Digital detox: 5 destinazioni in Italia per disconnettersi

Non avete anche voi voglia di staccare la spina e concedervi un po' di relax offline? Ecco i consigli di Silvia Romio per "disconnettersi". 


Il digital detox è la nuova frontiera del viaggio. In un’epoca in cui rimanere connessi è importante sia per il lavoro che per la sfera privata, ritagliarsi dei periodi in cui disconnettersi totalmente aiuta a rilassare la mente, fare ordine mentale e riprendere coscienza della dimensione offline. 

Ma come nel concreto fare una vacanza disintossicante dalla rete? Non serve avere a disposizione lunghi periodi di tempo né andare troppo lontani. Basta un weekend ogni tanto e scegliere luoghi che aiutino a non sentire la necessità di essere connessi.

Digital detox: la regola d’oro

Paesaggi immensi e solitari aiutano a disintossicarsi da internet
Paesaggi immensi e solitari aiutano a disintossicarsi da internet


La condizione essenziale per disintossicarsi dalla rete è lasciare spento lo smartphone. Ancora meglio lasciarlo direttamente a casa, così da annullare qualsiasi tentazione. Fatto questo, non resta che decidere dove andare! Ecco 5 destinazioni per una vacanza digital detox.

Convento di San Francesco del deserto, Venezia


La piccola isola di San Francesco del Deserto, vicino a Burano, offre un rifugio perfetto per chi cerca quiete. Lontani dalla confusione di Venezia, qui la laguna è immersa in un silenzio perfetto. I frati Minori che vivono nel monastero offrono ospitalità per chi cerca un’esperienza di riflessione o semplicemente desidera allontanarsi dalla confusione della vita di tutti i giorni.

Monastero di Santa Croce, Ameglia

Monastero di Santa Croce
Il monastero antico di Santa Croce emerge dalla vegetazione
 


Ci spostiamo in Liguria per scoprire un altro monastero incastonato in un ambiente meraviglioso. Questi luoghi di fede aprono le porte a chiunque desideri trascorrere giorni immersi nella pace e per questo sono mete perfette per una vacanza digital detox. 

Appollaiato su una collina sopra il golfo di Bocca di Magra, il Monastero di Santa Croce è circondato da un bosco di pini marittimi. Dal monastero più antico, risalente all’anno 1100, si gode di una magnifica vista sul mare e si sente il fragore delle onde che si infrangono sugli scogli. Lunghe passeggiate e ore da riempire con il blu del mare e il verde degli alberi saranno gli ingredienti della vacanza.

Digital detox in Alto Adige in una casa sull’albero

Casa sull'albergo
Provare l'ebrezza di dormire su un albero per riconnettersi con la natura
 


La vista delle Dolomiti basta da sola a far staccare gli occhi dal display per ammirare il loro maestoso profilo. Ma per un ritorno alla natura ancora più autentico, perché non provare l’emozione di dormire in una casa sull’albero

In Alto Adige sono diverse le possibilità di fare questa esperienza, con diversi livelli di comfort. Realizzate secondo i concetti della più moderna bioarchitettura, le case sull’albero aiutano a creare un senso di distacco dalla vita di tutti i giorni. Sospesi a qualche metro da terra, si guarda il mondo da una prospettiva diversa e tutto sembra acquistare un peso diverso. Il semplice rimanere seduti ad ascoltare il fruscio delle foglie tutt’intorno diventerà un momento per riappropriarsi del proprio tempo e assaporarlo più intensamente.

Dormire in un faro in Sardegna

Dormire in un faro
Dormire in un faro
 


Per chi alla montagna preferisce il mare, l’idea è quella di soggiornare in un faro. Spesso situati in luoghi isolati, i fari sono la destinazione perfetta per chi vuole disintossicarsi da internet. La Sardegna in particolare, con le sue spettacolari coste, offre la possibilità di dormire in un faro. 

Quello di Capo Spartivento è uno dei più spettacolari. Situato all’interno di un riserva naturale, è  davvero lontano da tutto. Ma niente paura, non sentirete la mancanza del mondo digitale! I panorami immensi sospesi tra cielo e mare che circondano il faro riempiranno i vostri occhi e la vostra mente di immagini indelebili.

Weekend in un borgo medievale in Sicilia


L’Italia è piena di piccoli borghi antichi, gioielli storici che ne raccontano l'avventuroso passato. La Sicilia non fa eccezione con alcuni centri particolarmente suggestivi e remoti. 


E’ il caso di Gangi, fondata dai Cretesi nel 1200 a.C. Ai piedi dell’Etna, appollaiata su un’altura, la cittadina da distante sembra un presepe mentre da vicino mostra lo splendore del suo cuore medievale. 

Per spingersi ancora più nel ventre della Sicilia, lontani da tutto, si può raggiungere Sutera. Fondata dagli Arabi, Sutera ricorda una casbah e regala il sapore di una destinazione esotica. In questi borghi è facile dimenticare il mondo della rete e lasciare che il tempo sia scandito dolcemente dalle tante tradizioni che ancora sopravvivono, e raccontano una Sicilia antica e agreste.