Il fascino dei templi di Kyoto

Perché la bellezza del Giappone risiede (anche) nei suoi bellissimi santuari.  Delle immagini che popolano la nostra fantasia sul Giappone, la particolare bellezza dell'armonia e della quiete di alcuni templi di Kyoto verrà sicuramente confermata dal primo passo che poserete in una di queste meraviglie naturali e architettoniche. Sembra che in Giappone il luogo della divinità non possa mai prescindere da un contatto con la natura e i suoi elementi, che vi faranno cadere in un'estasiata contemplazione. Non vi resta che prendere un respiro profondo e godervi l'incomprensibile senso di armonia e pace interiore che questi luoghi saranno in grado di regalarvi.

Tre templi di Kyoto che vi regaleranno una romantica passeggiata

Il santuario shintoista Fushimi-Inari Taisha

In uno dei siti più frequentati del paese, i giapponesi si ritrovano al tempio con le famiglie, i bambini e anche gli anziani che mi stupiscono per la loro perseveranza nell'affrontare questo pellegrinaggio. L'edificio principale si trova infatti sulla collina dell'Inari-yama, a 233 metri sul mare: sembra semplice, ma si tratta di una scalinata lunga ben quattro chilometri lungo il fianco della montagna.

templi-di-kyoto-fushimi-inari
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I suoi particolari torii rossi in legno vi guidano lungo il sentiero risaltando contro il verde della foresta. Il bello di questo santuario è che tutto sembra perfettamente integrato alla natura, tra gli alberi, le sculture di volpi sacre, le cascate, le piccole locande in cui rifocillarsi, e magari assaggiare il sakè, il cui dio è venerato in questo sito religioso.

Il tempio buddhista Kiyomizu-dera

In primavera con una romantica pioggia di fiori di ciliegio, o in autunno con il marrone e il cremisi degli alberi morenti, il Kiyomizu-dera, patrimonio dell'UNESCO è sempre splendido.

templi di Kyoto kiyomizudera
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Nel quartiere di Higashiyama sud, dopo una passeggiata in salita in Chanwan-zaka, tra le botteghe tradizionali della Kyoto turistica, il rosso acceso del cancello che porta al tempio principale risalterà ai vostri occhi contrastando sull’azzurro del cielo. Tutti i templi giapponesi hanno un dettaglio particolare, ma questo vi lascerà a bocca aperta per la sua posizione privilegiata da cui ammirare tutta Kyoto e le montagne circostanti. Vi sembrerà che non ci possa essere un posto migliore dove ospitare il luogo di una divinità. Il Kiyomizu-dera prende il nome dalla cascata che si trova al centro del complesso: si dice che quest'acqua abbia dei poteri magici e doni longevità.

Il tempio buddhista Kinkaku-ji o Padiglione d’oro

D'estate il suo colore viene risaltato dal verde della vegetazione, e nella stagione invernale i suoi piani superiori ricoperti di vera foglia d'oro contrastano con il bianco della neve. Tutte le foto scattate al Kinkaku-ji sospeso su una palafitta nel pittoresco stagno saranno delle cartoline. Il Padiglione d’oro vi sembrerà una visione!

KINKAKU-JI
KINKAKU-JI

  L'edificio originario risalente al 1397 fu dato in fiamme da un monaco che era ossessionato dal tempio. Quella che vediamo oggi è infatti una ricostruzione del 1955. Purtroppo non è visitabile all'interno ma sarà comunque rilassante passeggiare intorno al piccolo laghetto e nell suo parco, che rappresenta perfettamente tutte le immagini che noi occidentali abbiamo sull'armonica perfezione dei giardini giapponesi. Non è difficile che riusciate a scorgere qualche piccolo banco di carpe ornamentali o una gru, simbolo di vita felice e fortunata.