Fuerteventura: le spiagge più belle

L’afa di questi ultimi giorni ci ha catapultati prepotentemente nel bel mezzo dell’estate e, come ogni anno, il suo arrivo mi ha colto impreparata. La mia ricerca della spiaggia perfetta in cui trascorrere le tanto agognate vacanze è diventata come sempre un’ossessione e ricordo bene come mi sentivo l’anno scorso a quest’ora: sognavo luoghi lontani, studiavo voli e cartine per trovare la meta adatta alle mie esigenze ma, ogni volta, trovavo quel piccolo ostacolo che mi impediva di prenotare (quasi sempre il prezzo). Alla fine, però, mi sono concentrata su un luogo che onestamente non avevo mai pensato per un viaggio: le Isole Canarie. Inizio a documentarmi e scopro che con poche ore di volo e prezzi bassi mi sarei ritrovata nel bel mezzo di luoghi selvaggi dove la natura regna incontrastata; è decisamente ciò che fa per me perciò non esito un minuto di più e prenoto la mia vacanza tra Lanzarote e Fuerteventura. Quest’ultima, inizialmente, non mi affascinava in modo particolare; immaginavo la classica méta turistica fatta di spiagge, mare, movida e poco altro e non potete immaginare la mia sorpresa nello scoprire che si, Fuerteventura è effettivamente tutto questo… ma è anche molto, molto di più! L’ho percorsa in auto da nord a sud, dalla costa allo splendido entroterra, dai paesini semideserti ai litorali affollati, sotto ad un sole cocente e bagnata da un’insolita pioggia. Quest’isola si è presentata ai miei occhi in tutte le sue sfumature e, in previsione delle vacanze, voglio parlarvi delle 3 spiagge dell’isola che ho amato di più.
  • El Cotillo. Questo piccolo villaggio di pescatori si trova a nord-ovest dell’isola, a pochi chilometri dalla più famosa Corralejo. Qui, in una giornata un po’ nuvolosa, ho trovato la spiaggia tra le più belle che io abbia mai visto: Playa de la Concha. Un oceano che sembra di velluto con l’acqua dalle sfumature pastello, tra il celeste e il lilla, e una spiaggia così fine e soffice da sembrare borotalco. Un piccolo angolo di paradiso in cui ho trascorso un pomeriggio talmente bello e rilassante che avrei voluto non finisse mai.
playa de la concha - el cotillo
playa de la concha - el cotillo
 
  • Corralejo. Questa è il tratto di costa probabilmente più famoso dell’intera isola e i motivi sono evidenti: oggi le dune di Corralejo fanno parte addirittura di un Parco Naturale per preservarne l’estrema bellezza. Qui la sabbia è dorata e l’oceano assume una colorazione di blu intenso; i muretti semicircolari proteggono dal vento che a Fuerteventura, si sa, soffia impetuosamente. I gabbiani passeggiano sulla sabbia, i surfisti cavalcano le onde e le dune alte e infinite ti circondano: è qui che ho fatto infinite passeggiate a piedi nudi nell’acqua fredda dell’oceano.
Corralejo
Corralejo
 
  • Playa de Sotavento. Anche questa è una spiaggia molto famosa di Fuerteventura ma da nord ci siamo spostati a sud, in Costa Calma. Sotavento è famosa per la sua lunghissima spiaggia ma soprattutto per le onde che la fanno diventare il paradiso dei surfisti. Di questo luogo ho adorato il senso di libertà che ho provato: il forte vento, i giovani con le tavole da surf, i chioschi con la musica ad alto volume e, infine, gli scoiattoli. Si, avete capito bene: camminando sulla sabbia volgete lo sguardo verso le rocce perché sono sicura che troverete questi simpatici animaletti alla ricerca di qualcosa da mangiare, per niente intimoriti!
Scoiattoli a playa de Sotavento
Scoiattoli a playa de Sotavento
  Quello che vi ho dato è solo un piccolo assaggio della bellezza selvaggia di Fuerteventura: di spiagge meravigliose ce ne sono davvero tante altre come ad esempio Morro Jable (molto giovanile) o Caleta de Fuste (di sicuro la più turistica). Se alla fine deciderete di trascorrere su quest’isola le vostre vacanze, vi chiedo solo di seguire un consiglio: non soffermatevi solo sul mare ma avventuratevi nell’entroterra, tra Betancuria e Pájara. E’ qui infatti che troverete l’aspetto più autentico e originale dell’isola, che non risente affatto del turismo di massa e che vi darà la sensazione di trovarvi in luoghi in cui il tempo si è fermato. Infine, ma non per importanza, non perdete assolutamente l’occasione di una gita in barca verso l’isoletta di Los Lobos, a nord dell’isola: diversi traghetti o catamarani vi porteranno alla scoperta di questo tesoro a pochi chilometri di distanza da Fuerteventura, oggi abitato solo da 4 abitanti (solo nella stagione estiva). L’esperienza dello snorkeling fatto nelle sue acque trasparenti tra mille pesci colorati è tra i ricordi più belli che ho di questo mio splendido viaggio!