Costiera Amalfitana e Sorrentina: un gioiello dopo l’altro

Metti i paesaggi mozzafiato, quei panorami da cartolina troppo belli per essere veri, le casette colorate, il profumo inebriante di limoni, il mare illuminato dai caldi raggi del sole. I paesini che si susseguono lungo la costiera amalfitana e sorrentina racchiudono tutto questo e si presentano come un palcoscenico di colore e poesia a cui è impossibile resistere. La prima volta ci sono stata con la classica curiosità di quegli individui scettici che vogliono scoprire se davvero un posto è così bello come si dice in giro. E, se dopo quel weekend ci sono tornata più volte, credo proprio che quelle voci sulla bellezza della zona siano fondate. In questo articolo, prima di parlarvi delle mete più rinomate, voglio presentarvi un gioiellino che purtroppo ancora pochi conoscono: Vietri sul mare. Si tratta del primo paese che si incontra lungo la costiera venendo da Napoli. Per me una chicca imperdibile e dal grande valore artistico-culturale  – e non solo per me, dato che nel 1997 l’Unesco ha dichiarato Vietri sul mare Patrimonio dell’Umanità.

Vietri sul mare
Vietri sul mare

Ma cosa rende questo borgo unico nel suo genere? Le ceramiche pregiate. A Vietri le ceramiche non si trovano solo nelle botteghe degli artigiani e nei negozi dei souvenir, ma sono ovunque: per le strade, sulle terrazze, nel parco, sulle fioriere e persino sul marciapiede. Ogni angolo sprigiona arte e colore. E il bello viene al calar del sole, quando le ceramiche brillano intensamente di una luce dorata che rende magico il paesaggio. Vietri va ricordata anche per le bellezze naturalistiche e le belle spiaggette raggiungibili facilmente con le barche che traghettano i visitatori. Vi consiglio di raggiungere la spiaggetta di Travertino e rilassarvi per qualche ora sui suoi ciottoli levigati e nelle sue limpide acque. Il modo migliore per evadere dalla confusione e godere pienamente della bellezza del posto. Procedendo lungo la costiera, si incontrano quei luoghi da sogno che, attraverso copertine patinate, cartoline, film e immagini online, hanno fatto il giro del mondo. La prima tra le mete più celebri lungo il percorso è Amalfi che, con le sue spiagge mozzafiato e il meraviglioso Duomo dallo stile arabo-normanno, lascia a bocca aperta. Non dimenticherò mai la passeggiata tra le stradine del borgo e un gruppetto di turisti imbambolati davanti ai peperoncini esposti in bella vista con un cartello “Viagra naturale”. Sì, la Costiera Amalfitana può rivelarsi anche sfacciatamente ironica e divertente.

Positano
Positano

Forse la meta più celebre della zona è Positano – e in effetti la fama è giustificata dal suo fascino. Le casette coloratissime sono  incastonate perfettamente l’una sull’altra, come un presepe brioso e vivace. Le candide pareti delle botteghe vicine al mare possono ricordare vagamente la Grecia, ma il profumo dei limoni che solletica insistentemente le narici riporta subito a Positano, talmente bella da non aver bisogno di essere paragonata ad altri luoghi nel mondo. Provate a sedervi accanto a uno degli acquarellisti che arriva fin qui per dipingere Positano dal vivo e respirate l’emozione di essere in uno dei posti più bramati al mondo (anche se spesso noi italiani non ce ne rendiamo conto). Lungo la strada che conduce a Sorrento ci sono tantissime escursioni interessanti: dal Sentiero degli Dei, un percorso panoramico che offre una vista spettacolare, al caratteristico Fiordo di Furore. Vale la pena anche far sosta in una delle calette lungo la strada. Io ho trascorso qualche ora a Praiano, in una caletta intima e poco frequentata. Sorrento è la ciliegina sulla torta. Si parte da Piazza Tasso per immergersi tra i vicoli pittoreschi del centro storico dove non mancano i teatrini dei burattini, i limoni locali dalle dimensioni ciclopiche e una vasta scelta di limoncello, la specialità del posto. Qui, come potete ben immaginare, il profumo di limoni è più forte che mai e penetra nell’anima.

Limoni di Sorrento
Limoni di Sorrento