Se hai meno di 26 anni e sei residente in un Paese dell’Unione Europea, molti dei musei di Parigi sono accessibili in qualsiasi momento. Il più famoso è il Musée du Louvre, il più grande museo del mondo, con oltre 38.000 opere esposte. Originariamente una fortezza medievale costruita nel XII secolo per proteggere Parigi dalle invasioni, dopo la Rivoluzione Francese, il Louvre venne trasformato in un museo pubblico nel 1793, segnando una svolta storica nel modo in cui l’arte veniva concepita e condivisa con il popolo. Oggi, tra i suoi tesori più celebri spiccano la Gioconda di Leonardo da Vinci, la Venere di Milo e la Nike di Samotracia, opere che attirano milioni di visitatori ogni anno. Il museo è suddiviso in otto dipartimenti principali, che vanno dall'arte egizia all'arte islamica, passando per il Rinascimento italiano e la pittura francese del XIX secolo. Il cortile esterno è dominato dalla celebre piramide di vetro, progettata dall'architetto Ieoh Ming Pei e inaugurata nel 1989, diventata oggi uno dei simboli più riconoscibili di Parigi. Un altro gioiello gratuito per i giovani è il Castello di Versailles, simbolo del potere assoluto della monarchia francese. Costruito da Luigi XIV, il Re Sole, il palazzo divenne il cuore della vita politica e culturale della Francia nel XVII secolo. Con le sue oltre 2.300 stanze, tra cui la maestosa Galleria degli Specchi, Versailles era il luogo in cui il monarca riceveva ambasciatori e organizzava sfarzosi ricevimenti. I sontuosi giardini, progettati dal celebre architetto paesaggista André Le Nôtre, coprono circa 800 ettari e rappresentano uno degli esempi più spettacolari di giardino alla francese. Qui si trovano fontane monumentali, boschetti nascosti e il suggestivo Grand Canal, un'enorme distesa d'acqua che riflette la magnificenza della reggia. Oltre alla dimora reale, è possibile visitare il Domaine de Marie-Antoinette, una tenuta privata fatta costruire dalla regina per evadere dalla rigida etichetta di corte e vivere momenti di semplicità agreste ispirati alla vita bucolica.