Cose da sapere per un viaggio in Guatemala

Alcune dritte per un viaggio in Guatemala: come arrivarci, il clima, cosa non perdersi.

Lo chiamano il Paese dall'eterna primavera e le temperature me lo hanno confermato: in Guatemala, il clima è mite tutto l'anno. A fare la differenza, sono le piogge. Sapere come si alternano nel corso delle stagioni è una delle cose che è comodo conoscere quando bisogna organizzare un viaggio.

IL VOLO

Le strade di Flores
Le strade di Flores

È praticamente impossibile trovare voli diretti per il Guatemala; la stragrande maggioranza fa scalo in Canada o negli Stati Uniti. Se acquistate un volo con scalo negli Stati Uniti, ricordatevi che dovete fare l'ESTA - anche se siete solo in transito - e che una volta arrivati sul suolo americano, dovrete ritirare il vostro bagaglio per il riconoscimento, prima di imbarcarlo di nuovo verso la destinazione finale.

IL VISTO

Ai cittadini italiani che si recano in Guatemala non è richiesto alcun visto, è sufficiente un passaporto che abbia almeno sei mesi di validità residua.

IL CLIMA

Le piscine di Semuc Champey
Le piscine di Semuc Champey

Come anticipavo, le temperature sono miti tutto l'anno e a fare la differenza sono le piogge: la stagione secca va da fine novembre a metà aprile, mentre la stagione delle piogge va da maggio a ottobre.

LA MONETA

La moneta guatemalteca è il quetzal (1 quetzal equivale a 0,12€), ma i dollari vengono accettati ovunque: potete partire con quelli, e poi prelevare direttamente in Guatemala.

I TRASPORTI

Colectivo
Colectivo

Esiste un sistema molto comodo di shuttle che collega le località principali, con pick up direttamente in ostello: non è necessario prenotare prima di partire, è sufficiente farlo di volta in volta, con un giorno di anticipo. Chi invece ha molto tempo a disposizione può fare anche l'esperienza del colectivo, il mezzo pubblico per eccellenza, decisamente più lento e pittoresco. Qualsiasi cosa scegliate, mettete in conto che gli spostamenti in Guatemala non sono mai velocissimi.

LA LINGUA

Antigua, arco di Santa Catalina
Antigua, arco di Santa Catalina

In Guatemala, oltre ai 22 idiomi Maya, si parla spagnolo: anche se non siete esperti di questa lingua, fate un tentativo di parlarla, sicuramente sarà apprezzato. Se proprio non vi riesce, segnalo che ad Antigua ci sono parecchie scuole di lingua che lo insegnano ai turisti di passaggio (e a quelli che si fermano un po' di più) a prezzi vantaggiosi.

DA NON PERDERE

Tikal
Tikal

Innanzitutto, la già citata Antigua: questa cittadina coloniale e molto colorata ha un'atmosfera assolutamente unica, è il miglior benvenuto che il Guatemala potesse offrire a qualsiasi viaggiatore! Per tanti è la città più bella del Centroamerica. Imperdibile anche il lago Atitlan, con i paesini e i vulcani che lo circondano: una sosta di almeno un paio di giorni sulle sue sponde per un po' di relax e un po' di trekking è un must. Il Guatemala è la terra dei vulcani, impossibile non dedicare una giornata al trekking: per una camminata relativamente semplice potete scegliere il Pacaya, raggiungibile da Antigua in giornata. Per una camminata più impegnativa c'è invece il San Pedro, dalla cui cima si ammira un meraviglioso panorama sul lago Atitlan. Una ricompensa per tutte le fatiche. Spostandoci verso il centro del Paese, verso il suo cuore verde, impossibile non nominare le pozze calcaree di Semuc Champey, opera del Rio Cabochon: a detta di molti, il punto più scenografico di tutto il Guatemala. Concludo con la cittadina di Flores, il capoluogo del Peten, al Nord, caratteristica perché sorge su un isolotto in mezzo ad un lago, e con uno dei siti Maya che sono rimasti in quest'area, ovvero il Tikal: ancora immerso nella giungla, è sicuramente affascinante, sia che si decida di vederlo all'alba, sia che si decida di scoprirlo in pieno giorno.