Week end a Gent a meno di 300 euro

Tra scorci romantici, case tipiche, birra e cioccolato, Gent si mostra nella sua semplice bellezza a partire dagli splendidi riflessi che il fiume che la attraversa crea ad ogni ora del giorno e della notte.La città, un tempo rivale dell’altrettanto famosa Bruges, oggi è capoluogo delle Fiandre Orientali e conta circa 250 mila abitanti; un’ottima meta per un viaggio romantico in coppia o all'insegna del beer tasting con amici.

Cosa vedere a Gent in un week end

Il fiume Lys

Perdersi per le strade della città è il modo migliore per godersi anche gli scorci più nascosi di Gent, facilmente visitabile a piedi. Il fiume Lys scorre in centro fino a creare Graslei e Korenlei, le due sponde opposte; proprio qui gli storici e tipici palazzi in stile fiammingo si mescolano in un via vai di turisti, locali e ristoranti riflessi nelle acque calmissime e di tanto in tanto attraversate da qualche piccola imbarcazione.

Belfort Tower

La città di Gent è ammirabile nella sua totale bellezza anche dall’alto. Basta salire sulla Belfort Tower, conosciuta tra i locali anche come Belfry, ed arrivare tramite scale o ascensori a circa 91 metri d’altezza.Questo campanile venne utilizzato per anni come torre di guardia fortificata ed oggi ospita una grande campana che scandisce le ore durante tutto il giorno. Insieme al campanile della Chiesa di San Bavone e a quello della Chiesa di San Nicola, la Belfry Tower costituisce un triangolo di costruzioni medievali che sovrastano la città.

gent belgio
gent belgio

Patershol

Questo insolito quartiere della città, raccoglie molti scorci poco turistici ma tanto amati in particolare dai locali.Un tempo Patershol fu una zona di proprietà militare, poi quartiere di importanti magistrati ed avvocati. Oggi viene considerato una delle aree residenziali più in voga ed amate di tutta la città; un tranquillo via vai di piccole vie che si incrociano e nelle quali è possibile trovare alcuni tra i migliori locali e ristoranti dove passare un’ottima serata. Proprio qui infatti, si possono trovare i locali etnici che per primi sono stati aperti in città, dove – anche in questo caso - tradizione e multiculturalità si mescolano alla perfezione.

Street art

ROA
ROA

Parlare della street art di Gent è come affondare nelle radici di una colonna portante della città, del suo carattere e delle sue tradizioni.Molti sono gli scorci nei quali è possibile ammirare questa forma d’arte, primo fra tutti Werregarenstraat - un piccolo vicolo in centro città completamente ricoperto da murales di ogni tipo, colore e grandezza.Riguardo a questo tema poi, non è da dimenticare che Gent è patria di uno dei più importanti ed influenti street artist del momento: ROA. Proprio nel quartiere Patershol è possibile vedere una delle sue opere più amate ritraente alcuni conigli dormienti creati in bianco e nero secondo il classico, ed ormai famosissimo, stile dell’autore.

Birra, cuberdon e cioccolato

Un week end a Gent non può essere considerato completo se non si assaggiano le specialità locali.Birra e cioccolato sono però solo alcune della specialità per cui la cittadina belga è famosa in tutto il mondo. Infatti, per non perdersi una delle più antiche tradizioni dolciarie di Gent, è impossibile non assaggiare i cuberdon; si tratta di caramelle a forma di cono e al gusto di lampone che sono rintracciabili pressoché in ogni negozio della cittadina. Il luogo migliore dove acquistarli però, è nella piazza di Groentenmarkt dove un simpatico signore dagli occhiali tondi avrà il piacere di servirvi con il suo carretto dal sapore vintage.Blog Post in collaborazione con TBNet, VolagratisTB