10 cose da sapere prima di partire per il Giappone

Per esempio: qual è il periodo migliore per andarci? Come fare con la lingua? I consigli della nostra blogger Cabiria. 

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Meta sognata da molti e da molti accuratamente evitata, il Giappone è uno di quei posti che non lascia indifferente nessuno.

Un viaggio in Giappone è un'esperienza assolutamente unica nel suo genere: il consiglio che posso dare fin da subito, anche ai più scettici, è quello di abbandonare ogni resistenza per lasciarsi travolgere da un Paese che sicuramente saprà lasciare il segno.

Quali sono quindi le dieci cose da sapere prima di partire per il Giappone?

Qui ho raccolto un po' di idee.

1. Organizzazione

Gli amanti dell'improvvisazione e dell'ignoto forse qui storceranno un po' il naso (a qualcuno questa cosa potrebbe addirittura creare un po' d'ansia), ma, soprattutto se si pensa a un viaggio in Giappone in alta stagione, organizzarsi in anticipo diventa fondamentale. Per alta stagione intendo sostanzialmente il periodo della fioritura dei ciliegi, l'Hanami, indicativamente tra fine Marzo e inizio Aprile (nel Nord del Paese anche dopo), e il mese di Agosto, ricco di festività.

L'organizzazione è fondamentale ad esempio per assicurarsi una maggior scelta in termini di strutture presso le quali pernottare, senza doversi arrendere a soluzioni dai prezzi astronomici.

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2. Costi

Il Giappone non è così caro come sembra, a patto però, e qui mi rifaccio al punto precedente, di organizzarsi per tempo: se per esempio viaggiate in Agosto e prenotate le vostre sistemazioni con circa 3/4 mesi di anticipo, riuscirete a trovare diverse soluzioni con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Anche per quanto riguarda il cibo è assolutamente possibile risparmiare: è innegabile che certi ristoranti di sushi o la carne come quella di Kobe sono esperienze che lasciano il segno anche sul portafoglio, ma è altrettanto vero che si possono trovare diversi ristoranti di ramen o tempura, ad esempio, che permettono di consumare pasti completi (e gustosissimi) con l'equivalente di pochi euro.

3. Dove dormire

Le soluzioni per dormire in Giappone sono molteplici, e rispondono ai gusti più diversi, ne ho parlato anche in questo articolo: si va dalle sistemazioni più tradizionali agli hotel più esclusivi, passando per gli appartamenti.

Qualunque sia la vostra scelta, dato che la raccomandazione è sempre quella di prenotare in anticipo, suggerisco sempre di optare dove possibile per prenotazioni con cancellazione gratuita, per poter fare modifiche in ogni momento qualora dovessero comparire offerte irrinunciabili (o qualora decideste di cambiare itinerario!).

4. Cosa mangiare

Il cibo in Giappone non è solo sushi, quindi, se non vi piace il pesce o se siete vegetariani, state pur certi che la vostra scelta non sarà affatto limitata.

Ho parlato di cibo (e cibo nei cartoni animati!) anche in questo articolo, dove trovate una carrellata di proposte da far venire l'acquolina in bocca.

Qui aggiungo che spesso i luoghi migliori (e più economici) per mangiare si trovano nei pressi delle stazioni; se vi imbattete in minuscoli localini con lunghe file fuori dalla porta, allora siete nel posto giusto: armatevi di pazienza (non si può prenotare) e vedrete che non ve ne pentirete.

Tendenzialmente i ristoranti sono specializzati in una sola tipologia di portata, difficilmente i menù offrono un ampio ventaglio di possibilità: decidete quindi prima se volete mangiare del ramen o del sushi, ad esempio, e poi cercate il locale che fa per voi!

5. Clima in Giappone: quando andare?

Il Giappone è un Paese che si estende da Nord a Sud per circa 3000 km, il che lascia facilmente intuire come il clima possa essere molto vario, quindi prendete quella che segue come un'indicazione molto generale, da rivedere in base alle zone che intendente visitare (l'inverno in Hokkaido non è certo quello di Okinawa).

In generale le stagioni più consigliate per un viaggio in Giappone sono la primavera e l'autunno, quando le temperature sono miti e l'umidità non rende l'atmosfera soffocante.

Tuttavia, se per la vostra partenza potete prendere in considerazione solo il mese di Agosto oppure il periodo di Natale, non fatevi spaventare: è comunque fattibile, basta che vi armiate nel primo caso di abbondanti scorte d'acqua e nel secondo di vestiti adeguati.

6. Lingua

Se vi state informando per organizzare un viaggio in Giappone, sicuramente vi sarete imbattuti nel classico spauracchio: "i giapponesi non parlano inglese!" e magari ora vi state chiedendo come fare per evitare che la vostra permanenza diventi un incubo.

E' vero, non sono molti i giapponesi che parlano inglese, vuoi per la mancanza di conoscenza della lingua, vuoi per la grande timidezza che li spinge a tacere piuttosto che arrischiarsi in figuracce; questo però non è un grandissimo problema: la loro buona volontà li spingerà a cercare un modo per aiutarsi e farsi capire, e quando questo non sarà sufficiente...ci sono sempre i traduttori offline da sfruttare (consiglio di scaricarne uno prima di partire)!

7. Trasporti

Un viaggio in Giappone non può non comprendere degli spostamenti in treno, mezzo di trasporto efficientissimo; a tale proposito è sicuramente utile munirsi di un Japan Rail Pass, un abbonamento che dà diritto all'utilizzo delle linee JR per 7, 14 o 21 giorni, a seconda di quanto vi fermate. Il Japan Rail Pass va acquistato rigorosamente prima di partire e la ricevuta va cambiata una volta arrivati in Giappone, con il biglietto effettivo.

Nelle grandi città non mancano poi metropolitane e autobus, comodi per raggiungere le zone che non sono servite dalla linea ferroviaria, e biciclette a noleggio, anch'esse sicuramente da tenere in considerazione.

Eviterei di noleggiare invece la macchina, a meno di non andare in zone particolarmente remote, dove la scelta potrebbe essere pressoché obbligata.

8. Connessione internet

Chi vuole essere sempre connesso alla rete può acquistare una SIM locale o noleggiare un Pocket Wifi, da prenotare prima di partire e ritirare all'arrivo in aeroporto; a differenza della SIM, il Pocket Wifi permette la connessione di più dispositivi in contemporanea, in modo da dividere i costi (circa 100€ per 21 giorni).

Per quella che è stata la mia esperienza, però, lascerei perdere entrambe le soluzioni: le reti Wifi gratuite sono praticamente ovunque e non è per niente difficile collegarsi.

9. Cultura

I giapponesi (per noi occidentali) sono strani, credo che su questo punto non ci possa essere tema di smentita. La loro cultura, crocevia di millenni di storia e modernità sfrenata, presenta degli aspetti che alle volte possono risultare incomprensibili per chi non ha la possibilità di viverli costantemente da vicino.

Prima di partire potrebbe quindi essere molto utile leggere, oltre alle guide di viaggio, anche dei testi, dei romanzi, che vadano ad approfondire alcuni di quegli aspetti che possono risultare spiazzanti; mi permetto di fare un nome su tutti, perchè a me è stato molto utile per capire diverse cose, con tanta ironia: "Autostop con Buddha. Viaggio attraverso il Giappone" di Will Ferguson, un assaggio di realtà, condita da tanta ilarità.

10. Abbandonare gli stereotipi

Questa è la cosa più importante, valida per tutti i viaggi, ma per il Giappone ancora di più; la scoperta di questo Paese è sempre preceduta da un grande carico di stereotipi, alle volte ingiustificati, alle volte troppo enfatizzati. Ignorateli e concedetevi il lusso di farvi un'idea esclusivamente vostra, solo così vi godrete fino in fondo un Paese semplicemente meraviglioso!