Machu Picchu: cosa sapere sulla “città perduta” degli Inca

Un articolo per scoprire Machu Picchu, il monumento simbolo della civiltà inca. Ancora oggi, avvolto da mistero e teorie piuttosto curiose. 172 livelli situati a 2430 metri sopra il mare. Un’area edificata, fatta di terrazzamenti, scalini e mura scolpite nella roccia, scoperta da un professore universitario nel 1911 e oggi annoverata tra le sette meraviglie del mondo moderno. La maestosità del Machu Picchu nasconde dietro di sé una storia secolare, ma anche una serie di teorie e congetture sulla sua origine e le finalità per cui fu eretto. Ecco tutto quello che dovete sapere prima di visitarlo.

LA STORIA

Gli studi ritengono che il Machu Picchu sia stato costruito intorno al 1440, dall’imperatore Pachacutec, considerato il fondatore dell’impero Inca. La posizione della città lo rendeva una perfetta roccaforte. I dirupi, che potrete ammirare subito al vostro arrivo, circondano il sito e creano una naturale difesa, un tempo utile contro gli attacchi stranieri. Le successive scoperte archeologiche hanno mostrato poi che non si trattava di una normale città, quanto di una specie di residenza estiva per l'imperatore e la nobiltà Inca. shutterstock_168497345 Hiram Bingham, il professore di Yale e fortunato scopritore del sito, sostenne in principio che si trattasse della leggendaria "città perduta” di Vilcabamba la Vieja, dove i sovrani Inca misero in atto una lunga controffensiva verso i conquistadores. In realtà si sbagliava. Oggi gli archeologi concordano che l’ultimo rifugio era in realtà Espíritu Pampa (situato nella foresta, a circa 130 chilometri a ovest di Cusco).

LE CURIOSITA’

Sono tante le leggende e le curiosità che ruotano attorno al Macchu Picchu. Per esempio, alcuni sostengono che si trattasse di un convento dedicato alle Vergini del Sole, un ordine di donne consacrate al dio Inca del Sole. Verità o solo supposizioni? 30_twenty20_d4f08f74-3c2b-4141-a849-a3e363caf77d

Resistente ai terremoti

Sapete che il sito resiste ai terremoti, anche di alta magnitudo? Il Perù è un paese altamente sismico e il Machu Picchu è stato costruito sulla cima di due linee di faglia. Per questo motivo, le pietre sono state tagliate e incuneate così strettamente tra loro, da “rimbalzare” seguendo il movimento del terremoto. Macchu-Picchu-scalinata

Il misterioso Tempio della Luna

Se siete tra quelli che decidono di salire sull’Huayna Picchu, il monte che sovrasta il Macchu Picchu, avrete la possibilità di visitare un monumento sconosciuto a molti turisti: il Tempio della Luna. Per raggiungerlo, dovrete seguire un piccolo sentiero sul lato opposto della vetta: questo “santuario cerimoniale”, costruito in una grotta rivestita di pietre, è pieno di nicchie che un tempo, probabilmente, erano utilizzate per contenere le mummie. 28_twenty20_977e6bf2-6544-40fa-bd9c-6fcbf9fe3b70

I sentieri verso l’ignoto

Visitando il sito di Machu Picchu è possibile notare dei piccoli sentieri che si diramano nella foresta circostante. Dove conducono? Nessuno lo sa, dato che non ci sono state ulteriori esplorazioni finora. La foresta pluviale cresce rapidamente e possono esistere decine di sentieri ancora da individuare, i quali potrebbero condurre a rovine sconosciute nelle vicinanze del sito.

QUANDO VISITARLO

Il Machu Picchu si trova nella provincia di Urubamba, dipartimento di Cusco, in Perù. Nonostante la quota abbastanza elevata, il clima è caldo-umido durante il giorno e fresco la notte. Le temperature oscillano fra i 12 e i 24 °C, grazie alla vicinanza all'equatore, e le massime variano di poco durante l’anno. Da maggio ad agosto non piove quasi mai, mentre il periodo più piovoso va da ottobre a marzo. shutterstock_168497345

Alcune info utili

Ecco alcuni consigli utili prima di partire:
  • Ci sono diverse tipologie di biglietto per accedere al sito. Scopri tutte i dettagli e le tariffe qui: http://bigliettomachupicchu.com
  • Per entrare a Machu Picchu, ricordatevi di portare il passaporto con voi;
  • Indossate scarpe da tennis o da trekking comode, soprattutto se dovete salire sul Wayna e portatevi una felpa o un antivento nel caso il tempo non sia dei migliori;
  • Il mal di montagna Soroche è un problema che dovrete affrontare una volta qui. Nulla di cui preoccuparsi:  http://www.angelini.it/wps/wcm/connect/it/home/il-magazine/approfondimenti/mal-di-montagna
  Fonti: National Geographic Unesco Lonely Planet diquaedilà.it