Un weekend di sole a Valencia

Quando nell’aria vibrano le noti primaverili dai contorni luminosi e dal carattere frizzante in me nasce la voglia di scoprire nuove mete. Con i voli low cost che partono dai maggiori aeroporti italiani è davvero facile [ed economico] andare alla scoperta di emozionanti città che profumano di sole, mare, allegria e ottima cucina. La mia ultima scoperta è stata Valencia. Situata a meno di due ore di volo da Bologna [partenze dirette anche da Pisa, Milano, Roma e Bari] questa graziosa città mi ha regalato un weekend indimenticabile. Giovane, frizzante, accogliente, artistica: Valencia è una ragazza vulcano che non smette mai di avere voglia di scoprire, di innamorarsi, di esplorare. Il meteo, a mio favore, mi ha donato tre giorni di sole e cielo azzurro. Nessuna nuvola all’orizzonte, solo una brezza leggera che permetteva di girare piacevolmente la città, godendo delle sue tappe culturali. Musei, connubio di arte, architettura e scienza, mare e spiagge, tramonti favolosi, natura incontaminata, locali e prelibatezze a tavola. Come non innamorarsi di una città come questa?! Hai tre giorni per scoprire Valencia e godere del suo bello? Ecco i miei consigli per trasformare le tue giornate in attimi di amore con una città spagnola dall’accento musicale sinuoso e dai ritmi giovani e frizzanti. 1-Perdersi tra le stradine e le piazze del centro storico, camminare con il naso all’insù per godere delle decorazioni maestose e imponenti dei palazzi medievali, visitare la Cattedrale e la Basilica situate in Plaza de la Virgen. Siediti e goditi quello che stai ammirando. Attimi unici di infinita bellezza, carpe diem. Per ammirare la città dall’alto sali sulla cima del Miguelete, il campanile della Cattedrale con 50,85 metri di altezza. Un evento imperdibile [se avrai la fortuna di trovarti in Plaza de la Virgen a Valencia di giovedì a mezzogiorno] è il Tribunale delle Acque: un rito dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Fai una passeggiata fino alle porte medievali delle Torri di Quart e delle Torri di Serranos; non perderti il Mercato Centrale [dal lunedì al sabato dalle 8 alle 15] magnifico esempio di architettura liberty e patria della gastronomia; la Lonja de la Seda, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996, edificio in stile gotico conosciuto anche come Borsa dei Mercanti. Ti è venuta fame? Recati al ristorante La Lola, siediti in uno dei tavoli all’aperto e degusta le prelibatezze dello chef. Piatti originali che, partendo da ricette tipiche della cucina locale, vengono serviti con stile ed eleganza. Cibo che diventa opera d’arte, piatti che prendono vita, sapori che deliziano il palato. 2-Godi dell’architettura, perditi nel mondo surreale della Città delle Arti e delle Scienze.

Un weekend di sole a Valencia
Un weekend di sole a Valencia

Per una come me innamorata del nuovo e del moderno questo luogo è stato un arcobaleno di felicità dai contorni perfetti e luminosi. Qui l’architettura di Calatrava e Candela trovano la massima espressione di gioia in una serie di edifici che creano un paesaggio fantastico e futuristico. L’Oceanografico, il più grande acquario d’Europa; il Palazzo delle Arti Regina Sofia, palcoscenico di opere e spettacoli teatrali e musicali; il Museo delle Scienze Principe Felice di Valencia, un percorso multimediale per scoprire l’evoluzione della scienza e della tecnologia; l’Hemisfèric, sala di proiezione più grande della Spagna e l’Umbracle il giardino-belvedere. Anche se non hai tempo per visitare queste strutture dall’interno devi assolutamente recarti in questa zona di Valencia per contemplare questo mondo affascinante e coinvolgente. 3-Ritagliarsi una giornata da dedicare alle spiagge di Valencia: El Cabanyal [Las Arenas] e la Malvarrosa.

Un weekend di sole a Valencia
Un weekend di sole a Valencia

La soffice sabbia dorata, il blu del Mediterraneo, gli edifici della Marina Real Juan Carlos I [come quello Veles e Vents], il lungomare dove gustare la paella valenciana o una delle sue varianti, un’escursione in catamarano per ammirare Valencia da un altro punto di vista, un lettino dove rilassarti mentre la brezza ti culla i pensieri, un mix di tapas: grazie Valencia, tu sei tutto questo e molto altro. 4- Hai voglia di un tramonto da cartolina? Recati al Parco Naturale dell’Albufera. Puoi raggiungerlo in macchina [anche se ti sconsiglio di affittare una macchina per il tuo weekend a Valencia: traffico che puoi evitare usando tranquillamente i mezzi di trasporto pubblici e acquistando una Valencia Tourist Card con un ottimo rapporto qualità-prezzo] oppure con il bus Turistic Albufera [€17]. Una fuga per gli innamorati, un paesino dove il tempo sembra essersi fermato, un tour gastronomico, una natura incontaminata. Sto parlando di El Palmar, un caratteristico centro abitato situato all’interno del parco. Qui potrai fare un’escursione in una barca tradizionale al tramonto per ammirare le barracas [abitazioni tipiche della zona], immergerti in un contesto caratterizzato da campi di riso, andare incontro ad un tramonto che ti farà emozionare, osservare in silenzio la fauna del luogo. Lo sapevi che la paella valenciana viene proprio da questa zona? Numerosi sono i ristoranti dove potrai degustarla!

Un weekend di sole a Valencia
Un weekend di sole a Valencia

5-Hai ancora tempo? Potrai scegliere di visitare uno dei trentaquattro musei della città per conoscere da vicino l’arte, la storia e la cultura della città [ti suggerisco il Museo Fallero per conoscere la storia de le Fallas]; passeggiare o andare in bici ai giardini del Turia, situati nell’antico alveo del fiume Turia, sono il polmone verde da ovest ad est; scoprire gli animali del Bioparc; bere una rinfrescante horchata [a base di cipero, frutto coltivato solo nella campagna valenciana] accompagnata dai fartons. Da non sottovalutare la vita notturna della città di Valencia: tanti sono i locali nel quartiere del Carmen dove degustare un drink o una copa de sangria e ballare fino a notte fonda! Sicuramente Valencia tornerò da te prima o poi. Magari durante le Fallas [feste internazionali che celebrano l’arrivo della primavera e riempiono le strade di allegria] del prossimo Marzo ;)