Il Museo di Cluny, situato nel quartiere latino di Parigi, è il Museo nazionale del medioevo della città. Il museo è ospitato nell'Hôtel des Abbés de Cluny, un edificio del XV secolo che una volta faceva parte di un monastero medievale. Una delle sale principali del museo si trova sulle rovine dell'ex frigidarium, che ora espone sculture romane e galliche del I secolo. Il museo ospita anche una collezione di arazzi, tra cui l'Offrande du Coeur, un arazzo del XV secolo che rappresenta una dichiarazione d'amore, e la Dame à la Licorne, una serie di arazzi del XV secolo fatti di lana e seta. Un altro elemento di interesse del museo è l'arazzo noto come À mon seul désir, l'ultimo dei sei pannelli della serie, la cui interpretazione è ancora un mistero e ha attirato l'attenzione di studiosi e appassionati di arte per secoli.
Situato sulla collina di Sainte-Geneviève, il Panthéon è un mausoleo che custodisce le tombe dei cittadini più importanti della Francia, come recita l'iscrizione sulla facciata, "Aux Grands Hommes La Patrie Reconnaissante" (Ai grandi uomini a cui la Patria è grata). E infatti l'edificio è dedicato a ricordare i successi degli scrittori, scienziati, politici e altri personaggi storici più influenti della Francia, come gli scrittori Victor Hugo ed Emile Zola, i filosofi Voltaire e Rousseau, e il premio Nobel Marie Curie.Il pendolo di Foucault, che ha dimostrato la rotazione della terra, è stato dimostrato qui nel 1851 ed è ancora in mostra.
Dalla collina di Sainte-Geneviève passa anche Rue Mouffetard, una delle strade più antiche e suggestive di Parigi. Conosciuta semplicemente come La Mouffe, dal nome del mercato che vi si svolge, questa stradina è fiancheggiata da negozi storici, case dal XVI al XVIII secolo e ristoranti pittoreschi frequentati per lo più dagli studenti. La strada è particolarmente vivace nel weekend, grazie alla presenza di musicisti di strada. Rue Mouffetard inizia proprio dal Panthéon e termina in Place de la Contrescarpe, ricca caffè all'aperto. La strada è anche un punto di riferimento per trovare tipica gastronomia francese: è infatti ricca di panetterie e negozi di formaggi, oltre alle tradizionali bancarelle del mercato (aperte solo la mattina) rifornite di frutta e verdura fresca.
Perdersi nel labirinto di strade medievali lastricate di pietra del Quartiere Latino è un'esperienza turistica da non perdere. Girovagare per le tortuose strade prive di traffico offre uno scorcio di com'era Parigi prima che fosse modernizzata da Haussmann nel XIX secolo. La strada più stretta è Rue du Chat-qui-Pêche, un vicolo di ciottoli che va da Rue de la Huchette alla Senna, così stretto che si può camminare solo in fila indiana. Da qui si arriva alla Rue de la Huchette, ricca di piccoli ristoranti e gelaterie, dove si trova anche il Caveau de la Huchette, un famoso jazz club attivo dal 1947. Un'altra strada storica è la pedonale Rue Saint-Sevérin, con la Eglise Saint-Sevérin.
Le librerie indipendenti, meglio conosciute come Les Bouquinistes, sono caratteristiche del Quartiere Latino. Queste librerie all'aperto si trovano lungo la Senna, dal Quai de la Tournelle al Quai Voltaire, e sulle banchine dal Pont Marie al Quai du Louvre. Les Bouquinistes sono oltre 200 "scatole di libri", fornite di opere letterarie classiche e moderne. Oltre ai libri usati e nuovi, troverai anche cartoline e poster. Tra le altre librerie del quartiere latino, segnaliamo anche quella in lingua inglese Shakespeare and Company al 37 di Rue de la Bûcherie, fondata nel 1951. Questa libreria è da sempre un ritrovo di autori, che addirittura dormono qui su lettini tra gli scaffali! Il negozio ospita eventi letterari come letture di libri e discussioni.
Importante monumento storico, l'Eglise Saint-Étienne-du-Mont risale originariamente al XV secolo, presentando una commistione di stili, dal tardo gotico all'età rinascimentale. La navata della chiesa presenta spettacolari volte gotiche a stella, mentre i pilastri sono stati influenzati dallo stile rinascimentale. La chiesa è famosa per il suo jubé, il particolarissimo pontile-tramezzo che ha una sezione centrale in marmo e una scala a chiocciola a ciascuna estremità. Degne di nota sono anche le vetrate del XV-XVI secolo raffiguranti scene dell'Apocalisse e la parabola del banchetto nuziale. All'ingresso della Cappella della Madonna si trovano gli epitaffi del filosofo Blaise Pascal e del drammaturgo Jean Racine, che sono sepolti proprio qui.
Il Jardin des Plantes è uno spazio verde lussureggiante situato nel cuore di Parigi, che un tempo era parte del giardino reale delle piante medicinali. Risalente al XVII secolo, oggi questo luogo è un rifugio tranquillo dove rilassarsi in mezzo alla natura. Con i suoi 26 ettari, il Jardin des Plantes ospita 11 giardini distinti e diverse serre. Tra le attrazioni più importanti citiamo il Jardin de Roses, il Jardin Alpin, con piante di montagna, e il Jardin de l'École de Botanique, con una grande varietà di fiori e piante, disposti in un percorso educativo sulla biodiversità. Qui si trova anche il Musée National d'Histoire Naturelle, che offre una panoramica completa sulla storia naturale. Le famiglie con bambini troveranno qui anche la Ménagerie, uno zoo situato in un'area boschiva di diversi ettari.
Tra le più belle attrazioni del Quartiere Latino di Parigi, non poteva assolutamente mancare la Sorbona, una delle più famose e prestigiose università del mondo, fondata nel 1253 come facoltà di teologia per gli studenti più poveri. Molte delle sue aule e delle biblioteche furono costruite nel XVII secolo, su commissione del cardinale de Richelieu. Oggi l'università accoglie in media 50.000 studenti ogni anno, e la sua aula principale, lo spettacolare Grand Amphithéâtre, ha 935 posti a sedere. Nella Grand Hanno, l'ingresso al 47 di Rue des Ecoles, si trovano statue allegoriche di Omero, che rappresenta le Arti, e Archimede, che rappresenta le Scienze. Ogni 4 dicembre, inoltre, si può visitare la tomba del Cardinale Richelieu.
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