Due giorni ad Atene, il meglio

Atene è una città che si presta benissimo a essere visitata anche in un week-end, il suo aeroporto è infatti collegato al centro dalla metropolitana: in 30 minuti la linea blu, numero tre, vi porta in Piazza Syntagma, dove si affaccia il parlamento. Treni e autobus sono una comoda alternativa per raggiungere le diverse zone della città, Pireo incluso. Una volta arrivati, vi consiglio di spostarvi il più possibile a piedi: è tutto molto vicino.

Cosa vedere quindi in due giorni ad Atene?

Acropoli

Impossibile non partire proprio da lei. Ci sono salita subito la mattina, per evitare la folla che inevitabilmente la prende d'assalto praticamente tutto l'anno, e anche per evitare il caldo che già in primavera si fa sentire. Mettere piede qui è come fare un passo nella storia, e non è un caso che questo sito sia stato dichiarato patrimonio mondiale dell'Unesco. Dedicate alla visita dell'Acropoli almeno mezza giornata: tra il Partenone, i Propilei e il tempio di Atena Nike il tempo sicuramente volerà.

Non scordatevi di far tappa all'Eretteo, per immortalare la famosissima loggia delle Cariatidi. Scendendo verso la città dal pendio sud vi imbatterete infine nell'Odeon di Erode Attico, un teatro in pietra adagiato proprio sul fianco della montagna.

L'Odeon di Erode Attico
L'Odeon di Erode Attico

Collina di Filopappo

In realtà su questa collina* non c'è granchè da vedere, a parte il monumento a Filopappo che si trova proprio in cima, ma vi consiglio di salirci perché da qui c'è una bellissima vista sull'Acropoli e se siete amanti della fotografia non potete non approfittarne. *La collina si trova a sud-ovest dell'Acropoli, quindi se arrivate dall'Odeon di Erode Attico siete anche di strada.

Agorà

L'antica piazza della città, il luogo riservato agli uomini, contrariamente all'Acropoli che era invece riservata agli dei. L'agorà era il luogo del commercio, della cultura e anche della preghiera: lo testimoniano i resti che la caratterizzano ancora al giorno d'oggi; non perdetevi quindi la biblioteca di Adriano (cui potrete accedere con lo stesso biglietto dell'Acropoli) e l’Hephaisteion, il tempio dedicato a Efesto, in assoluto uno dei templi dorici meglio conservati.

Tempio di Zeus Olimpico

Il tempio di Zeus Olimpico, lo dico a costo di sembrare una profana, in realtà mi ha delusa un pochino; a noi è purtroppo rimasto ben poco, quindi non resta che fare lo sforzo di immaginarsi come doveva essere all'apice del suo splendore: è stato infatti il più grande luogo di culto di tutta la Grecia Antica e le sue oltre cento colonne dell'altezza di quasi venti metri dovevano essere a dir poco impressionanti. Vale comunque la pena fare una tappa per vedere l'effetto che fa.

Piazza Syntagma

Piazza Syntagma: il cambio della guardia
Piazza Syntagma: il cambio della guardia

Il fulcro della Grecia moderna, il luogo dove ha sede il palazzo del parlamento, la "Piazza della Costituzione". Cercate di raggiungerla per il cambio della guardia, che si tiene allo scoccare di ogni ora: osservate i militari nelle loro divise, che ricalcano nel gonnellino le divise minoiche, mentre si avvicendano al cospetto del milite ignoto.

Stadio Panathinaiko

Lo stadio Panathinaiko dalla collina del Licabetto
Lo stadio Panathinaiko dalla collina del Licabetto

Niente meno che la sede dei primi giochi olimpici dell'epoca moderna: dall'inconfondibile forma di ferro di cavallo, spicca nel paesaggio urbano anche grazie allo scintillio del suo marmo bianco (impossibile non riconoscerlo dall'alto).

Collina del Licabetto

Atene vista dall'alto è bellissima, e al tramonto può diventare addirittura magica; uno dei posti migliori dove godersela è la collina del Licabetto: potete decidere di salire a piedi o con la funicolare, troverete ad aspettarvi in cima una piccola chiesa bianca, consacrata a San Giorgio, e un panorama mozzafiato.

Plaka e Monastiraki

Le stradine colorate della Plaka
Le stradine colorate della Plaka

I quartieri che ho più amato, e dove suggerisco di pernottare. Ai piedi dell'Acropoli, Plaka si conquista di diritto un posto tra i ricordi migliori per le sue viuzze colorate, sulle quali si aprono le porte di negozietti e taverne; le buganville pennellano ogni scorcio che si apre agli occhi di chi ci cammina, e non può fare a meno di guardarsi attorno in un sentimento a metà tra stupore e meraviglia. Anche Monastiraki si trova ai piedi dell'Acropoli, sempre in zona Plaka, ed è famoso per il mercatino delle pulci che ospita ogni domenica mattina: se siete appassionati del genere, non potete perdervelo!