Fiandre, tour tra i capolavori dell’arte fiamminga

Rubens, Bruegel, Van Eyck. Un tour dell’arte nelle Fiandre attraverso gli occhi dei grandi pittori fiamminghi.


Qui trovi le offerte per volare nelle Fiandre.


Scoprire un paese attraverso la propria tradizione artistica e culturale vuol dire conoscerne la storia, il passato, i suoi valori. Vuol dire immergersi completamente nello spirito di quel popolo, per apprezzarne la cultura, i costumi, e il talento dei grandi artisti del passato (e del presente).

Seguici quindi in questo viaggio alla scoperta delle Fiandre e della pittura fiamminga, con gli artisti e le opere che ne hanno fatto la storia. 

Ecco i 6 motivi per visitare le Fiandre quest’anno.

UN PO’ DI STORIA

Qui nelle Fiandre, per circa 250 anni, hanno operato alcuni degli artisti più importanti e rinomati d’Europa come Rubens, Bruegel, Van Eyck. Le loro opere, destinate principalmente a decorare le dimore e le cappelle di nobili e ricchi borghesi, ebbero successo soprattutto grazie alla cosiddetta tecnica ad olio. In che cosa consisteva? Nello sciogliere il colore nell'olio, appunto, e stenderlo poi in strati successivi di pittura molto diluita. Questo garantiva che la tela non seccasse e che il dipinto non si danneggiasse.

La tecnica si diffuse poi in tutta Europa e portò notorietà ai pittori fiamminghi (sebbene l'uso di diluire i colori nell'olio era già noto nell'antichità ed essi ebbero il merito di averlo ripreso e perfezionato).

I MAESTRI E I LORO CENTRI ARTISTICI

Rubens, Van Dyck, Jordaens, Bruegel. Una lunga e importante generazione di pittori che proprio qui, tra Anversa, Bruges e Gent, dipinse le opere più famose. Non fu un caso. Durante questi secoli, infatti, le città delle Fiandre conobbero una straordinaria crescita economica e commerciale che, di conseguenza, favorì lo sviluppo artistico e la domanda di

Le Gilde di Anversa per esempio finanziavano questi artisti, considerati gli unici capaci di celebrare la loro nuova potenza e il loro ritrovato prestigio. E ancora oggi, al Museo Reale di Belle Arti, uno dei più importanti musei di arte fiamminga in Europa (temporaneamente chiuso fino al 2019 per lavori di ristrutturazione) , è possibile ammirare i lasciti di questi pittori. Come la Madonna con bambino di Fouquet. 


Foto: Polittico dell'Agnello Mistico, van Eyck

Spostandosi a Gent, secondo porto belga ai tempi molto attivo nei traffici con l’Inghilterra, il Polittico dell'Agnello Mistico di van Eyck è il reperto più rappresentativo dell'arte fiamminga. L'opera, che rappresenta probabilmente il tema della Redenzione, è custodita nella Cattedrale della città.

Le atmosfere e colori della pittura fiamminga rivivono quindi nelle città delle Fiandre. Città magiche, ricche di musei, chiese, palazzi. Testimonianze di un periodo, tra il XV e il XVII secolo, in cui nei Paesi Bassi si ebbe lo sviluppo di una società ricca e cosmopolita.

DOVE AMMIRARE L’ARTE FIAMMINGA

Oltre a quelli già citati sopra, come il Museo di Anversa e la Cattedrale di Gent, ci sono moltissimi musei e luoghi dove poter ammirare l’arte fiamminga nelle Fiandre.

Al Groeningmuseum, il museo municipale d'arte della città di Bruges, le collezioni spaziano in sei secoli di arte fiamminga e belga, da Jan van Eyck a Marcel Broodthaers. Qui potrete vedere, tra i tanti, la Madonna del canonico van der Paele di van Eyck o Morte della Vergine di Hugo van der Goes.

Al Mayer Van de Bergh di Anversa sono custodite opere di arte gotica e rinascimentale olandese e belga, tra cui spiccano senza dubbio le opere di Pieter Bruegel il Vecchio, come il famoso Margherita la pazza.

I Musei Reali delle Belle Arti del Belgio a Bruxelles sono tra i più importanti musei d’Europa e raccolgono opere di Rogier van der Weyden, Pieter Bruegel il Vecchio, Robert Campin, Antoon van Dyck e Jacob Jordaens. A Rubens è persino dedicata un'intera sala, dove sono esposti ben venti capolavori dell'artista tra cui La Strage degli Innocenti.


Il Memling Museum di Bruges conserva sei capolavori di uno dei maggiori pittori primitivi fiamminghi, Hans Memling, e si trova nella cappella del Sint-Janshospitaal, uno degli ospedali più antichi d’Europa.

Ultima, ma non meno importante, la Casa di Rubens, una delle mete più visitate di Anversa. Al suo interno si possono trovare alcuni dei capolavori di Rubens. Una curiosità: lo sapete che il pittore collaborò con il famoso tipografo Moretus, suo amico d’infanzia? Per la tipografia Plantin Moretus ideò 24 frontespizi, illustrò libri e dipinse ritratti della famiglia, tutti parte della ricca collezione del museo Plantin-Moretus, oggi Patrimonio Unesco.

Sei pronto a immergerti nell'arte fiamminga e a scoprire il lato artistico delle Fiandre?