Dubrovnik e le sue isole, tra storia, arte e mare cristallino!

Ogni volta che parlo della Croazia è inevitabile, anche solo per un attimo, che il pensiero corra alla guerra dei Balcani. Così quando per la prima volta sono stato a Dubrovnik inconsapevolmente gli occhi scrutavano in giro alla ricerca delle tracce di quel conflitto così vicino, sia nello spazio (le coste della Puglia distano meno di 200 km) che nel tempo (l'assedio di Sarajevo avvenne esattamente 20 anni fa, giusto un mese prima dell'intervento della Nato nel settembre 1995). Sinceramente non davo molto peso alle parole di coloro che avevano visitato la "perla dell'Adriatico" e me la descrivevano come una città perfetta dal profumo di lavanda... elegante, pulita, ordinata, senza alcun segno tangibile di quel bombardamento del 6 dicembre 1991. Solo qualche targa commemorativa e qualche foto a ricordare quel drammatico giorno in cui molti ragusani - Ragusa è il nome italiano dovuto al lungo dominio della Repubblica di Venezia - persero la vita e gli edifici vennero devastati dagli attacchi dell'esercito nemico.

Croazia
Croazia

Era (è) tutto vero. La Croazia, grazie presumibilmente alle sue risorse economiche, decisamente superiori rispetto a quelle dei suoi cugini confinanti (una ricchezza derivata in gran parte da un turismo sempre florido) è il Paese dei Balcani che prima si è risollevato e ha rimarginato le ferite di quella guerra fratricida. Chi visita le bellissime mura che racchiudono il centro storico, dichiarato patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1979, ammira il contrasto tra l'azzurro del mare, il rosso dei tetti e il bianco della pietra dell'isola di Brac (Brazza) con cui sono costruite tutte le case e i palazzi, ma difficilmente riesce a scorgere i resti delle macerie. Quelli sono rimasti solo dentro l'animo di chi ha vissuto quei giorni, quei mesi, tremendi. Da fuori Dubrovnik appare splendente e nessuno ha voglia di tornare con la memoria al recente passato.

Dubrovnik
Dubrovnik

Fatelo anche voi.... studiatevi la storia e tenetela sempre a mente, ma non fate troppe domande. Andate avanti, come ha fatto il popolo croato, pronto ad accogliervi nella sua magnifica terra.

Dubrovnik è perfino imbarazzante per quanto è bella. Vista dall'alto del camminamento lungo i bastioni o dalla via centrale, lo stradun, sempre brulicante di vita; oppure dai punti panoramici appena fuori città, sulla strada litoranea. Da qualunque prospettiva la città vi toglierà il fiato. Una perla (mai un soprannome si rivelò più azzeccato) accarezzata da un mare trasparente e mai troppo pubblicizzato. Già, il mare.... Dubrovnik è la meta ideale per chi ama una vacanza che non sia esclusivamente spiaggia&sole o al contrario solo culturale, tra musei, chiese e monumenti d'arte. Le coste della Dalmazia, come quelle di tutta la Croazia del resto, non deludono mai le aspettative e le spiagge di Dubrovnik rappresentano un'eccellenza. Per andare alla spiaggia (di ciottoli bianchi) più bella non occorre nemmeno fare tanta strada! Banje, questo il suo nome, si trova a poche decine di metri dai margini meridionali del centro storico. Una striscia di ghiaia con vista sulla città!

Croazia Volagratis
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Poco più a sud, Buze è ottima anche per coloro che cercano un po' di movimento, così come Sveti Jakov, mentre la penisola di Babin Kuk è orlata dalla ghiaia della spiaggia più grande e probabilmente più nota e frequentata, Copacabana! L'acqua è trasparente, i servizi presenti per far fronte a qualsiasi esigenza (bar, noleggio sdraio e ombrellone, noleggio di kayak e surf) ma scordatevi la tranquillità delle piccole insenature che si incontrano sulla riviera di Makarska oppure anche qualche chilometro fuori dai centri abitati della Dalmazia...

Croazia
Croazia

Ottime mete per un'escursione giornaliera sono le isole Elafiti, che fanno parte di un arcipelago che si distende davanti a Dubrovnik. L'isolotto di Lokrum è il più vicino al porto di Gruz da cui partono i battelli per le gite giornaliere: piccolo, verde e carino, Lokrum non ha moltissimo da offrire se non sentieri per una bella passeggiata, le rovine di una fortezza dal quale si gode un panorama spettacolare (un altro!) su Dubrovnik, e un parco con diverse specie vegetali e una nutrita colonia di pavoni. Le spiagge sono davvero ridotte al minimo (l'unica degna di nota è il Mar Morto) quindi se desiderate trascorrere una giornata di puro mare e relax il consiglio è dirigersi verso l'isola di Lopud alla spiaggia di Sunj, una delle rarissime di sabbia. L'isola vanta anche qualche bella chiesa (su tutte la chiesa della Madonna di Sunj) e un Monastero francescano che merita una mezzora di tempo per la vista. Carine, ma piccole, anche le spiagge dell'isola di Kolocep, un'altra delle otto che fanno parte dell'arcipelago.

Mljet: Prozurska Luka
Mljet: Prozurska Luka

Se cercate un posto che vi tolga il fiato, fate qualche chilometro in più e andate all'isola di Mljet (Meleda), conosciuta anche come Isola Verde o l'isola di Ulisse. Buona parte della sua superficie è racchiusa all'interno della riserva naturale del parco nazionale, il primo istituito dalla Croazia nel 1960, e possiede la particolarità unica di accogliere laghi di acqua salata! Al centro di uno di questi, il Grande Lago, si trova l'isola di Saint Mary che ospita un monastero benedettino del XII secolo. Oltre alle scogliere, alle foreste e alle grotte carsiche, si trovano anche alcune spiagge (Suplonara è una di queste) dal mare incantevole e perfette per concedersi una vacanza a tutto relax. Vi ho convinto? Consultate ora le migliori offerte per Dubrovnik :)