo anche di sera. Sono arrivata a Cape Town nel pomeriggio, e considerando che in Sudafrica in agosto è inverno e il sole cala verso le 18.30, ho fatto subito una passeggiata da Green Point fino al V&A Waterfront. Il Green Point si affaccia sull'Oceano Atlantico, ai piedi della Signal Hill. Qui ho visto il tramonto dal Sea Point e mi sono diretta al vicino Victoria & Alfred Waterfront, uno dei punti turistici più rinomati di Cape Town ricco di negozi e ristoranti alla moda. Al V&A Waterfront ho passato una piacevole serata mangiando sushi fresco e bevendo vino sudafricano… indimenticabile!

W&A Waterfront
W&A Waterfront - Cape Town

2° giorno: Penisola del Capo - Muizemberg, Simon’s Town, Boulders Beach, Cape Point, Capo di Buona Speranza

Quando ho visto che la sommità della Table Mountain si riempiva di nuvole minacciose, ho deciso di dedicare la giornata alla Penisola del Capo, escursione per la quale torna comodo avere una macchina per potersi fermare ogni volta che si vuole scattare una foto. La prima tappa è stata Muizemberg, una località di mare conosciuta per le tipiche cabine colorate sulla spiaggia. Da lì mi sono spostata a Simon’s Town, dove si trova la riserva naturale di Boulders Beach e le sue colonie di pinguini africani. È un vero spettacolo della natura vederli nuotare nelle acque cristalline e poi stendersi sulla spiaggia bianca per asciugarsi! In questa riserva ho visto anche un camaleonte gigante e, in particolari periodi dell’anno, è possibile avvistare in lontananza le balene! Io le ho viste a Cape Point, la prossima tappa. Credo di non esagerare quando dico che l’escursione a Cape Point e Capo di Buona Speranza valga l’intero viaggio: è un posto assolutamente magico, dove la natura prende il sopravvento sull’uomo con le onde che si abbattono potenti sulla scogliera, la vegetazione rigogliosa e gli animali allo stato brado. Una volta pagato un biglietto d’ingresso si può girare liberamente e decidere se fare o meno escursioni a piedi arrampicandosi sulle rocce o camminando per ore nel fynbos. Sulla strada del ritorno ho percorso l’altra sponda della penisola del capo con altri scorci meravigliosi sulla Chapman’s Peak Drive.

Boulders Beach
Boulders Beach

3° giorno: Table Mountain e quartieri centrali di Cape Town

Finalmente al risveglio nessuna nuvola fa capolino dalla Table Mountain e quindi posso vedere Cape Town dall’alto. Ma una volta arrivata alla biglietteria mi sono accorta che non ero stata l’unica ad avere avuto questa idea: infatti ho dovuto fare più di un’ora di coda. Morale della favola: comprate i biglietti online per risparmiare tempo e fila! Lo spettacolo dall’alto, comunque, vale il prezzo e l’attesa. Si può salire a piedi (ci vogliono circa due ore in salita) oppure in teleferica (4 minuti) e una volta sulla sommità decidere se fermarsi nei primi punti panoramici o percorrere tutto il perimetro della Table Mountain. Io ho fatto il trekking completo per vedere ogni scorcio possibile dall’alto e ci ho messo circa un’ora e mezzo. Ve lo consiglio. All’ora di pranzo sono scesa dalla Table Mountain e ho cominciato a visitare il centro di Cape Town, in particolare il quartiere del mercato (Greenmarket Square), la cattedrale e il quartiere musulmano di Bokaap, caratterizzato da case dai colori pastello e ripide strade che conducono a moschee e negozi di spezie.

Cape Town vista dall'alto
Cape Town vista dall'alto

4° giorno: Robben Island

Ho dedicato l’ultimo giorno a Cape Town alla visita di Robben Island, prenotata in anticipo su internet tre giorni prima. La partenza è dal molo 4 del V&A Waterfront. Qui un traghetto conduce i passeggeri sull’isola in cui Nelson Mandela ha passato 27 anni della sua vita con un viaggio di circa mezz’ora. Il giro è guidato e non si può visitare l’isola in autonomia. Una volta sull’isola si monta su un autobus e si percorre il perimetro dell’isola avvalendosi delle spiegazioni di un ex detenuto. Sono luoghi molto toccanti, vi consiglio di fare questo giro per capire un tassello in più della storia di questo paese complesso che è il Sudafrica.

Cape Town vista da Robben Island
Cape Town vista da Robben Island

Siete mai stati a Cape Town? Qual è la cosa che vi ha colpito di più?