Croazia – Cucina

Come tanti altri paesi affacciati sul mare, anche la Croazia può vantare una grande tradizione di piatti di mare – ma affermare che la cucina croata finisce lì sarebbe davvero riduttivo. La cucina croata offre numerosi piatti tipici basati sulla produzione locale e sui cibi di stagione. Abbiamo realizzato questa pratica guida per aiutarti nella tua missione gastronomica, presentandoti sia i piatti tipici croati che i migliori ristoranti del paese.  

Ci sono tantissimi piatti tipici da provare durante le vacanze in Croazia e li potrete trovare quasi tutti nella città medievale di Ragusa, Dubrovnik in lingua croata. Abbiamo suddiviso per te la gastronomia croata in settori, presentandoti i piatti tradizionali della cucina croata e i migliori ristoranti dove andare a mangiare.


Konoba Veranda

In lingua croata, il termine Konoba indica una sorta di trattoria, quella che in greco viene chiamata “taverna” e dove si trova il meglio della vera cucina croata. Konoba Veranda è un ottimo rappresentante della categoria: così come tanti altri locali della zona, anche Konoba Veranda è un ristorante a gestione familiare, che ha resistito egregiamente nel tempo. Specializzato nei piatti tipici di Dubrovnik, il ristorante ha uno staff preparato e amichevole, pronto a illustrarti le specialità del giorno anche se non sai esattamente cosa vuoi. Il locale serve le pietanze originarie di tutte le regioni croate, compresa l’Herzegovina, che ha dato i natali al proprietario.
I pezzi grossi del menu sono il risotto nero, fatto con seppie o calamari; il brudet, un altro piatto di mare regionale simile alla zuppa di pesce, contenente pesce bianco, capesante, vongole, gamberetti, cozze e calamari; la pasticada, uno spezzatino di manzo servito con gnocchi di patate, una pasta al tartufo dal sapore sopraffino e zampe di rana – spesso servite con polenta o in forma di stufato. 

Indirizzo: Stikovica 24a, 20235, Zaton, Croazia
Prezzo medio di un pasto completo: 160 Kuna (valuta locale), circa 21 euro.
Da provare assolutamente: Pasticada – carne di manzo cotta a fuoco lento con verdure e frutta, da accompagnare con gli gnocchi.

Dalmatino

Dalmatino è un altro ristorante specializzato nei piatti della tradizione croata. Il locale offre una cucina casereccia reinterpretata in chiave moderna, con prelibatezze che ti faranno desiderare sistematicamente il bis. Tra le pietanze più gettonate dai locali ci sono le ostriche di Mali Ston – una specialità locale sin dai primi allevamenti di ostriche datati al XVII secolo.
Anche le cozze sono una pietanza molto popolare e, considerando quanto è fiorente il settore della pesca a Ragusa, non ci sorprende affatto. Passando ai piatti di carne, non dimenticarti di assaggiare gli sporki makuruli, che sta per “maccheroni sporchi”. Si tratta di un piatto tradizionale raguseo che difficilmente si può trovare in altre zone del paese, e che viene generalmente servito durante la festa del santo patrono, San Biagio. L’origine dei maccheroni sporchi risale ai secoli passati, quando durante i banchetti e le festività, i nobili del tempo solevano riassemblare i resti della cena per la servitù.

Indirizzo: Prijeko ul. 15, 20000, Dubrovnik, Croazia
Prezzo medio di un pasto completo: 200 Kuna (valuta locale), circa 27 euro.
Da provare assolutamente: Il piatto misto di pesce, una delizia che include astice fresco, gamberetti, calamari e filetti di pesce, il tutto servito con verdure fritte in pastella.

Piatti tradizionali croati

A prescindere dal ristorante, di una cosa puoi stare sicuro: il pescato che ti verrà servito sarà di ottima qualità. Se stai cercando qualcosa di leggermente diverso dal solito, non dimenticarti di fare un salto al porto – il cuore pulsante della città - dove il pesce viene raccolto e distribuito.
Ma se hai fatto il pieno di piatti di mare e decidi di virare altrove, eccoti servito.

La Salata od Hobtonica è un’insalata da leccarsi i baffi, preparata con polipo, cipolla, prezzemolo, olio e aceto. L’olio d’oliva croato è uno dei migliori in assoluto e vale la pena portarsene una bottiglia a casa come souvenir, sigillandola bene in valigia. 

Un altro piatto popolare è il sarma, involtini di cavolo verza ripieni di riso e carne macinata. Originari della Turchia, qui in Croazia gli involtini vengono spesso preparati con i crauti, piuttosto che con le foglie fresche.  

Peka è uno stufato preparato all’interno di una caratteristica casseruola sotterrata sotto la brace calda, e lasciata a cuocere lentamente per ore e ore. Più o meno come la tajine in Marocco, il termine Peka indica sia il contenitore che il piatto in sé, che può essere a base di polipo o agnello, corredato di verdure, erbe, olio d’oliva e vino. Se vuoi provarlo, sappi che devi ordinarlo 24 ore prima, a causa dei tempi biblici di preparazione. Se pernotti a Ragusa, puoi trovare questo piatto tradizionale al Kenobi Drava.

Il formaggio locale paški sir viene preparato con latte di pecora e lasciato maturare almeno 18 mesi. Accompagnalo con un po’ di prosciutto locale come antipasto. 

Dall’antipasto al dessert, assicurati di provare anche le fritule, piccole palline di pasta fritta simili alle zeppole, presenti praticamente in ogni menu del paese – con una spolverata di zucchero a velo e ripiene di rum e uvette sono semplicemente imbattibili. 



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