Tour dei graffiti di Gent

Sono appena tornata da una affascinante città delle Fiandre, Gent, dove ho passato 3 giorni in compagnia del mio migliore amico a esplorare ogni angolo e assaggiare ogni specialità. E sapete cosa mi ha colpito di più? Che la cioccolata e gli scorci pittoreschi siano solo gli aspetti più conosciuti, mentre la città offre molto di più anche a chi, come noi, apprezza l’originalità e le attrattive più insolite. Abbiamo scoperto infatti con piacere che Gent è molto conosciuta per i suoi graffiti e per essere la patria di alcuni famosi rappresentanti di questa street art. Tra le sue suggestive strade racchiude ben 54 opere! Chi l’avrebbe mai detto? In centro c’è addirittura la via dei graffiti, Werregarenstraat, una stretta stradina in cui le superfici degli edifici sono state usate per dare libero sfogo ai graffitari. È stata inaugurata nel maggio 2014 e il risultato è un passaggio pedonale coloratissimo, decisamente curioso, che incanta alla vista per i suoi disegni di ogni tipo...e che cambia costantemente. I graffiti che mi sono piaciuti di più però sono più nascosti. Il primo che mi ha lasciata a bocca aperta è dell’artista Roa, nato a Gent, piuttosto famoso e noto per rappresentare animali tipici della zona dove si trova a disegnare. Quest’opera rappresenta 4 conigli con gli occhi chiusi, in uno stile realistico e in bianco e nero, come è tipico della sua tecnica. La cosa curiosa è che proprio qualche mese prima avevo visto un graffito simile in Australia, a Fremantle, e appena mi sono ritrovata davanti questo ho riconosciuto subito uno stile comune. Sono andata a cercare in internet e con grande sorpresa ho scoperto che anche quello di Fremantle (che rappresenta un marsupiale australiano chiamato numbat) è stato realizzato da Roa.

Roa Gent
Roa Gent

Un’altra opera notevole a Gent è di Bue The Warrior e si chiama Phase. Anche Bue è un artista nato a Gent, e come Roa è ormai diventato famoso anche oltreoceano e ha realizzato graffiti anche fuori dalle Fiandre. Abbellisce la città con colori sgargianti e immagini di personaggi immaginari, creando un mondo fantastico tra chiese e palazzi gotici. Con le sue figure vuole trasmettere positività e allegria - e devo dire che con me c’è riuscito. E ammiro il suo coraggio: si fa chiamare “The Warrior”, cioè “il guerriero”, perché continua a dipingere anche quando fa molto freddo!

Bue Gent
Bue Gent

Gli amanti dei graffiti si innamoreranno di Gent anche per le opere di altri grandi artisti come Topo e Jeremiah Jamz Jamezon, Chase, Oli-B e Resto. E anche chi è solo curioso -come me e il mio amico- può scoprire di più su quest’arte con il Concrete Canvas Tour, che letteramente significa tour delle tele su cemento :) Questo tour guidato conduce tra le viuzze più colorate di Gent, tra le opere d’arte - perché di questo si tratta - più emblematiche della città; lo si può fare a piedi o in bici. L’inizio è vicino a Emile Braunplein, la piazza della cattedrale, con i graffiti dell’artista nato a Bruxelles Steve Locatelli. L’itinerario a piedi dura ore ore e mostra 32 graffiti sparsi su circa 8 km, mentre con quello in bici si vedono 52 opere d’arte, percorrendo circa 15 km, sempre in due ore. Noi lo abbiamo fatto a piedi, con la guida che parlava inglese. Se volete provarlo anche voi, andate all’ufficio del turismo, Visit Gent Information Centre (all’Oude Vismijn), dove tra l’altro potrete anche prendere gratuitamente la mappa dei graffiti e decidere di scoprirli in solitaria. Se preferite optare per uno dei tour guidati, ricordate che sono disponibili in olandese, francese e inglese. La cartina dei graffiti la potete trovare anche al Vooruit Arts Center o nel negozio Dope Shoes & clothing.