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Viaggio in Andalusia

Vacanze in Andalusia : la porta dell'Europa

L’Andalusia è la regione più calda e passionale di tutta la Spagna: situata praticamente al confine con l'Africa – da cui la separano solo i 14 km dello stretto di Gibilterra – rappresenta il mitico punto di incontro fra il Mar Mediterraneo e l'Oceano Atlantico. Proprio grazie alla sua più che strategica posizione geografica, questa terra di gitani e toreri ha subito l'influenza di culture diverse, prevalentemente quella cristiana e quella araba. Il suo territorio si estende per 87.597 kmq ed è compreso tra le vaste pianure costiere attraversate dal fiume Guadalquivir, i paesaggi vulcanici del deserto di Tabernas e le vette imbiancate della Sierra Nevada, offrendo una varietà di paesaggi e di climi straordinaria. Case tinteggiate di bianco, balconi fioriti e cortili vivaci caratterizzano i centri abitati, immersi nel profumo degli agrumeti e nel suono seducente del flamenco. Ma gli scorci naturali non sono certo da meno dei paesaggi umani – soprattutto se si parla degli splendidi litorali della Costa del Sol, che ospitano alcune fra le spiagge più belle di tutto il Mediterraneo (la spiaggia di Burriana e la spiaggia di Maro a Nerja, la Playa Torre Bermeja a Benalmadena, la Playa de la Rada di Estepona e la Playa Real de Zaragoza a Marbella, per fare qualche esempio).

Quando visitare l’Andalusia

Il periodo migliore per visitare l’Andalusia è probabilmente la primavera – da fine marzo alla metà di giugno –, quando il clima è mite e comincia la stagione delle feste, come la Settimana Santa, la feria di Siviglia o il Mes Grande a Cordoba.
Le estati andaluse sono molto calde e gli inverni relativamente freddi, anche se nelle zone costiere il clima è più temperato. Per quanto riguarda le precipitazioni, la stagione più piovosa è la primavera.
L’alta stagione in Andalusia va da metà primavera a settembre, a cui si aggiungono le festività natalizie e i ponti. I prezzi e l'affollamento calano in maniera considerevole nei mesi di ottobre, novembre, gennaio e febbraio – periodi di bassa stagione.  

Come raggiungere l'Andalusia

Ci sono molti voli diretti per l'Andalusia che collegano l'Italia con le città di Siviglia, Malaga e Cordoba – da cui è poi possibile raggiungere la costa a bordo di autobus del servizio pubblico o, in alcuni casi, in treno.
Si può raggiungere la regione anche in traghetto, imbarcandosi per Barcellona o per Valencia dai porti di Genova, Livorno e Civitavecchia.
Se, invece, si parte da Madrid, è possibile prendere un treno ad alta velocità, l'AVE, che porta a Siviglia in circa 2 ore e 40.

Cosa visitare in Andalusia

  • Siviglia con la Cattedrale, la Giralda e i Reales Alcazares 
  • Granada con l'Alhambra, il Generalife e il Monastero di Santa Isabella 
  • Cordoba con la Mezquita, l'Alcazar dei Re Cristiani e la Medina Azahara 
  • Costa del Sol con Marbella, Estepona e Fuengirola 
  • Malaga con il Castello di Gibralfaro, il Teatro Romano e La Malagueta 
  • Ronda con Plaza del Socorro, il Mirador e Puente Nuevo 
  • Jerez de la Frontera con la fortezza Alcázar, Palacio Villavicencio e la Catedral de San Salvador 
  • Cadice con la Chiesa di Santa Cruz, le Puertas de Tierra, e il Castello di San Sebastian 
  • Jaén con il Castello di Santa Catalina, la Cattedrale di Santa Iglesia e Palacio de Villardompardo 
  • Deserto di Tabernas con Castillo de Tabernas, il Parco Western Leone e l'Oasys

Attività culturali e all'aria aperta

Oltre a monumenti e musei da visitare nelle varie città, durante un viaggio in Andalusia potrai praticare diverse attività all'aperto: ad esempio, un'escursione al Parque Nacional Sierra Nevada – il parco nazionale più esteso della Spagna – dove è possibile fare trekking e anche (stagione permettendo) sciare. Nella regione si pratica anche il surf: una delle mete più rinomate per questo sport è la Playa de Somo.

Attività gratuite

  • Tra i musei andalusi ad ingresso gratuito ci sono: l'Archivo de Indias, il Museo de Bella Artes e il parco archeologico di Itálica a Siviglia; 
  • il nuovo Museo di Malaga; 
  • il Museo Casa de los Tiros; 
  • il Museo de la Alhambra; 
  • il Carmen de los Martires; 
  • la Basilica dell’Angustia; 
  • la Chiesa de Santo Domingo e il Corral del Carbón a Granada; 
  • la Sinagoga; 
  • la Medina Azahara e il Caballerizas Real a Cordoba;
  • il Museo de Cádizt a Cadice; 
  • il sito archeologico di Baelo Claudia a Tarifa.

Muoversi in Andalusia

Opzioni di trasporto disponibili

Per visitare le città dell'Andalusia si consiglia di utilizzare i mezzi pubblici, mentre per spostarsi da una località all'altra si dovranno alternare gli autobus con il treno. In generale, questi servizi sono efficienti, soprattutto per quanto riguarda i classici itinerari turistici. Inoltre, i centri più grandi sono collegati anche tramite linee ad alta velocità. Il servizio d’autobus più efficiente è offerto dall’azienda ALSA, che porta in tutti i capoluoghi della regione e verso alcune delle più importanti attrazioni. 

Consigli per spostarsi

La carta Andalusia Day Pass include: l’ingresso “salta-fila” alle più importanti destinazioni delle città, il parcheggio valido per un giorno e i biglietti per il Bus Sali e Scendi, oltre a sconti su innumerevoli altre attrazioni.

Cosa mangiare: enogastronomia locale

  • Le tapas (assaggi di pietanze sia dolci che salate) 
  • La tortilla de patatas (la frittata di patate) 
  • Il pisto (la nostra caponata) 
  • La ensaladilla (l'insalata russa) 
  • Le anchoas en vinagre (le acciughe sott’aceto) 
  • Il rabo de toro (la coda del toro) 
  • Il pescaito frito (la frittura mista di pesce) 
  • Il cocido de hinojo (la zuppa di finocchio) 
  • L'azón en adobo (lo squalo impanato) 
  • La tortillita de camarones (la frittatina di gamberetti)

Infine non si può non citare il Gazpacho – la zuppa fredda tradizionale della gastronomia andalusa –, preparato con pomodori, peperoni, cetrioli, cipolla, pane, aglio, aceto e olio di oliva. Tra i prodotti tipici spiccano anche: il jamòn di Jabugo – uno dei migliori prosciutti iberici –, l'olio di oliva, i vini e gli sherry, come l'Osborne e il Tio Pepe. Tra i dolci, assolutamente da assaggiare sono: i buñelos – delle ciambelle fritte ripiene di crema e spolverate di zucchero o cioccolato fuso –, e le torrijas – fette di pane raffermo bagnate con latte o vino aromatizzato con spezie e miele, intinte nell'uovo e poi fritte e guarnite con vari condimenti dolci a scelta.

Sicurezza

Siviglia e le altre città dell'Andalusia sono piuttosto tranquille dal punto di vista della sicurezza, ma si raccomanda sempre di fare attenzione ai propri oggetti personali, onde evitare piccoli furti e borseggi nei luoghi affollati, come i punti di interesse turistico, gli autobus o i treni della metro. E` preferibile, inoltre, evitare le zone isolate nelle ore notturne.

Andalusia con i bambini

Sono diverse le attrazioni per i bambini in Andalusia – tra queste vi suggeriamo: il Castello del Gibralfaro, il parco avventura Pindongos e la ruota panoramica a Malaga, il Museo Parco delle Scienze di Granada, il Parco nazionale della Donana, l'Acquario di Siviglia, gli scenari dei film western nel deserto di Tabernas e il Museo del Molo delle Caravelle a La Rabida.

Numeri di emergenza e informazioni utili

  • Numero di Emergenza Unico: 112 
  • Polizia: 091 
  • Guardia Civil (Carabinieri): 062 
  • Pompieri: 068
  • Guardia medica: 061

ll Sistema Nazionale Sanitario spagnolo offre, su tutto il territorio, un'ampia rete di ospedali, cliniche e altri presidi sanitari, dove vengono prestati servizi di assistenza primaria anche ai turisti.