Come costruire un cavallo. Ep. 7/8 #LaMiaMongolia

Sono finalmente arrivato in Mongolia, la parte magica del viaggio.

Come costruire un cavallo. Episodi 7/8 #LaMiaMongolia

Nel paese dovrò passare circa due settimane e il piano è di lasciare subito la capitale, Ulaanbaatar, per arrivare nella regione centrale. In questo articolo spiego come fare per viaggiare da soli in Mongolia e pubblicherò due episodi della serie: il settimo e l’ottavo.

Ed ecco l'ottavo episodio, nel quale vado in giro per questa valle vulcanica mongola.

https://youtu.be/SUbWjbzLuSw

Sono voluto arrivare in Mongolia con un treno dalla Cina; bella avventura, ma io ho voluto fare le cose complicate, in realtà ci sono modi più semplici per arrivare e i voli hanno ottimi prezzi. La Mongolia è un paese enorme e per poter vedere tutto è necessario un bel po’ di tempo; io mi sono limitato alle zone sopra citate, tra le più particolari senza dubbio, credo di aver visto un esempio di tutto.

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Arrivati a Ulaanbaatar, in ogni b&b, in ogni guest house o ostello, ci sarà qualcuno disposto ad aiutarvi a cercare un modo per visitare il paese, sostanzialmente ci sono due modi possibilità: -  partecipare a un tour organizzato in cui non dovete pensare a niente, scegliendo solo l’itineario che preferite; - noleggiare una macchina con autista e decidere voi dove, quando e cosa fare. In ogni caso l’autista vi consiglierà dove dormire e vi aiuterà nella logistica.

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Io sono tra quelli che vogliono essere il più liberi possibile, senza guide né impedimenti ma, se state leggendo questa guida probabilmente siete a conoscenza del fatto che in Mongolia ci sono poche strade principali, spesso solo piste e a volte manco quelle, e non ci sono indicazioni. A volte si guida semplicemente nella vegetazione e chi guida ha il compito di non impantanarsi, di non rompere la macchina e di arrivare a destinazione, magari non in una bara. È quasi impossibile trovare qualcuno che vi dia una macchina e ancora più impossibile arrivare da qualche parte senza morire nel deserto.

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In tutto il viaggio, inclusa la parte del Gobi di cui parlerò dopo, per percorrere circa 3500 km ho passato in macchina circa 60 ore. È possibile spostarsi in bus spendendo poco, ma per arrivare nei punti più interessanti ci vuole una macchina ed è imperativo conoscere la geografia del posto, è necessaria una macchina adatta ed è importante saperla guidare, cosa non facile; non è la Yaris elettrica che abbiamo in città.

Io ho optato per il secondo punto della mia lista, affittando una macchina con autista e spendendo circa 120$ al giorno, inclusa la benzina. Per risparmiare ho messo insieme una piccola combriccola con cui dividere la macchina e avventurarci nello stesso itinerario. Totale circa 30$ al giorno. Per il vitto e alloggio nessun problema, alcuni nomadi saranno felici di ospitarvi nelle loro gher (le tende rotonde), in cambio di una piccola offerta. Alcuni condivideranno con voi anche i loro pasti, ma non aspettate di mangiare altro che capra. Considerate per vitto e alloggio 15$ al giorno, e di fermarvi a compare provviste prima di lasciare la città. Tutto il resto è deserto.

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Tsetserleg, tra le città più grandi della Mongolia

In questi due episodi racconto il mio viaggio nella regione centrale, ma ogni parola è inutile al cospetto della magnificenza di questi posti, magari con le foto riesco a esprimermi meglio.

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Dettaglio di Tsertserleg. Case di legno e gher

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Il monastero di Kharkhorin.

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Il monastero di Kharkhorin, gli stupa che delimitano la struttura.

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Il campo di gher in cui dormivo. Quella cosa marrone è cacca di pecore. Sì, dormivo nella cacca.

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Il Lago Bianco.

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Hai seguito il resto del viaggio? Ecco qua.