Le più belle stazioni metropolitane nel mondo

Avete mai pensato alla metropolitana come luogo da visitare in una città? Ecco un viaggio alla scoperta delle stazioni più belle nel mondo.  È innegabile che molte stazioni metropolitane siano posti anonimi e privi di interesse, e per la maggior parte dei pendolari non sono che spazi affollati e stressanti. Da alcuni anni, però, molte amministrazioni urbane hanno puntato proprio sulle principali stazioni di snodo della metro per iniziare un processo di riqualificazione urbana. Ecco allora che colore, luce e design diventano protagonisti anche negli spazi sotterranei delle città, trasformandoli da luoghi grigi a vere e proprie opere d'arte non soltanto da guardare ma da vivere, passandoci attraverso mentre si percorrono corridoi e scale mobili. Del resto, con una mobilità in superficie sempre più congestionata, le metropolitane assumono con gli anni un ruolo via via più centrale nella vita e nell'organizzazione urbana, ed è giusto che diventino luoghi belli e piacevoli oltre che funzionali. Ecco la lista di alcune delle stazioni della metropolitana più belle del mondo.

Stazione Toledo a Napoli

Stazione di Toledo Napoli
Stazione di Toledo Napoli

Iniziamo da casa nostra e precisamente da Napoli dove nel 2013 è stata inaugurata la stazione Toledo, le cui pareti sono interamente rivestite di mosaici che ritraggono scene e luoghi della città e dei dintorni, anche riferimenti a Pompei. La stazione è stata definita dal Daily Teleghaph la "metropolitana più bella d'Europa" ed è stata insignita di numerosi altri riconoscimenti, tra cui l'Oscar delle Opere in Sotterraneo nel 2015.

I murales della metropolitana di Stoccolma

metropolitana di stoccolma
Alcuni dei murales della metro di Stoccolma

Cambiamo totalmente stile per fare un balzo indietro nel tempo. La stazione T-Centrale di Stoccolma, con le sue pareti che ricordano la nuda roccia ed i murales vuole essere un omaggio alle pitture rupestri primitive. La stazione fu inaugurata del 1950 e fa parte di un progetto che interessa altre stazioni della capitale svedese, nel concetto che arte e trasporti possano e debbano coesistere.

Metropolitana di Mosca

Metropolitana di Mosca
Una delle stazioni più scenografiche della metropolitana di Mosca

Tutt'altro stile ma altrettanto splendore e bellezza a Mosca dove alcune stazioni, tra cui quella di Kievskaya, incantano con enormi ed eleganti lampadari che illuminano mosaici dorati e marmi.  Più che in una metro, sembra di entrare in un sontuoso palazzo ottocentesco e sono proprio le raffinate atmosfere dell'epoca che la stazione, aperta dal 1954, vuole ricreare.

City Hall Subway Station a New York, la stazione che non c'è!

City Hall Subway Station a New York
City Hall Subway Station a New York

Voliamo oltreoceano per visitare una delle stazioni più antiche e affascinanti di New York. La particolarità della City Hall Subway Station, situata proprio sotto il Municipio, è che oggi questa stazione è chiusa ai convogli ma è visitabile con tour guidati. Inaugurata nel 1904 ed attiva fino al 1965, è decorata con vetri, ceramiche colorate e bellissime volte che ricordano la Grand Central Station. Un gioiello della New York dei primi del '900 da non perdere!

Tunnel di Bund, Shanghai

Bund Shangai
Bund Shangai

Naturalmente Asia ed Oriente non sono rimasti indifferenti alle nuove tendenze architettoniche in fatto di metropolitana ed hanno realizzano progetti di altissimo pregio e valore tecnologico. È il caso del Bund a Shanghai, non una stazione ma un tunnel di collegamento che corre sotto il fiume Huangpu. Illuminato da centinaia di luci colorate, è un soggetto fotografico apprezzatissimo dai turisti.

Stazione di Formosa Boulevard, Taiwan

La stazione di Formosa a Taiwan
La stazione di Formosa a Kaohsiung Taiwan

Rimaniamo in Oriente dove ancora una volta la protagonista è la luce che illumina la stazione di Formosa Boulevard a Kaohsiung, Taiwan. Chiamata la "cupola di luce", l'installazione, con un diametro di 30 metri, rappresenta la più grande opera d'arte in vetro del mondo!  I pannelli di vetro che la compongono (oltre 4500 pezzi!) raffigurano la storia della vita umana, con segmenti dedicati all'iconografia dell'acqua, della terra, della luce e del fuoco. Il messaggio principale è di amore e tolleranza. L'opera è anche un po' italiana dal momento che è stata disegnata dall'artista italiano Narcissus Quagliata.