La costa dei Trabocchi in Abruzzo

Simili a palafitte, i trabocchi sono delle originali macchine da pesca costruite con un sapiente intreccio di pali di legno d’olmo, d’abete e d’acacia. A guardarli da lontano sembrano dei trampolieri immobili sugli scogli a fissare il mare, fermi sulle loro lunghissime ed esili gambe di legno. Quando si sale sulla piattaforma, ci si trova immersi in un labirinto di reti e funi che si protendono verso l’acqua, come lunghe braccia pronte a raccogliere i frutti che distribuisce il mare. Mentre ci si cammina sopra si ha una sensazione di vaga precarietà, cullati dal dolce dondolio della struttura ed accompagnati dallo scricchiolio delle assi di legno sotto ai piedi. Lungo la costa abruzzese si trovano numerosi trabocchi che oggi, archiviata quasi completamente la loro funzione originale, sono stati trasformati in ristoranti molto apprezzati dai turisti per l’ottima cucina di mare e per la posizione sospesa sull'acqua.

I trabocchi d'Abruzzo

Il tratto di costa che si estende tra Ortona e San Salvo in Abruzzo è conosciuto come La Costa dei Trabocchi grazie all'alta presenza di queste stravaganti piattaforme di pesca. Il litorale abruzzese regala una varietà di scenari diversi con calette, promontori, alte scogliere e profili frastagliati, e il posto migliore per ammirarlo sono proprio i trabocchi, che aggrappati alle rocce e protesi verso il mare regalano prospettive spettacolari.

A cena sul trabocco

I Trabocchi in Abruzzo
Ristorante in un trabocco

Oltre che per la bellezza paesaggistica, la Costa dei trabocchi è rinomata per l’eccezionale tradizione gastronomica, e di nuovo i trabocchi sono i protagonisti essendo stati convertiti, con un sapiente progetto di recupero, in ristoranti sul mare. Proprio grazie alla loro posizione i trabocchi sono oggi i locali più spettacolari della costa abruzzese, con atmosfere e mobili semplici ed essenziali che ben si sposano con l’ambiente circostante dove il protagonista unico, fuori e dentro il piatto, è il mare.

La cucina di mare abruzzese

Quando si cena in un trabocco, le parole d’ordine sono “pesce fresco”. Quello che viene servito è sempre il pescato del giorno, interpretato dagli chef abruzzesi secondo le ricette della tradizione. Il ricco banchetto inizia con antipasti come il carpaccio di polipo servito con rucola e pomodorini, o gamberi bianchi e tartufo. Si passa poi al re della cucina abruzzese, il brodetto, la zuppa di pesce cotta in un tegame di coccio con abbondate olio d’oliva, anche questo di produzione locale, e pomodori freschi. E come rinunciare ad una frittura di pesce fresco, da degustare accompagnata da un buon vino bianco locale come il Trebbiano d’Abruzzo, ammirando il cielo all'orizzonte che si tinge di rosa al tramonto. Delizie per il palato e per gli occhi, l’incontro di gusti e paesaggi meravigliosi: i trabocchi regalano l’occasione di assaporare la bellezza mozzafiato e i sapori prelibati della costa abruzzese immersi in scenari paesaggistici unici. La cucina di mare si accompagna a specialità di terra dove spiccano un prelibato olio d’oliva molto apprezzato anche nella versione agrumata, con arance e limoni di produzione locale, utilizzati anche nella produzione di marmellate e del limoncello.