Quando visitare i Caraibi?
Se il clima tropicale, con temperature tra i 20 e i 30 gradi, rende sempre piacevole un viaggio ai Caraibi, sono le piogge a scandire i periodi di alta e bassa stagione. La prima va da fine novembre a fine aprile, quando il clima è più secco e mite. I mesi di bassa stagione sono quelli da fine agosto ai primi di novembre, con piogge più intense.
Come raggiungere i Caraibi
Situate in Centro America, queste isole esotiche si raggiungono dall'Italia solo in aereo. American Airlines, British Airways e Iberia operano questa tratta con uno scalo, solitamente negli Stati Uniti. Una volta giunti negli USA, è possibile raggiungere le isole caraibiche in nave oppure con una crociera.
Per visitare diverse isole caraibiche, i metodi migliori sono i voli interni e i traghetti. All'interno delle grandi città, invece, ci si sposta in autobus o in taxi. Se si desidera noleggiare un'auto per spostarsi autonomamente, è necessario possedere una patente di guida internazionale.
Cosa visitare ai Caraibi
Giamaica: la patria del raggae è amatissima anche per le spiagge e il mare cristallino, oltre che per la vivace movida
Cuba: caratterizzata dalle vie colorate e da un'intensa vita notturna, è anche la preferita per viaggi dedicati alla cultura tropicale
Aruba: nell'arcipelago delle Piccole Antille, è l'isola del relax. Perfetta per ammirare il mare d'inverno, grazie al clima secco e mite.
I pacchetti vacanze ai Caraibi offrono attività adatte a ogni tipo di viaggiatore. Chi ama distendersi in spiaggia e godersi il meritato relax si rivolgerà ai resort di lusso all inclusive, ma ci sono anche vacanza caraibiche dedicate all'avventura, per veri pirati dei Caraibi. Snorkeling, surf e windsurf sono solo alcuni degli sport acquatici e adrenalinici da praticare tra le onde cristalline del Mar dei Caraibi.
Cosa mangiare: enogastronomia locale
L'astice in salsa criolla: il re del mare è anche il sovrano della cucina caraibica. Si cucina con una salsa a base di cipolle, coriandolo, peperoni dolci, peperoncino e lime.
Il maiale arrosto: è un retaggio del periodo coloniale spagnolo e mette d'accordo tutti gli abitanti delle diverse isole caraibiche. Si consuma per strada, accompagnato da riso e fagioli.
Pepperpot: si tratta della versione esotica della nostra peperonata. Verdure varie vengono esaltate da un mix di spezie per una vera esplosione di sapori e profumi.
Sicurezza
Generalmente considerati sicuri, ai Caraibi valgono le regole di accortezza da applicare in molte altre mete: da evitare le periferie delle città e le zone troppo isolate, per non incorrere casi di micro criminalità. Un'assicurazione sanitaria è consigliabile, insieme all'attenzione sempre vigile su cosa si mangia e cosa si beve. Il vaccino contro la malaria non è obbligatorio ma spesso consigliato, soprattutto se si visitano zone rurali.
I Caraibi con i bambini
Seppure considerati una meta da coppie innamorate o comitive di amici, le offerte di viaggi ai Caraibi per famiglie non mancano di certo. Prendendo gli appositi accorgimenti per il lungo viaggio in aereo e il fuso orario, la vacanza sarà assolutamente piacevole anche per i più piccoli. L'ideale è scegliere un resort all inclusive con attività specifiche per bambini e ragazzi, in modo da dedicare a ogni membro della famiglia la giusta dose di divertimento e relax.
Numeri di emergenza e informazioni utili
Il fuso orario ai Caraibi è di -5 ore rispetto all'Italia, che diventano -6 quando entra in vigore l'ora legale. Le lingue parlate sono inglese, francese, spagnolo e olandese. Il prefisso internazionale varia nelle diverse isole e il numero per le emergenze è il 911, insieme al 999 per contattare la polizia.
Documenti necessari per viaggiare ai Caraibi
Il passaporto internazionale è sempre necessario.
Il visto turistico si richiede solo in alcune zone per periodi superiori ai 90 giorni.
La moneta ufficiale è il dollaro dei Caraibi Orientali.