L'imponente Tempio di Augusto è una testimonianza della grandezza dell'antica "Barcino", ergendosi come un faro che ricorda l'epoca dorata dell'Impero. Questo monumento iconico, che risale al regno dell'Imperatore Augusto nel I secolo, è un tesoro storico che sopravvive fino ai nostri giorni. Nel XX secolo, il Club Escursionistico della Catalogna ha acquistato l'edificio gotico che circondava il tempio e ha incaricato l'architetto Lluís Domènech di creare un cortile espositivo per mostrare le colonne maestose. Questo straordinario contrasto tra l'antico e il moderno, tra il palazzo medievale, il cortile futuristico e l'iconico tempio, forma un'affascinante visione che lascerà senza fiato chiunque vi si imbatta. Quindi, quando visiti Barcellona, preparati a rimanere incantato dalla sua magnificenza.
La storia del quartiere El Call di Barcellona è anche la storia di una delle più fiorenti comunità ebraiche d'Europa. Purtroppo, questa gloria è stata spezzata dal crescente antisemitismo e dalle politiche del governo nel XIV secolo, che hanno condotto alla devastazione del quartiere. Il pogrom del giorno di San Domenico nel 1391 e le successive azioni dell'Inquisizione spagnola hanno rappresentato momenti terribili nella storia della comunità ebraica di Barcellona, che ha visto la sua fine con l'espulsione degli ebrei dalla Spagna nel 1492. Oggi, il quartiere El Call è un luogo di riflessione e rispetto, un luogo che celebra la vita e la memoria della comunità ebraica di Barcellona, e che ospita ancora la Sinagoga Major, la più antica della Spagna.
La suggestiva Plaça di San Filippo Neri è sicuramente una delle più belle del quartiere gotico di Barcellona. Questo luogo sacro, intitolato al grande predicatore e mistico della Controriforma, è stato residenza dell'ordine oratoriano che divenne famoso nell'Europa del XVI secolo. Qui, sui resti di un antico cimitero medievale, fu edificata una maestosa chiesa barocca in onore del santo, mentre una fontana a base ottagonale sgorga al centro della piazza sotto degli alberi di acacia. Nonostante la pace che regna in questo luogo, la piazza nasconde una tragica storia, poiché durante la guerra civile spagnola, le bombe fasciste del generale Franco causarono la morte di 42 bambini e profughi che cercavano riparo qui. Ma la memoria di questi eroi sopravvive e il loro sacrificio non sarà mai dimenticato.