Cosa fare e vedere a Tenerife: 10 cose da vedere assolutamente

Con il suo clima perennemente mite, le montagne frastagliate e le vivaci cittadine, a Tenerife c'è l’imbarazzo della scelta sulle cose da visitare. L’isola è una vera calamita per i turisti fin dal XIX secolo, quando i benestanti vittoriani andavano a svernare lì. 

  1. Goditi la vivacità de La Laguna
  2. Respira un po’ di arte all’aria aperta
  3. Tuffati nell’eleganza a La Oratava
  4. Fai hiking ad Anaga
  5. Esplora l’esotico Jardin Botanico
  6. Visita Candelaria, la Lourdes di Tenerife
  7. Vivi l’incredibile Parque del Drago
  8. Non perdere la bellissima Masca
  9. Sali in cima al Teide
  10. Alla scoperta di balene e delfini al largo della costa est

Ancora oggi le ampie spiagge sabbiose, gli eccezionali percorsi escursionistici e le vivaci cittadine dell’isola attraggono un gran numero di viaggiatori. Continua a leggere per scoprire l’elenco completo delle attività da non perdere e i posti da visitare assolutamente. Che si tratti di scalare il terzo vulcano più alto del mondo, di avvistare le balene o di esplorare incantevoli borghi costieri, la tua vacanza a Tenerife si rivelerà la più avventurosa e stimolante di sempre. Prenota ora il tuo viaggio sull’isola con le nostre offerte.  

    1. Goditi la vivacità de La Laguna

    Antica capitale di Tenerife, San Cristóbal de La Laguna, meglio conosciuta semplicemente come La Laguna, è il cuore culturale, accademico e religioso dell’isola. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, questa città incanta con il suo centro storico perfettamente conservato, caratterizzato da strade acciottolate, eleganti palazzi coloniali, monasteri e chiese che raccontano secoli di storia.

    Passeggiando per La Laguna, si percepisce un’atmosfera autentica e vivace, grazie alla presenza di tascas tradizionali – piccoli bar che servono deliziose tapas e vino locale – e ai tanti negozi indipendenti che danno un tocco bohémien alla città. La gastronomia qui è una parte fondamentale dell’esperienza: le tascas offrono specialità tipiche come papas arrugadas con mojo, formaggi canari e piatti a base di pesce fresco.

    La Laguna è anche il principale polo universitario di Tenerife, sede dell’Università di La Laguna, la più antica delle Canarie. Durante il periodo scolastico, il quartiere universitario diventa il centro della movida cittadina, con bar, caffè e librerie che si riempiono di studenti e artisti. Oltre alla sua vitalità culturale, La Laguna è il punto di partenza ideale per esplorare il vicino massiccio di Anaga, con i suoi incredibili sentieri escursionistici immersi nella foresta di laurisilva.

    Il consiglio in più:
    Visita il Teatro Leal. Il suo ricco programma di danza, teatro e musica non ti deluderà. 

    2. Respira un po’ di arte all’aria aperta

    Conosciuto come il polmone verde di Santa Cruz de Tenerife, il Parque García Sanabria è un’oasi di tranquillità nel cuore della città, perfetta per una passeggiata tra arte, natura e relax. Con i suoi 67.000 metri quadrati, è il più grande parco urbano delle Isole Canarie e un luogo amatissimo sia dai residenti che dai visitatori.

    Oltre a offrire ampi viali alberati e splendide aree verdi, il parco è una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, con un’impressionante collezione di sculture moderne e installazioni artistiche disseminate lungo i suoi sentieri. Tra queste, la più celebre è La Fecundidad, un suggestivo nudo femminile che simboleggia la fertilità, ma non mancano opere di artisti di fama internazionale, che contribuiscono a rendere il parco un vero museo all’aperto.

    Il consiglio in più:
    Di ritorno sulla strada principale, fai una deviazione verso Plaza Los Patos per vedere le panchine piastrellate in stile Gaudí.

    3.  Tuffati nell’eleganza a La Oratava

    Grazie alla sua architettura raffinata e al fascino senza tempo, questa città è oggi considerata una delle più eleganti e storicamente significative di Tenerife. Uno dei suoi simboli più iconici è il gruppo delle Doce Casas, dodici magnifici palazzi in stile canario, un tempo dimore delle principali famiglie della zona. Questi edifici si distinguono per le loro facciate decorate, i balconi in legno scolpito e i cortili interni impreziositi da fontane e giardini tropicali. Tra le più celebri vi è la Casa de los Balcones, una vera e propria opera d’arte dell’architettura tradizionale canaria, oggi trasformata in museo e bottega artigianale, dove è possibile ammirare l’antica lavorazione dei ricami e delle ceramiche locali.

    Oltre alla sua architettura, La Orotava è famosa per il suo Corpus Domini, una delle celebrazioni più spettacolari dell’isola. Ogni anno, nel mese di giugno, le strade acciottolate della città si trasformano in un vero museo a cielo aperto, grazie alla creazione dei magnifici tappeti floreali, realizzati con petali di fiori, sabbia vulcanica e materiali naturali. La piazza del Municipio ospita il tappeto più grande e imponente, un’opera effimera di straordinaria bellezza che attira visitatori da tutta l’isola.

    Il consiglio in più:
    La chiesa di San Agustín. Il suo bellissimo soffitto in legno e gli altari barocchi meritano una visita.

    4. Fai hiking ad Anaga

    Se ti piace l’escursionismo, il Massiccio di Anaga è una tappa imperdibile durante un viaggio a Tenerife. Questa spettacolare area naturale, dichiarata Riserva della Biosfera dall'UNESCO, offre alcuni dei sentieri più suggestivi delle Canarie. Il suo paesaggio aspro e selvaggio è caratterizzato da crinali affilati, gole profonde e valli lussureggianti, creando uno scenario mozzafiato che cambia a ogni passo.

    Uno degli aspetti più affascinanti di Anaga è la sua foresta di laurisilva, un ecosistema preistorico che risale a milioni di anni fa e che oggi sopravvive solo in poche parti del mondo. Camminando tra i suoi sentieri avvolti dalla nebbia, si ha la sensazione di trovarsi in un luogo fuori dal tempo, circondati da alberi secolari ricoperti di muschio, felci giganti e un’incredibile biodiversità. Lungo il percorso, potrai ammirare panorami spettacolari sull'Oceano Atlantico, con scogliere che si tuffano a picco nel mare e piccoli villaggi nascosti tra le montagne, come Taganana, dove è possibile fermarsi per assaggiare la cucina locale. Gli amanti del trekking possono scegliere tra diversi itinerari, da quelli più semplici e panoramici a quelli più impegnativi, perfetti per chi cerca un’avventura autentica nella natura.

    Il consiglio in più:
    Visita i piccoli villaggi nascosti tra le pieghe delle montagne: i loro abitanti sopravvivono grazie all'agricoltura di sussistenza, come hanno fatto i loro antenati per più di cinque secoli.

    5. Esplora l’esotico Jardín Botanico

    Creato nel 1788 per accogliere e studiare piante esotiche provenienti dall’Asia e dalle Americhe, il Jardín Botánico di Tenerife è uno dei giardini botanici più affascinanti e ricchi delle Canarie. Situato nella località di Puerto de la Cruz, questo splendido spazio verde si estende su una superficie di oltre 20.000 metri quadrati, offrendo ai visitatori un’immersione nella biodiversità tropicale e subtropicale.

    Con una collezione di oltre 3000 specie di piante e alberi, il giardino ospita una straordinaria varietà di flora proveniente da ogni angolo del mondo. Tra le attrazioni principali spiccano le 150 varietà di palme, dalle eleganti palme reali alle rarissime specie endemiche, e un maestoso fico bicentenario, con radici imponenti che si intrecciano creando un'opera d’arte naturale. Una visita a questo giardino è un’occasione imperdibile per scoprire la straordinaria varietà del mondo vegetale e trascorrere qualche ora immersi nella natura, tra profumi esotici, colori sorprendenti e un’atmosfera rilassante.

    Curiosità:
    Il giardino avrebbe dovuto servire da stazione di acclimatamento delle specie destinate ad essere trasferite nei giardini reali di Madrid, ma i primi esemplari inviati nella capitale caddero preda del gelo invernale e il progetto fu abbandonato.

    6. Visita Candelaria, la Lourdes di Tenerife

    La Basilica de Nuestra Señora de Candelaria, situata nell’omonima cittadina sulla costa orientale di Tenerife, è il più importante santuario religioso delle Isole Canarie e un luogo di profonda devozione. Dedicata alla Madonna Nera, patrona dell’arcipelago, la basilica è una tappa fondamentale per i fedeli e per chiunque voglia scoprire la ricca tradizione spirituale delle Canarie.

    L’edificio attuale, in stile neocoloniale, risale alla fine dell’Ottocento e si distingue per la sua facciata bianca, il campanile alto 45 metri e gli splendidi affreschi interni, che raffigurano scene della vita della Vergine. L’elemento più venerato è la statua della Virgen de Candelaria, una rappresentazione della Madonna con il Bambino, caratterizzata dal colore scuro della pelle, che la rende nota come Madonna Nera. Secondo la leggenda, l’immagine della Vergine sarebbe stata ritrovata nel XIV secolo dai Guanci, la popolazione indigena dell’isola, che la accolse con grande venerazione.

    Ogni anno, il 14 e 15 agosto, la città si anima con la Festa della Virgen de Candelaria, una delle celebrazioni religiose più importanti delle Canarie. Durante l’evento, migliaia di pellegrini provenienti da tutta l’isola giungono a piedi fino alla basilica per rendere omaggio alla Vergine. Le festività includono processioni solenni, danze tradizionali e rappresentazioni storiche che rievocano il ritrovamento della statua da parte dei Guanci, creando un’atmosfera carica di spiritualità e tradizione.

    Il consiglio in più:
    Prova a visitare il grande e vivace mercato dell'artigianato che si tiene ogni due venerdì.

    7. Vivi l’incredibile Parque del Drago

    Il Parque del Drago, situato a Icod de los Vinos, è una delle attrazioni naturali più iconiche di Tenerife, noto per ospitare la leggendaria Dracena Millenaria, considerata l’albero più antico e maestoso delle Isole Canarie. Questo straordinario esemplare, conosciuto anche come Drago de Icod, si erge per oltre 16 metri di altezza, con una chioma imponente che raggiunge i 20 metri di diametro. La sua età, stimata intorno agli 800 anni, lo rende una delle piante più longeve e affascinanti del mondo.

    Oltre al magnifico drago millenario, il Parque del Drago è un’area verde ben curata, ricca di flora endemica delle Canarie, tra cui palme, cactus e altre specie uniche dell’arcipelago. Il parco offre sentieri panoramici immersi nella natura, perfetti per passeggiare e scoprire la ricchezza botanica dell’isola. Dalla terrazza panoramica si può ammirare l’imponente drago da una prospettiva privilegiata, circondato dal paesaggio vulcanico e dal tipico borgo di Icod de los Vinos.

    Il consiglio in più:
    Non solo alberi, il comune di Icod de los Vinos offre anche altro: consigliato per lo shopping, da scoprire sono anche la Iglesia de San Marcos del XVI secolo e la graziosa Plaza Pila.

    8. Non perdere la bellissima Masca

    Masca è un piccolo e affascinante villaggio situato ai piedi dei Monti di Teno, una delle zone più selvagge e incontaminate di Tenerife. Immerso in un paesaggio mozzafiato, il borgo è arroccato tra ripide montagne e circondato da una vegetazione lussureggiante, con viste spettacolari che sembrano uscite da una cartolina. Considerato uno dei villaggi più pittoreschi delle Canarie, Masca conserva ancora oggi il suo fascino autentico, con case in pietra, stradine strette e terrazze coltivate a piante di fico e palme.

    Ma la vera avventura inizia proprio da qui: il Barranco di Masca è uno dei sentieri escursionistici più famosi e spettacolari dell’isola. Questo impegnativo trekking, della durata di circa tre ore, conduce attraverso una gola profonda e scenografica, scolpita nel tempo dall’erosione dell’acqua e incorniciata da pareti di roccia alte fino a 600 metri. Il percorso è un susseguirsi di paesaggi straordinari, con strapiombi vertiginosi, stretti passaggi tra le rocce e una natura rigogliosa che cambia man mano che si scende verso il mare.

    Alla fine del sentiero, il canyon si apre in uno spettacolare sbocco sull’oceano, regalando un panorama indimenticabile sulla Baia di Masca. Il ritorno può avvenire risalendo il burrone oppure, per chi vuole evitare la faticosa risalita, è possibile prendere un taxi boat che collega Masca a Los Gigantes, offrendo così un ulteriore punto di vista sulle spettacolari scogliere che si ergono a picco sull’oceano.

    Il consiglio in più:
    Astenersi deboli di cuore! il ripido sentiero richiede concentrazione e preparazione fisica, ma chi lo percorre viene ripagato da panorami di indescrivibile bellezza.

    9. Sali in cima al Teide

    Con i suoi 3718 metri, il Monte Teide è la vetta più alta della Spagna e il terzo vulcano più alto del mondo misurato dalla base oceanica. Situato nel Parque Nacional del Teide, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, offre un paesaggio vulcanico unico, con crateri, colate laviche e formazioni rocciose che creano un’atmosfera surreale.

    Sotto uno dei cieli più limpidi al mondo, il Teide è perfetto per l’osservazione astronomica e regala panorami straordinari, con viste sull’oceano e sulle altre isole dell’arcipelago. Gli escursionisti possono raggiungere la vetta a piedi o con la funivia, che arriva fino a 3555 metri, da dove un breve sentiero conduce a punti panoramici spettacolari.

    Al tramonto, il vulcano proietta una suggestiva ombra triangolare sul mare, mentre di notte il cielo stellato offre uno spettacolo indimenticabile. Una visita al Teide è un’esperienza imperdibile, che regala emozioni tra natura, geologia e panorami mozzafiato.

    Il consiglio in più:
    Il momento clou di qualsiasi viaggio a Tenerife, e alle Canarie, è il giro in funivia che porta a 200 m dalla vetta del Monte Teide. Ricordati solo di portare un maglione con te, lassù tende a fare freschino!

    10. Alla scoperta di balene e delfini al largo della costa est

    Le acque tra Los Gigantes e La Gomera sono tra le più profonde e temperate dell’arcipelago, creando l’habitat ideale per un’abbondante vita marina. La presenza di numerosi microrganismi sottomarini attira un’ampia varietà di specie, rendendo questa zona uno dei migliori luoghi in Europa per l’osservazione di cetacei. Qui si possono avvistare fino a 28 specie di delfini e balene, tra cui globicefali, stenelle maculate e capodogli, alcuni residenti tutto l’anno, altri migratori di passaggio.

    Fare un’escursione in barca per il whale watching è una delle migliori esperienze da fare nel sud di Tenerife. Per garantire un’attività rispettosa dell’ambiente, scegli sempre imbarcazioni che espongono la bandiera gialla con il logo del turismo sostenibile, segno di conformità alle linee guida internazionali per la protezione dei cetacei. Questo assicura che l’escursione avvenga nel pieno rispetto della fauna marina, senza disturbi o comportamenti invasivi nei confronti degli animali.

    Il consiglio in più:
    Fai una gita in barca a La Gomera: è un angolo di paradiso aspro e incontaminato.

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    FAQs

    • A Tenerife, le escursioni imperdibili includono la salita al Monte Teide, il trekking nel Barranco de Masca, l’avvistamento di balene e delfini tra Los Gigantes e La Gomera e le passeggiate nel Parco Rurale di Anaga. Per un mix di storia e natura, vale la pena visitare le città coloniali di La Laguna e La Orotava, mentre gli amanti dell’avventura possono esplorare le affascinanti Grotte del Vento.

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