Cosa visitare a Santorini in 48 ore

La prima volta che abbiamo visitato Santorini avevamo poco più di 48 ore a disposizione, stavamo festeggiando il nostro primo anniversario di matrimonio e l’isola è riuscita a conquistarci appena vi abbiamo messo piede.

Santorini in 48h

Santorini è una delle isole più amate della Grecia grazie al fatto che sorge all’interno della caldera di un vulcano. L'arcipelago si formò durante l'ultima grande eruzione circa 3.600 anni fa, eruzione tra le più importanti della storia tanto da ispirare il mito di Atlantide.

E' l’isola dai colori e dai contrasti intensi, uno spettacolo che lascia a bocca aperta chiunque. Col blu del mare, il rosso dei tramonti, il bianco delle sue case e la roccia scura delle scogliere, Santorini non ti abbandona più, è un'immagine che si stampa nella mente per sempre.

Cosa visitare a Santorini in 48 ore

Santorini in 48h

Partite visitando Oia di buon’ora, prima che arrivino i bus di turisti, così che possiate contemplarla in assoluto relax. Fermatevi al Meteor Cafe per il vostro primo caffè greco e poi via verso il faro di Akrotiri da cui godrete di una vista pazzesca su tutta l'isola.

Riprendete la macchina e dirigetevi verso la baia di Ammoudi dove potrete fare un bagno e mangiare dell’ottimo pesce fresco in uno dei tanti ristoranti del porto.

Nel pomeriggio, dopo aver fatto tappa nelle splendide spiagge di Paradise, Katharos e Pori visitate il villaggio tradizionale di Imerovigli.

Il secondo giorno ripartite dal porticciolo di Fira e salite la scalinata che in 587 gradini vi porterà nel centro principale pieno di negozietti e ristorantini. In un chilometro potrete arrivare al paesino tradizionale di Firostefani per ammirare la chiesetta della Vergine di Agios Theodoris.

Santorini in 48h

Andando verso le spiagge del sud fermatevi nei paesini dell’interno, così diversi da quelli affacciati sul mare. Una tappa rigenerante per un bagno alla Red Beach con le scogliere rosso fuoco e nella nera Vlychada beach vi condurranno dritti dritti verso il tramonto.

Da non perdere a Santorini

Gita in barca nella caldera del vulcano

Per avere una visuale diversa dell'isola prendete una delle imbarcazioni che partono dal porto di Fira verso Thirasia, l'isola che giace nella caldera.

Degustazione di vin santo

Santorini è patria del vin santo ed è piena di cantine vinicole in cui assaggiarlo. Ce ne sono davvero per tutti i gusti, dalle più grandi e turistiche a quelle piccole e tradizionali. La location più bella di tutte è senza dubbio quella di Santo Wines che offre una meravigliosa vista sulla caldera al tramonto.

Santorini in 48h

Fare colazione con yogurt greco, ammirando la caldera

Non c'è niente di meglio che iniziare la giornata in questo modo.

Santorini: consigli di viaggio

Santorini in 48h

Santorini si può visitare in autobus o grazie un mezzo privato. Il nostro consiglio è di affittare una decappottabile e girarla in lungo e in largo come abbiamo fatto noi, non ve ne pentirete!

Un'ultima chicca: mi sono innamorata di Santorini grazie ad un film che non mi stanco mai di rivedere: Che ne sarà di noi di Muccino. La scena finale del protagonista che risale gli scalini di Fira vi farà decidere di partire all'istante.

Ed ora vi lascio con la cartina illustrata a fumetti di Santorini di dilloconunfumetto, scaricatela e portatevela con voi su questa isola meravigliosa!Santorini viaggi a fumetti