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Monumenti di Parigi: 5 da non perdere

Parigi è una di quelle metropoli che non cessa mai di innovarsi e stupire, dove ogni angolo cela tesori inimmaginabili e segreti che lasciano senza fiato. Al di là dei luoghi poco conosciuti da scoprire attraverso lunghe passeggiate senza meta, però, ci sono anche attrazioni decisamente più turistiche, ma che non stancano mai e meritano di essere visitate. Parliamo ovviamente di quelle destinazioni che hanno fatto conoscere la Ville Lumière in tutto il mondo per la loro incredibile bellezza e valore storico, che promettono di entrarti nel cuore.


Torre Eiffel 

Dal 1889, l'emblema di Parigi

Quando chiudi gli occhi e pensi a Parigi, la prima immagine che ti appare nella mente è probabilmente quella della Torre Eiffel. Edificata dalla compagnia di Gustave Eiffel in occasione dell' Esposizione Universale per il centenario della Rivoluzione, l'opera all'inizio fece scalpore e venne accolta con freddezza dai parigini. Eppure, dall'alto dei suoi 324 metri, oggi si conferma tra i monumenti più amati in tutto il mondo. E anche tu adorerai il suo scintillare dorato e intermittente, che accompagna i cambi d'ora serali, e l'incomparabile vista offerta sugli sterminati tetti cittadini. E dopo l'imperdibile giro panoramico al secondo piano, non ti resterà che salire ancora fino al minuscolo ma affascinante Bar à champagne, dove potrai concederti il brindisi più ad alta quota della tua vita.

Il nostro consiglio: 
Per evitare le file, prenota l'ingresso online 

Palazzo Reale

La residenza cittadina del Re Sole 

Costruito nella prima metà del Seicento dall'architetto Jacques Lemercier, il Palais Royal è un complesso monumentale in stile neoclassico ubicato nel cuore del I° arrondissement. Diventato sede istituzionale del Consiglio di Stato, in passato fu l'abitazione del Cardinale Richelieu e, in seguito, dello stesso Luigi XIV, prima del suo trasloco definitivo nella Reggia di Versailles. Oltre alla Comédie Française, il teatro nazionale più antico al mondo, l'insieme architettonico comprende anche favolosi giardini che, spesso, accolgono esposizioni d'arte contemporanea. Tra le opere ospitate, si ricorda la controversa e permanente scultura di Daniel Buren, composta da colonne bianche e nere su cui potrai lanciare una moneta come auspicio per la realizzazione di un desiderio.

Il nostro consiglio: 
Per scovare il Palais, guarda di fronte al Louvre! 

Arco di Trionfo 

L'effetto wow alla fine dell'Avenue de Champs-Élysées

Dal centro della Place de l'Étoile e della più grande rotonda spartitraffico del mondo, l'Arco di Trionfo domina i Campi Elisi con quella maestosità voluta da Napoleone per celebrare i suoi successi militari. Non a caso, i 12 viali che lo circondano sono perlopiù dedicati a generali e famose vittorie. Quando visiterai il monumento, ricorda di fare attenzione agli splendidi pannelli in altorilievo, come la Marsigliese, e al fregio che lo cinge tutt'attorno con personaggi alti 2 metri. E non lasciarti scoraggiare dai 284 scalini, perché la veduta dalla terrazza panoramica ti ripagherà in pieno dello sforzo.

Il nostro consiglio: 
I biglietti li trovi nel sottopassaggio

Notre Dame 

La cattedrale simbolo di Parigi

Anche se l'accesso agli interni è precluso a tempo indeterminato a causa dell’incendio del 2019, chi visita Parigi non può tralasciare la sua chiesa più importante, simbolo della tradizione cattolica occidentale e teatro della storica auto-incoronazione di Napoleone. Anche perché, persino da fuori, potrai ammirare le due iconiche torri costruite per avvicinare gli uomini a Dio e fortunatamente scampate alle fiamme. Proprio come i famosissimi gargoyle, le inconfondibili sculture che, durante il Medioevo, si pensava scacciassero i demoni. E chissà che non siano stati proprio loro a limitare i danni dell'incendio...

Il nostro consiglio: 
Se puoi, visitala a Natale, per ammirare l’albero di 20 metri 

Basilica del Sacro Cuore

Tra sacro e profano passeggiando per Montmartre

Costruita tra il 1875 e il 1914 per espiare i misfatti dei Comunardi del '71, la basilica che si staglia fiera sulla collina di Montmartre e abbaglia grazie alla bianchissima pietra di Château-Landon rimane una tappa irrinunciabile nei viaggi a Parigi. E non tanto per gli interni, comunque rimarchevoli considerando il mosaico d'oro dell'abside ma, soprattutto, per il panorama che si gode dalla cupola, da cui l'occhio, quando il tempo lo consente, può spingersi fino a 30 km di distanza. Ma la zona è rinomata anche per la vicina Place de Tertre, dove potrai respirare l'atmosfera naif di un ritrovo di pittori bohémien, ascoltando il suadente canto di giovani sirene, intente a imitare Edith Piaf.

Il nostro consiglio: 
A Montmartre visita anche il Moulin Rouge. 


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