Graffiti nel mondo: i luoghi più cool per ammirarli

Amo la street art. Scritte e disegni che ricoprono i muri della città, raccontano storie, spesso si fanno portavoce di forti messaggi sociali, a volte semplicemente ne abbelliscono i volti trascurati. Non sto certo parlando degli orribili tag che imbrattano i muri, mi riferisco a quelle vere e proprie opere d’arte a cielo aperto che riescono a donare quel qualcosa in più ad una città. Ma quali sono quelli che più mi hanno colpito in giro per il mondo? East End, Londra

Londra graffiti © BlogdiViaggi
Londra graffiti © BlogdiViaggi

Consiglio sempre una visita nell’East End quando ci si trova a Londra, soprattutto nel weekend quando questa parte della città si anima di mercatini etnici e vintage, tra Spitafields, Brick Lane e The Old Truman Brewery. Ma trovate il tempo di perdervi tra le stradine che ruotano attorno a Brick Lane, Shoreditch High Street, Old Street. Famosi artisti del calibro di D*Face o Banksy, “l’artista senza nome” come è stato soprannominato, hanno scelto i muri dell’East London per esprimere la loro arte. New York, USA E’ indiscutibilmente la culla della urban art. E’ da qui, dai quartieri degradati di una New York degli anni ’70 che questo nuovo linguaggio ha preso piede. Le prime firme sui muri della città si sono ben presto evolute nella street art che conosciamo oggi. Dal cuore di Manhattan, al Queens e Brooklyn, l’arte di strada a New York è di casa. Se “passate” da queste parti, tra gli imperdibili, c’è il colorato “Bacio di Eisenstaedt” dell’artista Eduardo Kobra all’incrocio tra la 10a Avenue e la 25a strada, la Graffiti Hall of Fame tra Park Avenue e 106th Street nell’ East Harlem e l’enorme murales di Dasic lungo White Street. Melbourne, Australia

Melbourne graffiti © BlogdiViaggi
Melbourne graffiti © BlogdiViaggi

Mebourne è una delle mie città preferite, oltre che per la sua atmosfera decisamente rilassata, anche per le sue molteplici sfaccettature e quartieri, perchè inoltrandosi tra le sue stradine non sai mai cosa trovi. Dai negozietti eccentrici agli speakeasy è una continua sorpresa, come i suoi laneways: gli stretti vicoli di Melbourne, conosciuti perchè nascondono delle vere e proprie esplosioni di colore, tanto da farle guadagnare l’appellativo di capitale australiana della street art. Tra i più fotografati e visitati indubbiamente ci sono Hosier Lane e Union Lane, entrambe letteralmente tappezzate di murales ma basterà tenere gli occhi aperti per ammirarne molti altri sparsi qua e là tra le strade della città. Berlino, Germania

Berlino © BlogdiViaggi
Berlino © BlogdiViaggi

In questa città la street art ha cambiato radicalmente il volto di alcuni luoghi. Un esempio lampante è la East Side Gallery dove il vecchio muro di Berlino, dal triste passato, è stato trasformato in una galleria a cielo aperto con messaggi di pace e libertà. Come raggiungerla? Scendete alla fermata metro B.Warschauer Strasse, nel quartiere Friedrichshain. Ma questo non è l’unico luogo dove ammirare i graffiti della capitale tedesca. Lasciando alle spalle il muro, addentrandosi nel quartiere di Kreuzberg, ne troverete molti altri, più o meno grandi. Tra di questi ce ne sono molti che portano una firma italiana: quella di Blu, che in questa zona ha lasciato il segno in giganteschi murales, come “Handcuff” e “Leviathan”. Purtroppo due delle sue più famose opere, Brothers e Chain, sono state coperte giusto qualche mese fa.. a quanto pare per mano dello stesso artista. Salonicco, Grecia

Salonicco © BlogdiViaggi
Salonicco © BlogdiViaggi

Qui andiamo fuori dalle solite rotte. Ci troviamo in una Grecia un po’ sconosciuta ma non lo sarà per molto, dato che l’aeroporto di questa città viene raggiunto da sempre più compagnie low-cost. Ma non si visita Salonicco solo perchè è una destinazione economica. Tra le vie del caotico centro, ci si imbatte in un’interessante mix tra resti romani, bizantini e qualche gigantesco murales. Uno di questi porta nuovamente la firma di Blu ma non è l’unico artista ad avere adocchiato questi muri: all’incrocio tra Katouni e Politechniou questa ragazza non passa certo inosservata. Lubjiana, Slovenia

Lubiana © BlogdiViaggi
Lubiana © BlogdiViaggi

Noi italiani conosciamo e frequentiamo Lubiana soprattutto durante il periodo natalizio quando i mercatini di Natale invadono il centro cittadino. Ma sapevate che esiste un quartiere di Lubiana davvero alternativo? Si chiama Metelkova. E’ un quartiere dove i giovani si ritrovano per dar sfogo alla propria creatività, anche sui muri. Un tempo quest’area era un complesso di caserme; successivamente abbandonate, sono state poi occupate e trasformate da giovani artisti donandogli nuova vita. Oggi Metelkova appare variopinta, colorata e liberale e con il fascino aggiunto che solo la street art può donare. E che dire del nostro Bel Paese? Anche in un paese carico di storia come la nostra Italia si può convivere con la street art? La risposta viene proprio dalla città eterna e non parliamo di esempi isolati ma di ben oltre 100 muri dipinti nella città di Roma e raccolti in un’app gratuita appena sfornata (https://itunes.apple.com/it/app/streetart-roma/id979020577) che non vedo l’ora di testare. Vandalismo o arte? Non so voi, ma a sembra piuttosto chiaro.