Salento: guida definitiva per le tue vacanze

Se anche quest'anno non potete fare a meno di una vacanza in Salento, o siete tra quelli che andranno giù in Puglia per la prima volta, ecco alcune informazioni che vi torneranno utili. 

Se la Puglia è una delle zone più ambite per le vacanze, sicuramente il Salento domina negli itinerari di coloro che quest'estate visiteranno la Puglia. Ricco di meraviglie naturali, il Salento è un'area molto ampia e decidere su cosa concentrarsi in pochi giorni non è affatto semplice.  Inoltre le distanze da percorrere per andare da un versante all'altro possono diventare notevoli, soprattutto nel periodo dell'alta stagione.  Per non parlare del cibo e della miriade di prelibatezze da assaggiare (e di cui molti ignorano l'esistenza). In questo articolo vi forniremo delle informazioni utili per pianificare al meglio le vostre vacanze in Salento.

PRIMA DI PARTIRE

Prima della partenza dovrete pianificare una bozza di itinerario per capire dove soggiornare. Il mio consiglio, ove possibile, è di scegliere almeno due sistemazioni diverse: una sul versante ionico e una sul versante adriatico. 

Solo in questo modo sarà possibile vivere pienamente l'atmosfera salentina ed esplorare la zona senza stress eccessivi. 

LECCE

Un buon itinerario salentino non può che partire da Lecce, incantevole città barocca, passando da Piazza Duomo a Piazza Sant'Oronzo e immergendosi nel dedalo di vicoli in pietra. Qui è doveroso visitare almeno un laboratorio di cartapesta per avvicinarsi alla tradizione del luogo. 

I piatti da provare assolutamente - oltre al rustico e al pasticciotto - sono le sagne ncannulate (un primo piatto squisito caratterizzato da pasta fresca al pomodoro) e ciciri e tria (un primo piatto preparato con ceci e una pasta lunga, cotta e fritta).

COSTA IONICA

Dopo un paio di giorni a Lecce spostatevi verso il mare. Se iniziate dalla costa ionica tenete ben presente che qui le spiagge sono soprattutto sabbiose e il fondale a riva è molto basso, così basso che per fare una bella nuotata bisogna camminare parecchio nell'acqua. Se la giornata è piacevole e la stagione non è ancora molto alta, vi accorgerete di come questo versante non abbia nulla da invidiare ai Caraibi. Partite da Porto Cesareo e godetevi le sue spiagge senza dimenticarvi di fare un giro in centro nel pomeriggio, magari per gustare un aperitivo di pesce. Spostatevi poi verso Porto Selvaggio (e Torre Uluzzo), dove una grande pineta precede l'arrivo nelle spiagge - che qui sono prevalentemente rocciose e indicate soprattutto per i giovani o le coppie senza bambini piccoli. 


Proseguite poi per Gallipoli, visitate il suo mercato del pesce, esplorate il meraviglioso centro storico ricco di nasse, spugne e stelle marine, e immergetevi nelle acque azzurre della Spiaggia della Purità. Spostatevi poi verso Marina di Ugento, con le sue bellissime spiagge, e magari qui dedicatevi al kitesurf o al sup, per poi fare tappa a Santa Maria di Leuca, l'estremità salentina. Qui vi consiglio di farvi guidare alla scoperta delle meravigliose grotte della costa scegliendo uno dei numerosi tour in barca organizzati. 

COSTA ADRIATICA 

Dopo la tappa a Leuca, dove Mar Ionio e Mar Adriatico si incontrano, risalite percorrendo la costa adriatica. Le spiagge di questo versante, fatta eccezione per alcune zone, sono prettamente rocciose. Una tappa imperdibile è Castro, con le sue terrazze a strapiombo sul mare e il suo paesaggio naturale ancora così genuino, autentico. Castro, come la vicina Santa Cesarea Terme, presenta acque limpide e meravigliose dominate dalla roccia. Proseguite verso nord passando dall'incantevole Porto Badisco fino ad arrivare a Otranto. Otranto, con le sue innumerevoli spiagge, meriterebbe una sosta lunga almeno una settimana. Se siete amanti delle spiagge sabbiose io vi consiglio la zona dei Laghi Elimini mentre se preferite la roccia e gli scenari più selvaggi fate tappa alla Baia dell'Orte. 


A pochi chilometri da quest'ultima si trova la Cava di Bauxite che, con il suo scenario marziano, incanta tutti i visitatori. Prima di lasciare Otranto visitate il suo centro storico racchiuso tra le mura e fermatevi a cena in uno dei locali che si affacciano sul mare, magari per gustare delle ottime frise accompagnate da un calice di Negroamaro. Risalendo godetevi il meraviglioso tratto di costa che, in auto, dona un'impagabile sensazione di libertà. Trascorrete una giornata di mare a Torre dell'Orso e poi fermatevi a Roca Vecchia per ammirare la stupefacente Grotta della Poesia e magari fare un tuffo, se il coraggio non vi manca. 

L'ENTROTERRA

Il Salento non è solo mare. A coloro che sono interessati ad andare oltre ed esplorare il Salento meno battuto io consiglio di visitare Specchia, anche detto "l'incantevole borgo", e l'intera zona della Grecia Salentina, dove le tradizioni sono fortemente radicate e non è difficile imbattersi ancora in qualche termine greco. 

QUALCHE PIATTO

Oltre alle specialità già segnalate su, vi consiglio di provare le pittule (soprattutto agli amanti della frittura), il polpo nella pignata (una portata cotta accompagnata da pomodoro e patate e servita in un utensile detto, appunto, pignata). A chi ama la carne consiglio di provare i pezzetti di cavallo al sugo, un must della tradizione.