Ogliastra: 10 cose da non perdere nella Sardegna più selvaggia

Sono una grande sostenitrice delle bellezze made in Italy, dei gioielli nostrani e delle continue sorprese che il nostro stivale ci regala. Se parliamo di Sardegna, poi, tutto questo si fa ancora più semplice. Soprattutto se parliamo di una zona come l'Ogliastra, uno dei territori più belli e selvaggi della Sardegna, in cui il mare è avvolto dalle montagne e incanta con il suo ipnotico caleidoscopio di colori.In questo post voglio portarvi con me alla scoperta delle 10 cose che - a mio avviso - non dovreste perdere in quest'angolo di paradiso chiamato Ogliastra.

  1. Cala Goloritzé. Forse lo scorcio più amato e fotografato dell'intera zona, Cala Goloritzé è caratterizzata da un altissimo faraglione che la sovrasta rendendola inconfondibile. La prima volta che l'ho vista mi ha lasciato senza fiato per la densa nube di vapore che avvolgeva le rocce conferendo al paesaggio un affascinante alone di mistero. 
    Cala Goloritzé, Ogliastra, Sardegna
  2. Cala Mariolu. Se Cala Goloritzé incanta per il suo pinnacolo, Cala Mariolu impressiona per il colore dell'acqua prima trasparente e poi, pian piano, tendente al turchese. Gli occhi fanno festa mentre il corpo si rigenera sguazzando in questo mare dai colori paradisiaci incorniciato da rocce bianche. Vi si può arrivare sia via mare che facendo trekking. 
    Cala Mariolu, Ogliastra, Sardegna
  3. Cala dei gabbiani. Immaginate una lunga striscia di sabbia protetta da rocce altissime e accarezzata dal mare. Questa è Cala dei Gabbiani, uno degli angoli di Sardegna in cui mi sono sentita al settimo cielo. 
    Cala dei Gabbiani, Sardegna
  4. Grotta del Fico. Accessibile solo dal mare, la Grotta del Fico è una vera perla della costa di Baunei. Interessante non solo per gli appassionati di speleologia, ma per tutti coloro che sono sensibili al potere della natura e ai mutamenti dettati dal tempo. Se poi immaginate che qui un tempo era possibile incontrare le foche monache, beh, questo luogo si arricchisce ancor più di fascino!
    Grotta del Fico, Sardegna, Ogliastra
  5. Gennargentu. Solo mare? No, l'Ogliastra è molto di più! Avventurandosi all'interno di una ricchissima vegetazione fatta di lecci, ginepri e roverelle, è possibile giungere fino alla cima del Gennargentu, la montagna che domina la zona, per sfidare i propri limiti, ammirare il panorama e respirare aria pura a pieni polmoni. E così l'Ogliastra si rivela essere anche una meta perfetta per gli escursionisti e i più sportivi.
    Ogliastra, Gennargentu, Sardegna
  6. Culurgiones. Impossibile essere immuni ai culurgiones, credetemi! Cosa sono? Si tratta di una sorta di ravioli ripieni originari dell’Ogliastra (e oggi diffusi in tutta la Sardegna). Sono realizzati con la sfoglia di farina di grano duro, cesellati a mano nella tipica forma di spiga. Il ripieno del raviolo, prevalentemente composto da formaggio, solitamente è fatto di patate e menta. Il tutto viene poi servito con abbondante pecorino o con un semplice sugo di pomodoro. Se ne avete la possibilità, provate anche i culurgiones cotti in padella... sono favolosi!
    culurgiones, Ogliastra, Sardegna
  7. Fregola. Si tratta di un altro piatto tipicamente sardo fatto da pasta di semola - molto simile al cous cous - lavorata a mano. Io l'ho assaggiata con i frutti di mare e mi è piaciuta moltissimo! Credo che, insieme ai culurgiones, alle seadas e al pane guttiau, sia uno dei piatti imperdibili per chi visita l'Ogliastra.
    fregola, Sardegna, Ogliastra
  8. Nuraghe Serbissi. La storia della Sardegna è segnata dalla presenza del nuraghe, una costruzione in pietra risalente a circa 3000 anni fa. Nel comune di Osini, sull'altopiano di Taccu, è possibile vederne uno da vicino: il nuraghe Serbissi. Erano anni che desideravo vederne uno e vi assicuro che dal vivo è ancora più imponente di quanto me l'ero immaginato!
    Nuraghe Serbissi, Ogliastra, Sardegna
  9. Gairo Vecchio. Se avete un debole per le città fantasma, non potete non fare visita a Gairo Vecchia. Abbandonato nel 1951 in seguito ad una violenta alluvione, questo paesino oggi sembra essere rimasto cristallizzato in quegli anni, con le sue porticine, l'atmosfera decadente e l'edera che continua a crescere.
    Gairo Vecchio, Sardegna
  10. Teneri nonnini centenari. L'Ogliastra è famosa per la presenza di un elevato numero di centenari, tant'è che proprio qui si sono tenuti tantissimi studi di genetica. Eppure non è detto che si tratti solo di genetica. Pare che la longevità sia anche dovuta allo stile di vita genuino, al contatto con la natura, alla buona cucina. Lasciatevi intenerire dai nonnini centenari.
    centenari,  Sardegna