Il deserto del Gobi. Episodi 11/12 #LaMiaMongolia

 

Il deserto del Gobi

Episodi 11/12 #LaMiaMongolia

In questo articolo parlerò del deserto del Gobi. Ho passato quasi una settimana in questo paradiso e dividerò l'avventura in due episodi: l'undicesimo, in cui ho visitato il Frozen River, e il dodicesimo, dove cerco di scalare le dune più alte dell'Asia. https://youtu.be/BimiGZ5cXUw   https://youtu.be/acFdpfCqgys Chi mai avrebbe detto che un giorno sarei andato nel deserto del Gobi? Non me lo aspettavo neanche io all’inizio del viaggio, quando sul treno per UB vedevo scorrere il deserto dal finestrino, sapendo che il mio itinerario avrebbe toccato solo le montagne centrali. Ma le date dei miei voli, per fortuna, erano modificabili e la Mongolia mi stava piacendo un sacco. È andata a finire che ho lasciato Ulaanbaatar non su un volo per Pechino, ma su un bus per il sud del paese, in direzione Dalanzadgad un posto in mezzo al Gobi.

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Il Gobi è uno dei deserti più grandi della terra e, contrariamente a quello che la parola deserto evoca, non è fatto tutto di sabbia. Ci sono delle parti in cui delle dune enormi occupano la superficie, ma in realtà questa immensa regione è solo steppa. È un deserto nel senso che non c’è niente e nessuno, solo qualche arbusto e roditore e qualche nomade di qua e di là. I pika, quelli che dovrebbero aver dato il nome a Pikachu sono i più numerosi abitanti del Gobi; sono simpatici all'aspetto e probabilmente buoni al gusto.

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Non è che le dodici ore di bus da Ulaanbaatar a Dalanzadgad siano particolarmente eccitanti quando l’unica cosa che si vede all’orizzonte è l’orizzonte, ma in questi posti bisogna riuscire a godere della magia che solo il deserto riesce a trasmettere, e io sono qui per questo. Anche qui per muoversi è necessario trovare qualcuno con una macchina. La maggior parte delle persone che vogliono visitare queste zone si aggregano ai tour delle agenzie di UB però io, notoriamente tirchio (non è che sia tirchio, è che mi piace ottimizzare il danaro) e per non dare soddisfazione alle agenzie, ho fatto di testa mia, risparmiando circa 200€. Il fatto è che le agenzie di UB, per andare fino a dove voglio andare io, ti mettono su una jeep che è più lenta e scomoda dei bus che attraversa il deserto nelle parti in cui non c'è niente per due giorni, sprecando tempo e denaro. Conviene il bus, molto più veloce (ci impiega 12 ore) ed economico.  Ed eccomi qua, alla ricerca di un veicolo per spingermi in fondo al Gobi per vedere un paio di cose fighe:

  • il fiume ghiacciato, o Yolin Am: è una gola attraversata da un fiume perennemente ghiacciato; in inverno non deve essere troppo eccitante perché anche tutto il resto è ghiacciato, ma nel periodo caldo è una bella attrazione.
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  • Khongoryn Els, sono le dune più grandi della Mongolia. Conosciute anche come "dune cantanti", quando soffia il vento e la sabbia si sposta fanno come il suono di un trombone. Sono alte fino a trecento metri e raggiungere la cima, come si è visto nel video, è un'impresa estenuante, ma la vista dalla cima è mozzafiato.
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    Flaming rocks, è un deserto di rocce dal colore rosso; questa zona è famosa per aver conservato un enorme quantità di reperti e scheletri di dinosauri. Ne parlerò nell'ultimo video, la prossima settimana.

Se hai perso qualche episodio, qui tutto il riepilogo.