Cinque buoni motivi per andare nelle Filippine

Quando si dice Filippine, si parla di un Paese che conta circa ottomila isole: un'enormità. Sono isole molto diverse tra di loro, e districarsi all'interno di un'offerta del genere può rivelarsi una mezza impresa: qui vi dico quali sono, ovviamente secondo me, cinque buoni motivi per partire, anche subito. Prendeteli come cinque suggerimenti, poi lasciate fare alla vostra ispirazione!

Scalare un vulcano

Il cratere del vulcano Taal
Il cratere del vulcano Taal

Siamo sull'isola di Luzon, quella di Manila: per visitare il vulcano Taal si può pensare di organizzare un'escursione in giornata, direttamente dalla capitale. La particolarità di questo vulcano è che si trova in mezzo ad un lago, e che nel suo cratere si trova un altro lago ancora: il gioco d'incastri è bellissimo. Il punto panoramico per ammirarlo in tutta la sua bellezza è la cittadina di Tagaytay, mentre bisogna scendere a Talisay, sulle sponde del lago, per accedervi e scalarlo. A Talisay è possibile affittare una barca per la traversata, ed eventualmente decidere se salire sul vulcano a piedi o a cavallo, con una guida. I prezzi non sono propriamente popolari, ma è anche vero che spettacoli del genere sono praticamente unici!

Rilassarsi su una spiaggia (o in mezzo ad un arcipelago)

Il tramonto di Las Cabañas
Il tramonto di Las Cabañas

Qui come potrete immaginare c'è soltanto l'imbarazzo della scelta: se siete appassionati di spiagge bianchissime, lunghe distese di sabbia fine da sembrare borotalco, il posto giusto è la White Beach, sull'isola di Boracay; ad onor del vero bisogna anche dire che è una delle spiagge più famose delle Filippine e che quindi non c'è da aspettarsi il classico paradiso perduto, ma un bel po' di compagnia, garantito. L'alternativa, altrettanto nota e altrettanto spettacolare è El Nido, sull'isola di Palawan: l'attività principale di questo vivissimo paesino è rappresentata dal tour delle isole, nella fattispecie delle isole dell'arcipelago delle Bacuit, che punteggiamo il mare lì attorno: ci sono ben 5 tour diversi tra cui scegliere, della durata di un giorno ciascuno. Per chi sceglie El Nido ma vuole restare sulla "terraferma", il nome è soltanto uno: la lunghissima spiaggia di Las Cabanas, a dieci minuti di scooter, perfetta per godersi il tramonto.

Andare alla scoperta di un fiume sotterraneo

L'ingresso dell'Underground River di Palawan
L'ingresso dell'Underground River di Palawan

Siamo sempre nell'isola di Palawan, nei pressi di Sabang questa volta: l'Underground River è il fiume sotterraneo più lungo del mondo, nonchè patrimonio UNESCO, e per raggiungerlo si può organizzare un'escursione di una giornata da Puerto Princesa, che dista circa 1h30. Solo il primo chilometro e mezzo del fiume è navigabile (per andare oltre bisogna richiedere permessi speciali), con barche a remi: lo spettacolo è assolutamente suggestivo, tra il silenzio spezzato solo dal verso dei pipistrelli e l'oscurità tagliata dai fasci di luce delle torce delle guide, che vanno ad illuminare le conformazioni rocciose più bizzarre. A tratti, sembra quasi di essere su un altro pianeta.

Fare trekking tra le risaie

Le risaie di Batad
Le risaie di Batad

Il nord di Luzon, siamo ancora nell'isola di Manila, offre dei paesaggi a dir poco strepitosi: i terrazzamenti che decorano i fianchi delle sue montagne sono famosi in tutto il mondo. Gli appassionati di trekking troveranno diverse tipologie di percorsi in cui cimentarsi: dalle passeggiate tranquille di Banaue (la base ottimale per esplorare questa zona delle Filippine) e di Hapao, alla sfida delle sfide, che porta il nome di Batad. Il trekking di Batad, con otto ore circa di saliscendi per i pendii, è sicuramente impegnativo, ma la vista delle celebri risaie dalla particolarissima forma di anfiteatro saprà ripagare di ogni fatica.

Mangiare un piatto di pancit

Pancit
Pancit

Qui l'isola non c'entra, il pancit si trova un po' ovunque, quindi il suggerimento è quello di sperimentare, e di divertirsi a scoprire più varianti possibile. Con pancit si intende un piatto di noodles saltati con verdure e carne e serviti asciutti, senza brodo; in alcune zone vengono aggiunti anche dei gamberetti, o comunque del pesce. A cambiare è anche il formato dei noodles, che possono essere i classici vermicelli oppure più larghi, quasi come le nostre tagliatelle, alle volte preparati con dell'uovo nell'impasto. Quello che non manca mai, è il lime a guarnire (oltre che come guarnizione, ci sta benissimo anche spruzzato sopra). Buon appetito!