Praga in 3 giorni… (non) si può fare!

Mi ero fidata molto di tutti quegli articoli letti su Praga che proponevano itinerari di 3 giorni, arrivando a credere che i tempi fossero addirittura generosi per questa città; direi però che per me che non rientro nella categoria dei viaggiatori “mordi e fuggi”, 3 giorni a Praga mi sono stati piuttosto stretti… con 4 sarei stata più felice, con 5 avrei raggiunto la perfezione, ma entriamo nei dettagli. La città, anche se relativamente piccola, è collegata decisamente bene: 3 linee metro, autobus e  tram raggiungono ogni sua via ma, a meno che non abbiate un hotel decentrato, sono sicura che adorerete anche voi percorrerla a piedi. A prescindere dal tempo che avrete a disposizione, se si progetta un viaggio a Praga ci sono dei luoghi a mio parere imperdibili e mi sono divertita a stilare per voi una bella lista dei 10 che maggiormente mi hanno colpita.

    1. Hradčany: paragonabile ad una città nella città, dedicherete a questo quartiere almeno un’intera mattinata. Il Quartiere del Castello di Praga è molto grande e all’interno delle mura della fortezza vi sono la spettacolare Cattedrale di San Vito, il Convento e la Basilica di San Giorgio, le Torri e, infine, il famoso Vicolo d’Oro il cui nome è legato agli orefici che abitarono questa stradina alla fine del XVII secolo. Prima di lasciare la collina del Castello non perdete però l’occasione di visitare i Giardini Reali perché proprio da lì si gode di una vista mozzafiato sulla città.
    2. Cattedrale Praga
      Cattedrale Praga
    3. Mála Strana: è il “Quartiere Piccolo” ed è situato ai piedi della Collina del Castello; nella sua piazza principale si affaccia una delle Chiese più belle che io abbia mai visto: la Chiesa di San Nicola. Al suo interno meravigliosi affreschi, marmi e sculture popolano le navate e il suo imponente organo è celebre per essere stato suonato da Mozart stesso nel 1787. Il mio consiglio? Visitate anche la Torre adiacente (a pagamento, così come la Chiesa purtroppo): i suoi più di 200 scalini metteranno di certo a dura prova anche il fisico più allenato ma… che gioia immensa per gli occhi!
    4. Vi do degli indizi: lungo 500 metri, 16 piloni, statue boeme e artisti di strada. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente del celebre Ponte Carlo, che collega i 2 lati della città. Questo ponte è meraviglioso ad ogni ora del giorno anche se vi consiglio di visitarlo al tramonto, quando il gioco di luci è talmente bello da togliere il respiro. Emozioni pure… la sola vista del ponte al tramonto vale di certo l’intero viaggio.
    5. ponte carlo praga
      ponte carlo praga
    6. Un luogo che magari non troverete sulla guida (sulla mia, ad esempio, non è citato) è il muro di Lennon. Diventato negli anni ‘80 un simbolo politico e di pace per i giovani di Praga, questo muro variopinto (che si trova al di sotto del Ponte Carlo) non era però gradito dal regime, tanto che più volte fu imbiancato… ma invano. I disegni, i testi delle canzoni di Lennon, i suoi ritratti e i post-it sono infatti sempre ricomparsi.
    7. muro di Lennon praga
      muro di Lennon praga
    8. Il quartiere ebraico Josefov rappresenta di certo la visita più suggestiva e toccante che si possa fare in città. Tra i suoi vicoli sono custodite diverse sinagoghe, alcune molto antiche come la Sinagoga Vecchio-Nuova e altre più moderne come la Sinagoga Spagnola, ma il fulcro è senz’altro l’antico cimitero ebraico. Quest’ultimo ha dei numeri spaventosi e parlo di circa 12mila defunti e ben 350 anni, durante i quali vennero continuamente sepolti i corpi degli ebrei. Tra queste vecchie lapidi di pietra, tutte in equilibrio precario, è presente anche quella del rabbino Löw che, secondo la leggenda, diede vita al Golem.
    9. L’Orologio Astronomico è senza dubbio il simbolo di Praga. Questo geniale meccanismo, che si trova nel cuore della Città Vecchia, risale al lontano 1410 e solo al pensiero ho i brividi: pazzesco credere che un congegno così perfetto sia al contempo così antico! Allo scoccare di ogni ora il meccanismo dà vita al suo prodigio: i 12 apostoli si affacciano dalle finestrelle poste sopra l’orologio mentre le statue della Morte (che suonano i rintocchi), dell’Avarizia, del Turco e della Vanità si animano. Il tutto si conclude con il canto del galletto d’oro che raccoglie gli applausi e i sorrisi degli attoniti spettatori.
    10. La Chiesa di Santa Maria di Týn è anch’essa ormai diventata un simbolo della città. Le sue guglie sovrastano la Città Vecchia e diventano un po’ il punto di riferimento da seguire mentre ci si inoltra tra i vicoletti. Dalla torre dell’Orologio Astronomico si ha una bella vista della Chiesa, il cui interno ha oggi perso lo stile gotico per lasciare il posto a quello barocco, decisamente più sontuoso.
    11. La Casa Danzante di Praga è un edificio moderno e recente (risale agli anni ’90), costruito sulle macerie del precedente edificio distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. La sua forma è decisamente singolare e ricorda quella di due ballerini stretti durante un passo di danza; per questo il suo soprannome è Fred&Ginger!
    12. Il Vyšehrad non rientra probabilmente tra le maggiori attrazioni della città, ma è un luogo incantevole e rimpiango amaramente il non aver avuto il tempo necessario per poterlo ammirare al meglio. Situato su una collina, questo luogo è stato un importantissima fortezza della città e tra i resti vi è anche una chiesa romanica estremamente antica a pianta circolare; ciò che porto però nel cuore è la vista splendida sul fiume Moldava che si ha dai suoi giardini, incorniciati dai caldi colori autunnali.
    13. Trdlo. No, non è una parolaccia e nemmeno un qualcosa da visitare. È semplicemente una delle cose più buone che potreste mai mangiare nella vita! Una spirale costituita da un impasto dolce ricoperto di zucchero e cannella e poi cotto su una specie di brace. Non ne avrete mai abbastanza, ne sono sicura!