I 5 giardini zen più belli del Giappone

Luoghi di preghiera e meditazione, ma anche un'attrazione imperdibile per chi vuole immergersi nella cultura giapponese. Scopriamo i giardini zen più famosi del Giappone.


Trova qui tutte le offerte per volare in Giappone.

I giardini zen sono tra gli elementi più importanti della cultura giapponese. Si tratta di “giardini secchi”, ideati nei monasteri per indurre i monaci alla preghiera e alla meditazione. I tre elementi base che li compongono, acqua, pietre e piante, sono disposti in modo da creare un ambiente armonioso. Equilibrio, simmetria e semplicità sono le sensazioni che tutti i giardini zen giapponesi, pur nella loro singolarità, trasmettono. Le stesse virtù che la filosofia zen coltiva. 

Tra i tanti giardini zen sparsi per il Giappone, ne abbiamo selezionati 5 che si distinguono per bellezza e storia.

Daisen-in, Daikotu-ji, Kyoto

I giardini del tempio di Dainsen-in, a Kyoto, sono uno dei luoghi migliori in cui approcciarsi alla tradizione dei giardini giapponesi. Il giardino roccioso che circonda il complesso di templi è la rappresentazione metaforica della vita. Una cascata d’acqua scende da una collina e si incanala in un fiume che scorre fino al mare (un laghetto). Questi tre elementi, cascata, fiume e mare, rappresentano rispettivamente la nascita, la vita e la morte.

Kanazawa, bellezza e armonia

Il giardino della città di Kanazawa è considerato uno dei più belli di tutto il Giappone. Si chiama Kenrokuen ed è definitivo come il giardino dei sei elementi combinati: immensità, solennità, progettazione, venerabilità, freschezza e paesaggi. Un luogo di grande suggestione, che fin dai primi momenti induce alla calma e alla contemplazione della natura che si ha intorno. Il vero e proprio giardino secco si trova sul retro della Casa del Tè che sorge al centro del parco. Sabbia pettinata, rocce disposte simmetricamente e acqua gorgogliante invitano a una sosta contemplativa

Il giardino zen Kaikakuen di Mito

Assieme a quello di Kanazawa, anche il Kaikakuen di Mito, cittadina a nord di Tokyo, è uno degli imperdibili del Giappone. Il nome letteralmente significa “ giardino da apprezzare assieme alla gente”, perché fu uno dei primi giardini pubblici del paese. Tutto il parco è un tripudio di piante che mutano colore al cambio delle stagioni, con percorsi di ghiaia che conducono negli angoli più suggestivi. Il giardino zen si trova sul retro di una delle case da tè inserite nel parco. Un letto di sabbia bianca, perfettamente pettinata, accoglie rocce dalle forme morbide, che simboleggiano le fasi della vita.

Ginkaku-ji Il Padiglione d’Argento, Kyoto

Questo tempio zen sorge sui monti orientali di Kyoto. L’elemento più caratteristico del giardino è un cono di sabbia alto 2 metri, che rappresenta il Monte Fuji, la montagna più famosa del Giappone. Il tempio a due piani, perfettamente integrato nel paesaggio circostante, è ispirato al famoso Padiglione d’Oro, uno dei templi più visitati di Kyoto.

Kencho-ji, Kamakura

Edificato nella metà del XIII secolo, si tratta del monastero zen più antico del Giappone. Il giardino che lo circonda fu progettato da Muso Soseki, uno die maggiori architetti paesaggisti giapponesi. La forma ricorda il carattere cinese che indica il termine “mente”, a testimoniare quale fosse la volontà del suo ideatore. Creare un luogo di meditazione e raccoglimento, dove il visitatore potesse lasciarsi all’esterno gli affanni del mondo moderno e rilassarsi immerso nei suoni della natura. E in effetti, questo giardino è il luogo perfetto per ritrovare calma ed equilibrio interiori.