In collaborazione con
Rough Guides
Quando andare a Barcellona
Il periodo migliore per visitare la città catalana
1. Eventi di primavera
Carnestoltes (Carnevale) - (una settimana prima della Quaresima)
Il Carnevale si festeggia con sfilate in maschera in ogni quartiere della città. Sitges, lungo la costa, ospita i festeggiamenti più incredibili.
Dia de Sant Jordi (23 aprile)
San Giorgio è il patrono della Catalogna: nei giorni dei festeggiamenti, lungo la Ramblas e nel resto della città, troverai centinaia di bancarelle che vendono libri e fiori.
Primavera Sound (fine maggio)
Il festival musicale più hot della città richiama le più importanti band rock, indie e del mondo dell’elettronica.
2. Eventi estivi
Sónar (giugno)
Il festival multimediale di musica elettronica e urban art più grande e all'avanguardia d'Europa, presenta tre giornate di spettacolare musica a tutto volume.
Verbena/Dia de Sant Joan (23/24 giugno)
Alla vigilia e durante il giorno di San Giovanni ci si prepara per la "notte del fuoco", che comprende falò e fuochi d'artificio (in particolare a Montjuïc) e che si conclude sulla spiaggia con lo spettacolo del sole che sorge.
Festival de Barcelona Grec (da fine giugno ad agosto)
Il principale festival di teatro, arte e danza della città. Tantissimi eventi presentati al Teatre Grec di Montjuïc.
3. Eventi autunnali
Festa della Mercè (fine settembre)
La festa del patrono della città viene celebrata per una settimana intorno al 24 settembre, con giganti in costume, fuochi d'artificio e gare di torri umane.
Festival Internacional de Jazz (ottobre/novembre)
Si svolge ogni anno: i grandi big si esibiscono nei club, ma ovunque per la città è possibile assistere a concerti di strada di veri artisti del jazz.
4. Eventi invernali
La Fira de Santa Llùcia (1-23 dicembre)
Tra i mercatini della fiera, di fronte alla cattedrale, troverai statuine del presepe, abeti e addobbi natalizi.
Festes de Santa Eulàlia (metà febbraio)
La festa, intorno al 12 Febbraio, celebra la giovane di Barcellona che subì un martirio per mano dei Romani. Si tengono processioni, concerti, fuochi d’artificio e danze sardane.