Viaggiare da soli: una guida per non partire impreparati

Dicono che viaggiare soli ci renda più forti. E che bisogna provarlo almeno una volta nella vita. Magari questo è il momento giusto? Ecco allora alcuni consigli per non partire impreparato. 


Negli ultimi tempi viaggiare da soli sembra essere diventato un MUST: se almeno una volta non parti per un viaggio da solo sei OUT! Se non lo hai mai fatto, ma ti piacerebbe provare, se hai timore perché sei una ragazza o se sei incuriosito dall’esperienza che potresti portarti a casa (e dentro di te), allora è bene partire preparati.

La nostra mini guida ti aiuterà a organizzare il tuo primo viaggio in solitaria.

Il budget e la durata della vacanza

Siccome dovrai contare solo sulle tue finanze e non ci sarà nessuno con te su cui contare per eventuali cambi di programma, devi valutare bene che cosa puoi fare e che cosa no con il denaro a tua disposizione. Questo infatti determinerà la scelta degli alloggi in cui dormirai: b&b, agriturismi, campeggi, ostelli, hotel 3 stelle o hotel di lusso? Poi determinerà anche i tuoi spostamenti: dovrai usare i mezzi pubblici come bus e treni o potrai permetterti di noleggiare una moto o un’auto, oltre al prendere eventualmente un aereo? 

Va tutto valutato anche e soprattutto per capire quanto durerà il viaggio: sarebbe brutto arrivare al quinto giorno e accorgerti che ti sei bruciato i risparmi molto prima della fine dell’itinerario che ti eri prefissato, vero? Sembra scontato ma questa è una fase importante: è un po’ come fare il planning di un’attività in proprio. Per evitare brutte sorprese, meglio calcolare bene tutto prima della partenza. Perché il viaggio andrà vissuto nella più totale serenità e libertà!

Solo sì, ma in contatto

Che tu sia un ragazzo o una ragazza poco importa, se parti da solo avrai bisogno (non solo per le emergenze) di metterti in contatto con la famiglia, gli amici o con eventuali soggetti in loco come host se alloggi a casa di qualcuno o semplicemente se hai bisogno di informazioni urgenti per risolvere una questione. Quindi prevedi di avere con te il tuo cellulare con un piano tariffario che ti consenta di chiamare dall’estero e anche di navigare sul web, oppure in alternativa acquista una sim card locale e inseriscila sul tuo smartphone: in questo modo potrai utilizzare le mappe per spostarti in comodità ed essere connesso con il mondo in caso di bisogno. 

So che non ne abuserai, perché se parti da solo (forse) la voglia di disconnetterti da tutti c’è!

L’assicurazione di viaggio

Sia che tu sia solo o in compagnia, io non consiglio mai a nessuno di organizzarsi un viaggio in autonomia senza una copertura assicurativa che comprenda viaggio e salute. Sono soldi ben spesi per evitare problemi più grossi dopo e che rischiano seriamente di compromettere la buona riuscita del viaggio. Meglio essere previdenti e, nel dubbio, tutelarsi: questo ti permetterà di goderti al meglio il tuo viaggio in solitaria!

Cosa mettere in valigia

Se parti per un road trip e sei in bus o treno, quindi senza auto al seguito, dovrai viaggiare il più leggero e comodo possibile: uno zaino è la cosa migliore! Ce ne sono di varie capienze (si misurano in litri), in base alla grandezza e alla quantità di cose e pesi che possono portare. Evita perciò di portare con te trolley enormi e pesanti, da trascinarti dietro, soprattutto se sei una ragazza. Avere tutto con te sulle tue spalle sarà molto più comodo e pratico. E non dimenticare anche un marsupio da tenere sempre con te, davanti e in vita, con un lucchetto: dovrai metterci i soldi, il telefono, i documenti (con fotocopia a parte), le prenotazioni e tutto ciò che non puoi permetterti di perdere o che sia rubato.

Fidati del prossimo (ma usa anche l'intuito)

Se una situazione non ti convince, se noti qualche atteggiamento strano accanto a te, se ti sembra che quella via sia un po’ troppo deserta… cambia strada, evita luoghi ambigui soprattutto di notte e cerca di non far intuire troppo che sei un turista. Soprattutto se sei una ragazza, rispetta i costumi del luogo e della cultura che stai visitando (se necessario) e di sera, un consiglio personale, evita di fare tardi. Quando ero ad Amsterdam da sola non mi sono mai sentita in pericolo, ma cercavo comunque di essere al mio b&b entro le 10 di sera in primavera, fosse stato inverno forse un pochino prima, quando le persone iniziano a ritirarsi.

Porta a casa i ricordi

Se ami scattare fotografie e ricordarti il viaggio una volta rientrato, è importante portarti dietro due cose: la macchina fotografica e un quaderno per gli appunti. Imprimere le sensazioni sulla carta ti aiuterà a riviverle anche a distanza di anni rileggendole e poi anche riguardandole sfogliando gli album di fotografie. E se nelle foto vuoi esserci ma non vuoi sempre aspettare che passi qualcuno a cui chiedere una foto (che puntualmente ti scatterà storta o tagliando lo sfondo), parti attrezzato: acquista un treppiede o un bastone da selfie, così da riuscire a portarti a casa realmente l’immagine di te in viaggio. Sono sicura che lo apprezzerai!

E ora che sei pronto per il tuo viaggio in solitaria, ricordati di goderti il lato più bello: non devi scendere a compromessi con nessuno. Sei libero di andare, fare, mangiare e vedere ciò che vuoi quando vuoi! Forse è questa la cosa più bella di un viaggio del genere, che poi comunque sono certa ti aiuterà ad apprezzare anche il momento in cui partirai in compagnia.