La nuova Rotterdam

Sono andata a Rotterdam la prima volta circa 10 anni fa. Già allora rimasi sbalordita dalla modernità di questa città olandese, così diversa da Amsterdam e così proiettata nel futuro dal punto di vista del design e dell’architettura...e quando alcune settimane fa ci sono tornata, sono rimasta a bocca aperta di nuovo. Quante città cambiano così velocemente in 10 anni? Non saprei dirlo. Ma quella che mi sono trovata davanti è una città futuristica, cresciuta e cambiata all’insegna dell’avanguardia e di trend che in Italia vedremo forse solo tra 5 anni. Ho pensato quindi di raccogliere qui alcuni dei posti più nuovi e curiosi di Rotterdam.

rotterdam
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Inizierò parlandovi del Markthal, il primo luogo che sono corsa a vedere appena arrivata in città. Dietro al nome Markthal si cela il più grande mercato coperto dei Paesi Bassi, inaugurato l’1 ottobre 2014 e progettato dai grandi architetti dello studio MVRDV. Più che un semplice mercato, la definirei un’esperienza sensoriale: si può fare un giro tra i profumi dei prodotti tipici e delle pietanze etniche, gustare ogni tipo di sapore, toccare verdure che in Italia difficilmente vediamo esposte, ma soprattutto ammirare lo spettacolare arco che lo ospita. Questo arco è decorato con più di 4.000 piastrelle colorate e rappresenta la più grande opera d’arte dei Paesi Bassi; si chiama Corno dell’Abbondanza ed è stato realizzato da Arno Coenen e Iris Roskam. Un’altra grande novità di Rotterdam è il ristorante Gare du Nord, aperto nella primavera del 2014. Si tratta di un ristorante vegano ospitato in un vecchio vagone di un treno tedesco, parcheggiato in un quartiere non turistico della città di fronte a un giardino comunitario. Oltre a offrire ottimi piatti, organizza corsi per sensibilizzare gli abitanti del quartiere a uno stile di vita più sano.

Gare du Nord Rotterdam
Gare du Nord Rotterdam

Restando in tema ristorazione, la Fenix Food Factory è un’altra curiosa novità di Rotterdam. È un centro di cucina gestito da sette imprenditori locali della ristorazione. Si trova in quello che una volta era un magazzino e ospita un mercato di ortofrutta dove si possono trovare molti prodotti tipici: il formaggio Booij Kaasmakers, la birra Kaapse Brouwers, ma anche le macchine per la tostatura del caffè Stielman. Ci sono alcune panchine fuori che permettono di godersi la vista della spettacolare skyline di Rotterdam. Un altro posto nuovo e davvero surreale è il Leopard Lounge, un centro estetico con nail spa davvero molto particolare. Questo salone è tutto nei toni del blu e del turchese ed è interamente arredato in stile anni ‘50; è diventato subito famoso per gli speciali trattamenti alle unghie, ma anche per le spettacolari ragazze che ci lavorano dentro e stupiscono sempre per le mise rigorosamente in tema con il negozio. Sono stata anche in un altro locale che ha aperto da poco ma che pare essere sempre pieno: il Ballroom. Si trova nella via più cool e conosciuta per la vita notturna, Witte de Withstraat (conosciuta come Witte de With) ed è un bar e ristorantino contraddistinto da uno stile minimal e raffinato, colori naturali e piante lussureggianti alle pareti. Qui servono più di 40 tipi di gin, oltre a piatti tipici locali. Chiudo con l’hotel dove sono stata questa volta, che è stato inaugurato nel dicembre 2013. Si chiama Citizen M e io l’ho trovato semplicemente sbalorditivo. È un boutique hotel arredato con grandi pezzi di design moderno, molto accogliente e colorato, curato in ogni dettaglio. È tutto studiato per fare sentire gli ospiti a casa - c’è persino un focolare in un’area comune arredata come un salotto, con poltrone, librerie e sedie. Le sue camere sono quasi futuristiche e hanno una parete di vetro, alcune con vista sul vecchio porto.

CitizenM Rotterdam
CitizenM Rotterdam

Sono contenta di essere tornata a Rotterdam: questa città mi ha saputo stupire anche stavolta!