Addobbare l'albero l'8 dicembre, preparare il cenone della Vigilia e festeggiare il Natale scambiandosi i doni posti sotto l'albero: noi attendiamo il Natale così e lo festeggiamo in questo modo. Non tutti i luoghi della Terra vivono il Natale secondo le nostre tradizioni e, in alcuni casi, i festeggiamenti hanno luogo anche in date diverse dal 25 dicembre. In Germania, ad esempio, i festeggiamenti cominciano l'1 dicembre con il calendario dell'Avvento, mentre in Russia il Natale si festeggia il 7 gennaio e in Norvegia, invece, si anticipa al 24. Scopriamo insieme le tradizioni più curiose da vivere, magari, anche dal vivo!
Le festività natalizie in Austria si aprono nella notte a cavallo tra il 5 e il 6 dicembre quando in tutte le città sfila il vescovo San Nicolò, circondato dai suoi aiutanti, e i Krampus. La notte di San Nicolò, in Austria è foriera di doni per i bambini più meritevoli: il "vescovo" porta in dono cioccolate e dolci natalizi tipici. La presenza dei Krampus durante la sfilata è emblema del demonio: loro sono lì per ammonire e portar via i bambini che durante l'anno sono stati monelli. Maschere orribili intagliate nel legno, abiti scuri e ricoperti di pelliccia, verghe e fruste in mano: loro corrono tra la folla, in cerca di bambini da portare via nella loro cesta. Uno spettacolo che lascia senza fiato non solo i più piccoli.
Curiosità:
nel corteo di San Nicola a Salisburgo sono presenti anche i temibili Perchten. La leggenda vuole che fra loro si nasconda un Perchten reale.
Il calendario dell'Avvento che oggi conosciamo ha un'origine recente. Intorno al 1880 in Germania, infatti, la madre di Gerhard Lang, per allentare l'impazienza del figlio, decise di costruire delle piccole scatole, inserendo in ciascuna un Lebkuchen, pan di zenzero, dolce tipico del periodo natalizio. Dall'1 al 24 dicembre, ogni giorno, Gerhard apriva una scatolina. Da grande Lang mise in vendita i primi calendari dell'Avvento. Inizialmente essi nascondevano solo immagini natalizie. Oggi i calendari dell'Avvento tedeschi hanno le forme più disparate e dietro le finestrelle nascondono succulenti cioccolatini a forma di simboli natalizi. Il posto migliore in cui acquistare un tradizionale calendario dell'Avvento è un mercatino di Natale tedesco. Qui è possibile sentire tutto il calore di questa festa, semplicemente passeggiando lungo la strada.
Curiosità:
oltre ai calendari dell'avvento che nascondono dolci e cioccolatini, ve ne sono alcuni che celano bottiglie di vino, gioielli o accessori per la casa.
Tra le tradizioni natalizie più stravaganti del mondo non può mancare la figura del Caganer spagnolo, un personaggio di un presepe davvero particolare. Chi si trova in Spagna, soprattutto in Catalogna, durante le festività natalizie assisterà alla ricerca, dinanzi a uno dei tanti presepi, del Caganer, la statuina più amata. Questo personaggio ha le vesti di un contadino e indossa la berrettina catalana, è ritratto mentre fuma o legge il giornale, in posizione accovacciata e intento a defecare. La strana posizione è di buon augurio per le festività natalizie e l'anno che verrà: le feci, infatti, sono rinomate per nutrire e fertilizzare la terra. Oltre al Caganer, in Catalogna, è molto famoso anche il Caga Tió: un tronco di legno sotto il quale si nascondono dolciumi, che poi i bambini raccolgono il giorno di Natale dopo averlo colpito con bastoni.
Curiosità:
i ritrattisti spagnoli, nel periodo natalizio, si ritrovano al Mercat de Santa Llùcia di Barcellona, qui danno ai Caganer volti di calciatori e politici.
I canti di Natale sono una delle tradizioni più antiche in Romania e, di norma, si svolgono nella notte di Natale. A seconda della zona il rituale può cambiare: per assistere a quello più antico bisognerà raggiungere un piccolo villaggio rurale. In Transilvania, ad esempio, in alcuni villaggi, i primi a cantare sono gli uomini che bussano alle porte: questo rituale porta fortuna. Ad aprire la porta deve essere il più anziano della famiglia che deve donare ai cantori chicchi di mais e grano per avere un raccolto migliore. In Bucovina, invece, il giorno della Vigilia sono i bambini a cantare verso mezzogiorno. Capra, invece, è un uomo travestito con un abito multicolore tipico della Moldova, che va in giro la notte di Natale accompagnato da musicanti.
Curiosità:
in molti villaggi di Maramures va in scena lo spettacolo teatrale di Viflaim, con attori che indossano abiti biblici e narrano la nascita di Gesù.
Una delle più antiche tradizioni natalizie irlandesi si concretizza nel Tuffo di Natale. È tradizione che il 25 dicembre a Forty Foot, a Sandycove, nella contea di Dublino oppure nella contea di Londonderry, esattamente a Portstewart Strand e ancora a Galway, esattamente a Salt Hill, tanti intrepidi irlandesi si lancino nell'oceano tra lo sguardo ammirato di concittadini, parenti e amici avvolti nei loro cappotti. Il giorno dopo, il 26 dicembre, nella Repubblica d'Irlanda va in scena la processione dei Wren Boys. La processione vede protagonisti uomini che indossano abiti di paglia e che animano le città ballando e intonando canti tradizionali.
Curiosità:
in Irlanda esistono tre modi per augurare il Natale. Oltre all'inglese "Merry Christmas" troverai insegne con scritto "Nollaig Shona Duit" (gaelico) e "Ablythe Yuletide" (scozzese che si parla in Ulster).
Il Babbo Natale olandese, ovvero Sinterklaas, arriva a bordo di una barca accompagnato dalle acque del Nord. Anziché giungere dal Polo Nord, però, il Babbo Natale olandese raggiunge il paese dalla Spagna: munito di una lunghissima barba bianca arriva ogni anno in una città diversa dei Paesi Bassi assieme ai suoi aiutanti. La maggior parte di loro ha la pelle scura, a richiamare alla mente la fuliggine dei camini. La data di arrivo di Sinterklaas è diversa di anno in anno ma si aggira sempre intorno alla metà di novembre. Da quel giorno i bambini olandesi aspettano trepidanti l'arrivo del 5 dicembre, quando Sinterklaas riempie le scarpe dei bimbi con i doni. Loro in cambio offrono a Babbo Natale carote e mele per nutrire il suo cavallo, che lo accompagna nel giro in città.
Curiosità:
Sinterklaas è accompagnato da Zwarte Piet, un assistente con il volto ricoperto di fuliggine. È lui che scende dal camino per lasciare i doni ai bambini.