Che cosa vedere alle isole Pelagie

La Sicilia a ridosso dell'Africa 

La vita in Sicilia è un turbinio di colori, profumi e suoni che si posizionano al centro del Mediterraneo. La sua anima araba rivive in alcune delle più belle città sicule, ma per esplorare appieno l'Africa senza passaporto il posto giusto è l'arcipelago delle Pelagie - Lampedusa, Linosa, Lampione - e Pantelleria poco più a nord.

Incastonate nel profondo blu tra le coste siciliane e la Tunisia, queste isole rappresentano la frontiera estrema d'Europa. Le raggiungi in volo dai principali porti italiani oppure via mare dalle città siciliane di Trapani e Porto Empedocle. Una volta approdato, ti troverai davanti un mondo nuovo e tutto da scoprire.

L'Isola dei Conigli, Lampedusa

Ci sarà un motivo se le tartarughe Caretta Caretta la scelgono per nidificare: questa spiaggia è un angolo dalla bellezza brutale e selvaggia, dominata dalla natura. Non a caso è attualmente gestita da Legambiente. I turisti di tutto il mondo l'hanno eletta una delle 10 spiagge più belle del mondo. Ed effettivamente ammirare il sole di fuoco che si immerge nelle sue acque cristalline è uno spettacolo che pochi altri luoghi possono vantare. La visita romantica va organizzata quindi nel pomeriggio, proprio perché il tramonto possa concludere in bellezza la giornata. Tieni conto che l'area protetta chiude alle 20:00.

Come si arriva:
a piedi, attraversando l'omonima e celebre Spiaggia dei Conigli.

Cala Pulcino, Lampedusa

Una delle baie rocciose più suggestive dell'isola, offre paesaggi mozzafiato e ottime postazioni per le immersioni subacquee. Se decidi di raggiungerla a piedi rimarrai incantato dalla vicina Casa Teresa: è il dammuso più vecchio e amato di Lampedusa. Amatissima dagli abitanti, questa è una costruzione tradizionale e dal fascino antico. Questa spiaggia può essere ammirata anche dal mare. Una gita in barca tra le calette più belle delle Pelagie è un must delle vacanze in questo arcipelago. E poi, vuoi mettere fare un bel tuffo direttamente dalla barca?

Come si arriva:
con un percorso piacevole e un po' scosceso a piedi di circa 30 minuti o in barca.

Monte Vulcano, Monte Rosso e Monte Nero, Linosa

Quando si visita questo arcipelago delle Pelagie, spesso ci si concentra sull'isola principale, cioè Lampedusa. Ma anche le altre località hanno il loro fascino. Linosa è un'isola di origine vulcanica, particolarmente amata dagli appassionati di trekking. I luoghi più belli da visitare qui sono proprio i monti che si rispecchiano nel Mediterraneo. Oltre alla bellezza dei paesaggi, i Monti di Linosa valgono una visita per avvistare le testuggini, le berte e le lucertole di Malta. Inoltre, le persone del luogo sono estremamente ospitali e formano una comunità unita e calorosa.

Come si arriva:
con l'aliscafo di Usticalines, in circa un'ora di navigazione.

Lago Specchio di Venere, Pantelleria

Spostandosi verso l'isola più mondana dell'arcipelago si incontrano ancora splendidi paesaggi naturali. Tra questi il lago Specchio di Venere, che affascina i viaggiatori per la romantica leggenda che lo circonda. Si dice infatti che la dea si specchiasse proprio in questo bacino naturale di origine vulcanica per "farsi bella" prima dei suoi incontri con Bacco. E il suo legame con la bellezza è rimasto: i fanghi naturali di questa zona, grazie all'acqua che raggiunge i 50°, hanno effetti benefici sulla pelle. A mantenere l'aura di bellezza quasi magica di questo luogo contribuiscono anche i fenicotteri, da sempre abitanti illustri di Pantelleria.

Come si arriva:
in aereo da molte città italiane o in traghetto da Trapani.

Area Archeologica, Pantelleria

L'isola si trova a nord delle Pelagie propriamente dette ed è famosa per le sue bellezze naturali e i locali della movida, ma pochi sanno che è anche un luogo di grande interesse archeologico. Sulle colline di San Marco e Santa Teresa si trovano resti degli insediamenti romani, si ammira la bellezza del Mediterraneo dall'alto e si ripercorrono i passi delle grandi civiltà del passato. A Pantelleria si trovano anche costruzioni megalitiche chiamate "Sesi" dagli abitanti: risalgono addirittura a 5.000 anni fa. Il percorso storico si completa con il castello in pietra lavica, un edificio di grande impatto che fino a qualche anno fa era usato come penitenziario.

Come si arriva:
il castello si può visitare appena approdati al porto, le altre zone archeologiche a piedi o in moto.

Avvistamento dei delfini, in tutto l'arcipelago

Sebbene ogni isola dell'arcipelago abbia le proprie caratteristiche uniche, la meraviglia che le accomuna è il profondo blu che circonda i lembi di terra. Piccoli puntini nell'immenso Mediterraneo, le isole si visitano al loro meglio da una barca. Ed ecco che, nel cuore del mare più bello d'Italia, si possono svolgere diverse attività. Chi ama la pesca incontrerà il pesce azzurro tanto amato dagli italiani e non solo. Ma l'incontro più emozionante, quello che fa battere il cuore di grandi e piccini, è l'avvistamento dei delfini. Se arrivi sulle isole con un traghetto potresti incontrarli già durante la traversata, altrimenti vale la pena di organizzare una gita apposita.

Come si arriva:
i tour in barca partono dai porti di Lampedusa e Pantelleria.

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