.one. Fly #Srilanka5steps organizzare un viaggio in Sri Lanka

Partire senza conoscere la destinazione, senza preparazione, pretese o aspettative, per stupirsi genuinamente del posto e viverlo come viene. Un viaggio raccontato  tramite cinque video e cinque articoli che trattano i 5 aspetti di un viaggio speciale. Ecco a voi #Srilanka5steps:

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Fly

Questa storia è il risultato di tre coincidenze:

  • Oramai le cose hanno preso una strana piega e non riesco più stupirmi se da un giorno all’altro tutti miei progetti e il mio calendario si rivoluzionano, lasciando buchi neri di accidia, o fondendo settimane di massacrante lavoro. Da inizio Aprile a fine mese, il piano era di girare un paio di spot a zonzo per l’Italia -cose di lavoro, ma a causa di una serie di strane coincidenze è stato tutto rimandato. Siamo a fine Marzo e che fare durante le tre sonnolente settimane attorno Pasqua? Prendo lo zaino e salgo su un aereo;
  • La mia ragazza, che da qualche tempo si è trasferita da me, tornava a casa in Polonia per un paio di settimane e così, senza il rimorso di doverla lasciare da sola (anche se se la cava meglio senza di me), posso prendermi 21 giorni di libertà, e che faccio? Metto le scarpe e vado in aeroporto;
  • È Pasqua, i voli per tornare in Sicilia (a casa mia) sono pieni di terroni e tutti i miei compaesani affollano gli aeroporti e fanno aumentare i prezzi; non mi va di pagare diverse centinaia di euro per questo. In giro per il mondo, specialmente nel periodo di Pasqua, ci sono un sacco di belle cose. Allora che faccio? Aggiungo un altro paio di centinaia di euro al mio ipotetico biglietto siciliano e salgo su un volo intercontinentale per aggiungere un altro interessante capitolo di viaggi alla mia storia. Allora si parte. Domani.
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I requisiti del posto in cui voglio andare sono: un posto al caldo, tropicale, che sia un’isola, che non sia nella stagione delle piogge, non troppo turistica, non troppo grande da non poterla conoscere bene e non troppo piccola da annoiarmi, interessante a livello culturale, non troppo costosa, con un bel mare, e un altro paio di requisiti che ora non ricordo ma che hanno aiutato a complicare la ricerca. È strano, sapete: quando uno ha a disposizione tutto il mondo e la possibilità di fare quello che vuole, all’improvviso, non riesce a decidersi. Ah, i problemi della vita. La lista, requisito più –requisito meno, si è ristretta a questi posti: Filippine (ci sono un po’ di problemi in questo periodo) Indonesia (previste piogge/troppo turistico) Vietnam (ci vuole il visto, e non ho tempo) Cambogia (come sopra) Laos (come sopra sopra) Cuba Alla fine ho scelto lo Sri Lanka, che non era nella lista, che non avevo considerato, che sapevo a malapena dove si trovasse e che non conoscevo per niente, direi che basta per scalare la lista. (Il suggerimento è arrivato da Tatiana, la compagna del viaggio in Thailandia, grazie!) Trovo un’offertona su Volagratis per il giorno successivo a circa 430€. P.S.: ci tengo a dire che questa non è una pubblicità. Ho trovato tramite loro il volo più economico e, visto che scrivo su sto blog da un po’, li ho chiamati e gli ho detto se gli interessava raccontare insieme sta storiella, e affare fatto, sono tanto incoscienti da fidarsi di me. Ed eccoci insieme in questa avventura, mi hanno lasciato fare quello che volevo. Iniziamo dalla prossima settimana con il primo, vero episodio, poi ogni mercoledì il successivo. Per adesso qualche dettaglio:

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L’idea è di arrivare a Colombo, all’aeroporto internazionale e spostarmi subito a nord di qualche chilometro, nella cittadina costiera di Negombo per cercare un mezzo a due ruote da affittare. Ho scelto quel posto perché a Colombo, la capitale, o nei dintorni non c’è posto migliore; a Negombo sono tutti quelli che affittano moto.Dopo aver preso la moto spostarmi verso Nord o verso Sud, il piano come vedete è abbastanza dettagliato, ma dipende dal meteo; in ogni caso voglio essere libero di girare tutta l’isola. Le spiagge più belle sono nella parte sud-ovest e in quella a est; ci andrò. Poi voglio andare anche nell’interno sulle montagne e le piantagioni di thè. E questo basta. Cosa sapere per andare in Sri Lanka. Ormai i voli intercontinentali hanno raggiunto cifre accessibili, con circa 450€ hai tutto quello che ti serve per partire. Non sono tanti se consideri che nella maggior parte dei posti la vita costa poco e che in un viaggio di un paio di settimane quei soldi li distribuisci. Il paese è sicuro, posso dirlo. Non ci sono più disordini da qualche anno; la gente è cortese e disponibile. Mi sentivo più al sicuro in Sri Lanka che a Torino la sera quando torno a casa.

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Il periodo migliore per andare in Sri Lanka è... è difficile da dire. Sto posto sta in mezzo a due monsoni diversi e se da una parte c'è bel tempo dall'altra no, e viceversa. Ma così se andate siete più o meno sicuri di trovare bel tempo, a Est la stagione buona inizia da Aprile e dura fino a Settembre, a sud-Est invece, da Novembre a Marzo, ma almeno così dicono, il tempo è sempre un'incognita. In ogni caso non fa mai freddo, e se siete sfortunati vi spostate. Portate il maglione che sulle montagne centrali si arriva fino a 2000m e fa fresco. È obbligatorio il vaccino per la febbre gialla. In aeroporto non controllano ma, è bene non scherzare con queste cose. La malaria è rara per cui niente profilassi, ma in alcune zone abbonda la dengue per cui non c'è niente che possiate fare, se non portare spray anti zanzare e usare le zanzariere e abiti protettivi, in giro ci sono tante guide su questa, cosa. In ogni caso non preoccupatevi se andate quando non piove ci sono poche zanzare, nei posti turistici sono quasi del tutto debellate. Insomma non fatevi paranoie. È necessario il visto, ma si può richiedere il visto elettronico, che costa circa 25€ dal sito statale e viene rilasciato in pochissimo tempo. In aeroporto, oltre ai negozi che vendono frigoriferi e lavatrici -che poi, onestamente, chi è che compra roba del genere prima di prendere un aereo. Ha bagagli da imbarcare signore? Sì, questa 25Kg e un frigo a pozzo, li metto sul nastro? Dicevo, oltre a questa cosa assolutamente illogica, ho visto il banco per richiedere il visto "on arrival" ma c'era un mare di fila, quindi richiedetelo su internet, che costa anche qualche dollaro in meno.

Lavatrici aeroporto
Lavatrici aeroporto

Precauzioni particolari: nessuna.