Cosa vedere in 7 giorni a Malta

Itinerario perfetto per una settimana di sole, storia e sorprese

Una settimana intera a Malta? Hai vinto. Hai tutto il tempo per rilassarti, scoprire angoli nascosti, fare almeno tre bagni al giorno e capire finalmente il segreto di questa piccola isola che conquista tutti. Sette giorni non sono troppi né troppo pochi. Sono il tempo ideale per rallentare, perderti e ritrovarti sotto il sole del Mediterraneo.

  1. Giorno 1: La Valletta, il cuore elegante dell’isola
  2. Giorno 2: Mdina, Rabat e l’interno dell’isola
  3. Giorno 3: mare, sabbia e camminate da cartolina
  4. Giorno 4: Gozo, tra natura e ritmi lenti
  5. Giorno 5: Comino e la Blue Lagoon
  6. Giorno 6: i villaggi del sud e Marsaxlokk
  7. Giorno 7: relax, shopping e arrivederci con il sole in faccia

Che tu stia cercando dritte su cosa vedere a Malta in 7 giorni, un itinerario completo per una settimana, o semplicemente ti chieda come visitare Malta senza farti prendere dalla FOMO, niente paura: questa guida è fatta per te. Ti portiamo in giro come faresti con un amico che conosce tutti i posti giusti.

Giorno 1: La Valletta, il cuore elegante dell’isola

Ti diamo il benvenuto a Malta! La prima tappa non può che essere La Valletta. Lascia i bagagli, metti gli occhiali da sole e inizia a camminare: balconi colorati, chiese ricoperte d’oro, terrazze con vista porto e vicoli pieni di storia ti aspettano. Vai dritto agli Upper Barrakka Gardens, poi infilati nella Concattedrale di San Giovanni (prepara il fiato per il Caravaggio), e se ti resta tempo visita il Teatro Manoel o il museo MUŻA.

Dove cenare

Bridge Bar. Pasta ai frutti di mare.

Da non perdere

Goditi il tramonto dalla scogliera, con una birra in mano e l’aria che profuma di sale e silenzio.

Giorno 2: Mdina, Rabat e l’interno dell’isola

Oggi si va verso il centro dell’isola. Mdina è un sogno medievale: silenziosa, nobile, piena di scorci da togliere il fiato. Cammina tra mura antiche e portoni chiusi, lasciandoti sorprendere da ogni svolta. Poco fuori, a piedi, c’è Rabat, con il suo ritmo lento, le case vissute, i cortili ombreggiati. Visita le Catacombe di San Paolo e magari Casa Bernard, poco conosciuta ma affascinante. Fermati a pranzo in un cortile, ordina una ftira e respira l’aria di un’isola che sa rallentare.

Dove pranzare

Ftira ripiena. Cortile ombreggiato. Acqua aromatizzata.

Giorno 3: mare, sabbia e camminate da cartolina

Dopo due giorni tra città e pietre dorate, è il momento di infilare il costume. La costa ovest ti regala due spiagge spettacolari: Golden Bay e Ghajn Tuffieha. Sabbia rossa, mare trasparente, natura intorno. Arriva presto, stendi l’asciugamano, fai un tuffo e rilassati. Verso sera sali sulla scalinata verso il belvedere e guarda il tramonto da lì: indimenticabile. Se ti avanza tempo (e forza nelle gambe), puoi esplorare a piedi i sentieri costieri, pieni di fiori, profumi e panorami che sembrano dipinti.

Cosa portare

Crema solare. Scarpe leggere. Costume di ricambio.

Giorno 4: Gozo, tra natura e ritmi lenti

Sveglia non troppo tardi: oggi si prende il traghetto per Gozo, la sorella verde di Malta. Inizia da Victoria, con la sua cittadella in cima alla collina, poi scendi verso Dwejra Bay e lasciati sorprendere dal paesaggio roccioso. Gozo è piccola, ma ti avvolge. Ogni villaggio è una storia, ogni strada sembra voler portarti lontano. Fermati dove ti ispira. Pranza con qualcosa di locale, cammina senza meta, respira più lentamente.

Consiglio in più

Se puoi, resta fino al tramonto. Sul traghetto del ritorno, il cielo si colora e capisci che questi momenti valgono il viaggio.

Giorno 5: Comino e la Blue Lagoon

Hai presente le foto da sogno con mare azzurro che sembra finto? Benvenuto a Comino. La Blue Lagoon è uno di quei posti che ti fanno pensare “no dai, non è possibile”. Prendi una barchetta da Ċirkewwa o Marfa e passa la giornata tra tuffi, nuotate e relax totale. Ma occhio: in alta stagione può essere affollata. Vuoi un'alternativa più tranquilla? Cammina verso Crystal Lagoon o le calette meno battute.

Consiglio in più

Vai presto o resta fino a tardi, quando i battelli se ne vanno e l’isola torna silenziosa.

Giorno 6: i villaggi del sud e Marsaxlokk

Oggi si va verso sud. Il villaggio di Marsaxlokk è famoso per i suoi luzzu, le barche colorate che ondeggiano nel porto come in una cartolina animata. Il mercato del pesce (soprattutto la domenica) è imperdibile, ma anche nei giorni feriali c’è qualcosa di magico. Prenditi il tempo per una passeggiata sul lungomare, entra in un bar, ordina un caffè e ascolta le voci del posto. Nel pomeriggio, spingiti fino a St. Peter’s Pool, una piscina naturale tra le rocce. Il tuffo è facoltativo, ma altamente consigliato.

Cosa pranzare

Pesce grigliato e pane locale con vista al porto.

Giorno 7: relax, shopping e arrivederci con il sole in faccia

Ultimo giorno. Ma niente corse. Oggi si torna nei dintorni di Sliema o St. Julian’s per un mix di shopping easy, mare comodo e aperitivo nostalgico. Fai l’ultimo bagno, mangia gelato, compra qualche souvenir (magari una bottiglia di Kinnie o dei sali da bagno). Rilassati sul lungomare con un libro e goditi la lentezza di questo ultimo giorno, che non deve dimostrare nulla, solo lasciarti un bel ricordo. E quando vai in aeroporto? Porta con te un po’ di sabbia nelle scarpe e la voglia di tornare.

Cosa comprare

Dolci maltesi. Kinnie. Arte calcarea.

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