Consigli per un viaggio on the road in Australia

Quando dite volo in Australia’ qualcuno potrebbe anche guardarvi con un’aria interrogativa cercando di capire quale sia il motivo a spingervi ad andare oltreoceano e farsi ben 24 ore di volo. Di spiagge belle ne abbiamo a palate anche in Italia e la storia e le bellezze artistiche di cui il nostro Paese strabocca, non ha eguali. Comunque sia, spiegarlo forse non è facile, eppure innamorarsi dell’Australia lo è! Sarà per gli animali che ai nostri occhi appaiono così inusuali ed esotici, per il modo di fare ‘easy’ degli australiani, per le loro grandi città che se pur metropoli sono a portata d’uomo, oppure per i grandi spettacoli della natura che solo l’Australia sa regalarvi, come la Grande Barriera Corallina. Sta di fatto che non vedo l’ora di tornarci. Le distanze però in Australia sono enormi e per vivere al meglio la varietà di questo Paese l’opzione che vi consiglio è quella di affittare un camper e partire per un viaggio on the road. Ricordo le lunghe e dritte strade con i canguri che liberi saltellavano negli infiniti campi, ma prima che mi scappi la lacrimuccia nostalgica, meglio parlare di alcune delle mete più belle che abbiamo visitato durante i nostri 4 mesi lungo la East Coast. La nostra avventura è iniziata da Melbourne dove schivare con il nostro campervan i caratteristici tram, rispettando le segnaletiche, è stata la nostra prima impresa. È una delle città tra le più grandi d’Australia eppure il suo “carattere” rilassato non l’ho provato in nessun altro posto. Per non parlare dei parchi come il Royal Botanic Garden o i mercati come il Queen Victoria Market, dove tra le mille lingue si sente anche quell'italiano parlato dalle generazioni d’immigrati, il che ti fa sentire un po’ a casa.

Melbourne, inizia il tour
Melbourne, inizia il tour

Ma vi consiglio anche una capatina in spiaggia come alla famosa St. Kilda e, se proprio non vi va di tuffarvi, potrete divertirvi nel suo famoso Luna Park. Prima di lasciare Melbourne, passate per Hosier Lane, una viuzza tappezzata da graffiti, delle opere a cielo aperto in continuo cambiamento. La nostra voglia di esplorare ci ha spinto poi verso nord, fino a raggiungere la cosmopolita ed effervescente Sydney: un altro gioiellino australiano. Non ricordo quanto tempo abbiamo passato ad ammirare la sua baia: ogni scusa era buona per sedersi in un’area verde e tra un picnic e l’altro ci perdevamo a guardare l’Opera House e le barche che ci giravano attorno.

Si prosegue con Sydney
Si prosegue con Sydney

Immancabili sono state le nostre passeggiate in centro dove si può trovare di tutto e di più, anche se devo dire che i miei preferiti sono stati i negozietti vintage.  Le nostre giornate terminavano con un bagno rinfrescante, le belle spiagge infatti non mancano nemmeno a Sydney, dalla famosa Bondi, a quelle dei sobborghi come Coogee. Ma se nuotare nell'Oceano vi intimorisce, troverete in molte di queste spiagge delle piscine con l’acqua di mare. Se non siete di fretta, ad una cinquantina di chilometri da Sydney si trovano le Blue Montains, bellissime montagne caratterizzate da una natura rigogliosa, divenuta patrimonio storico dell’Unesco; già che siete on the road, un detour ci sta! Un’altra città che mi ha particolarmente colpito è stata Byron Bay: piccola, ma è da lì che vengono alcuni dei miei ricordi più belli. E’ infatti dal suo promontorio, Cape Byron, che ad occhio nudo abbiamo assistito ai salti e alle evoluzioni di balene che passavano di là. Qui è stata anche la mia prima volta su di un surf, ma la storia è lunga e la mia figura pessima… meglio parlare d’altro.

Surf a Byron Bay
Surf a Byron Bay

L’ultima tappa del nostro viaggio è stata Cairns, dove mi attendeva lo spettacolo più bello della mia vita: la Grande Barriera Corallina. Molte sono le compagnie che partono dal porto per far conoscere tale meraviglia ai turisti e l’unica ‘preoccupazione’ di questa grande esperienza è quella di scegliere il pacchetto che fa al caso vostro. Di parole per descrivervi ciò che mi si è presentato appena ho messo la testa sotto l’acqua non ne trovo, ma se il ‘paradiso acquatico’ esistesse allora mi ci sono trovato sopra.

Da non perdere: la Grande Barriera Corallina
Da non perdere: la Grande Barriera Corallina

Tartarughe, pesci coloratissimi, coralli e conchiglie giganti che si aprivano e si chiudevano ritmicamente sono solo una piccola parte del tripudio di vita marina che auguro a tutti di poter vedere per lo meno una volta nella vita.