Capri: scopri i lati più nascosti dell'isola

Capri è da sempre mèta di vacanze estive tra le più lussuose del sud Italia: lo sappiamo dai film, lo sappiamo dai giornali di gossip e dalle foto sui social che inquadrano la super blasonata piazzetta. Ma c'è un'isola di Capri più nascosta, che pochi conoscono e che anche voi, secondo me, dovreste andare a scoprire quanto prima: si trova soprattutto nella parte est dell'isola e si chiama Anacapri.

Il meglio di Capri è ad Anacapri

Io consiglio di cercare una stanza in un b&b ad Anacapri, il secondo comune dell'isola, così da vivere come un vero "isolano". Da qui, a pochi minuti a piedi dalla piazza principale del paese, si raggiunge un luogo di pace incredibile: Villa San Michele.Si tratta di un'antica villa romana che domina il promontorio da cui si vede tutta Marina Grande a Capri. Alla fine dell'800, un medico svedese, Axel Munthe, s'innamora dello scenario e la acquista. Nel 2014 ha vinto il premio di Parco più bello d'Italia ed è oggi proprietà di una fondazione svedese. Più che per gli interni della villa, consiglio di visitare la proprietà per la cura con cui è tenuto il giardino esterno tra pergolati, antiche colonne, fontane e una sfinge che guarda verso il mare.

Capri da Villa San Michele
Capri da Villa San Michele

Poi, se come me siete amanti dei luoghi visti dall'alto e non avete problemi di vertigini, salite sulla Seggiovia Monte Solaro (il biglietto costa 10€ a/r): arriverete a 589 metri sul mare e avrete tutto il borgo di Anacapri sotto di voi durante il tragitto, comodamente seduti.

Anacapri
Anacapri
Una volta in cima a Monte Solaro, l'espressione "restare senza fiato" avrà anche per voi un senso: ecco i famosissimi faraglioni di Capri, in tutta la loro spettacolare bellezza. Se ve la sentite e avete preso solo il biglietto di andata per la seggiovia, in circa 20 minuti a piedi potrete raggiungere l'Eremo di Santa Maria a Cetrella (chiamato così perché qui cresce una pianta che profuma di limone), scendendo lungo il sentiero tracciato. Da qui, il panorama sui faraglioni è ancora più suggestivo, perché l'eremo si affaccia a strapiombo su Marina Piccola.
Dopo, proseguendo lungo il sentiero, si ritorna in circa mezz'ora ad Anacapri.
Faraglioni di Capri
Faraglioni di Capri

Spostandoci sul versante a nord-ovest dell'isola troviamo forse l'attrazione più conosciuta di Capri, che fa parte del territorio anacaprese: la Grotta Azzurra! Un biglietto da 13 euro a persona vi condurrà a bordo di una piccola imbarcazione che, a turno, entra in questa particolare cavità carsica. La sua peculiarità sta nella luce che filtra all'interno: l'apertura infatti è parzialmente sommersa dal mare e i raggi del sole che entrano si riflettono sul fondo chiaro della grotta, che quindi si illumina in modo naturale, ma di un'intensità tale da farla sembrare luce artificiale. La grotta è veramente azzurra come vedete qui sotto in foto, non ho applicato filtri perché non ce n'è proprio bisogno! L'effetto è decisamente surreale.

Grotta Azzurra
Grotta Azzurra

Se durante la vostra vacanza a Capri avete intenzione di fare anche un po' di trekking, il sentiero che porta dal Fortino di Mesola fino al Faro di Punta Carena vi permetterà di immergervi nella natura più selvaggia dell'isola. Solo il silenzio, qualche gabbiano che vola sopra la testa e il motore dei motoscafi che passano di tanto in tanto di fronte agli scogli sotto di voi. La passeggiata dura più di un'ora: assicuratevi di avere con voi scarpe adatte, un cappello e tanta acqua! Una volta arrivati al faro, la vista sarà più o meno questa, e un bel bagno nella caletta sottostante ve lo sarete meritato tutto.

Faro di Punta Carena
Faro di Punta Carena

Altri posticini da non perdere

Chiesa di Santa Sofia: è nella piazza principale di Anacapri ed è da qui che, a metà giugno, parte la statua di Sant'Antonio per la famosa processione.Casa Rossa: si tratta di un museo (3,50€ a testa) al cui interno troverete frammenti e reperti di varia provenienza e periodo storico. Dalla terrazza in cima si ha una bella vista sul paese di Anacapri.Chiesa di San Michele: all'interno c'è un vero tesoro. Un pavimento composto da 2.500 riggiole (ceramiche spesse, tipiche del '700 napoletano) che raffigurano il paradiso terrestre. Credo sia una delle cose più particolari che racchiude quest'isola.

Capri a tavola

E per finire, dopo tutte queste cose meravigliose che potete fare su quest'isola, ecco uno dei motivi che vi convinceranno a partire: il cibo! Non perdetevi i seguenti piatti nei rispettivi ristoranti... andrete sul sicuro! ;)

caprese
caprese

Al Columbus Bar (accanto alla seggiovia) prendete i ravioli alla caprese con caciotta e maggiorana e anche gli scialatielli con ragù fujuto (ovvero "fuggito", perché hanno messo e poi tolto la carne).Al Lido del Faro di Punta Carena, chiedete una frittura partenopea (verdure in pastella, arancini, crocchette di patate ecc) e una caponata caprese (insalata con pane integrale, mozzarella di bufala, tonno, olive, pomodorini).Da Giorgio al Cucciolo (con vista sul golfo di Napoli) infine consiglio gli spaghetti allo scoglio, mentre da Gelsomina, a due passi da Anacapri, vicino al parco filosofico, non perdetevi gli antipasti di verdure miste e mozzarella di bufala.L'isola di Capri, e in particolare il paese di Anacapri, ha tutto: mare, buon cibo, storia, parchi e natura, vita serale e tanto relax. Il rischio è che, scoperta una volta, vi verrà voglia di tornare ancora, e ancora, e ancora. A voi la scelta! ;)