Le 10 curiosità sul Giappone che non conoscevi

Un viaggio in Giappone è uno di quelli che non puoi mai più dimenticare. Uno di quelli che ti segna irrimediabilmente perché ti fa scoprire una realtà completamente diversa da quella a cui si è abituati. Tutto è preciso, ordinato, scorrevole. Tutto funziona. A Kyoto forse può essere diverso, specialmente se la si visita in un periodo pieno di visitatori come quello dell'Hanami. Ma questo Giappone è una terra che, ovunque tu vada, conquista il cuore e lo fa con la sua gente, i suoi modi, le sue curiosità... e proprio di queste ultime voglio parlarvi!

kit kat
kit kat

LE CURIOSITA'

  • La gentilezza dei giapponesi è famosa in tutto il mondo, ma non vi renderete conto di quanto sono gentili fino a quando non metterete piede in Giappone. Nonostante le difficoltà linguistiche, un giapponese non vi lascerà mai in balìa dell'ignoto. Troverà il modo di comunicare con voi, di indicarvi la via o, semplicemente, vi accompagnerà direttamente a destinazione. Impossibile poi ripartire senza avere il loro perenne arigatou gozaimasu (grazie mille) che rimbomba nelle orecchie!
  • Se inizia a piovere e vi ritrovate senza ombrello, niente paura. Nei negozi o nelle stazioni troverete gli ombrelli "di cortesia" da utilizzare finché vi servono e da restituire poi in un punto qualsiasi della città in cui vi trovate. Sul Monte Koya ci ha sorpresi un memorabile acquazzone e l'autista di un bus, prima di farci scendere, ci ha dato un ombrello (rigorosamente trasparente); pensavamo fosse un dono e invece ci ha poi spiegato di restituirlo alla stazione dei treni. Non è meraviglioso?
  • In Giappone si fa la fila per qualsiasi cosa. Per prendere il treno, per prendere il bus, per pagare in cassa, per entrare in un tempio. Non esiste passar davanti a chi è arrivato per prima, anche se la fila è lunghissima si aspetta pazientemente il proprio turno. Roba che qui è vera e propria utopia.
  • Mi è capitato a Tokyo di sbagliare a fare il biglietto per la metropolitana. Mi è stato quindi suggerito di avvicinarmi ad una delle macchinette automatiche e di pigiare un pulsante di aiuto; accanto vi era una cornetta del telefono e aspettavo che qualcuno parlasse dall'altra parte... e invece, ad un certo punto, si è aperta una finestrella nel muro ed è spuntato un omino tutto vestito di verde chiedendomi come aiutarmi. Li ho ribatezzati i folletti del Giappone e dopo pochi secondi il mio problema era già risolto con un bel sorriso!
  • I Giapponesi indossano le mascherine. Non tutti, sia chiaro, ma la stragrande maggioranza fa uso di questa protezione che a noi fa tanto pensare ai dentisti. La ragione però non è quella che abbiamo sempre pensato: le mascherine vengono usate per proteggersi dallo smog e dai pollini e anche per prevenire il contagio di altre persone a causa dei propri raffreddori o sintomi influenzali. Ennesima dimostrazione di rispetto!
  • Sull'isoletta di Miyajima, a 20 minuti di traghetto da Hiroshima, e a Nara ci sono i daini. Questi sono considerati animali sacri agli dèi e, per questo motivo, protetti. Attenzione però perché sono delle simpatiche canaglie! Ti seguono in cerca di cibo, ti strappano le mappe dalle mani per mangiarle e, se compri i biscotti (biscotti appositi per i daini si intende) inizieranno a pizzicarti cappotto e sedere per averne di più. Insomma... sono assolutamente adorabili!

daini a nara
daini a nara

  • Nei negozi o in qualsiasi contesto in generale, è educazione porgere gli oggetti con entrambe le mani. E' un segno di rispetto che viene davvero molto apprezzato dai giapponesi! I primi giorni sono sicura che anche voi dimenticherete puntualmente di farlo, ma piano piano diventerà un gesto naturale... così come l'inchino di saluto
  • Gli shinkansen, i cosiddetti "treni proiettile", sono fantastici. Sulle banchine sono segnalati i numeri dei vagoni in modo da sapere in anticipo dove fare esattamente la fila per salire e, controllando sul sito ufficiale, si sa già in anticipo da quale binario si parte e su quale si arriva. I vagoni vengono puliti prima di far salire i passeggeri e i sedili sono larghi e rotabili a 360°. Ci sono bagni orientali e occidentali (non vi parlerò della loro pulizia) e uno spogliatoio per ogni vagone. Insomma, what else?
  • Sale giochi, sale di pachinko e karaoke. Queste sono le più grandi passioni/ossessioni dei giapponesi! Sono luoghi di ritrovo estremamente frequentati e ho contato decine e decine di giovani e meno giovani imbambolati davanti a quegli schermi super colorati. Un capitolo a parte dovrebbe poi aprirsi per il mondo di manga e anime e per i megastore dedicati alla bellezza delle donne... non ho mai visto così tanti prodotti cosmetici tutti insieme in vita mia!

sale giochi
sale giochi

  • Moltissime donne indossano i kimono. Durante la stagione della fioritura dei ciliegi, molte lo fanno per farsi fotografare tra i petali rosa. Altre invece si incontrano in città, vanno in ufficio o a fare la spesa in kimono, come parte della propria vita quotidiana e della propria cultura. Specialmente a Kyoto, antica capitale del Giappone e culla di ogni tradizione.
  • In Giappone non ci si sente mai in pericolo. A qualsiasi ora del giorno e della notte ci si sente permeati da una splendida sensazione di sicurezza, di tranquillità, di quiete... anche nei posti più affollati. Sembra un paradosso ma è davvero così. Ed è magnifico.