Vacanze nelle Marche tra città, borghi storici, colline e spiagge
La maggior parte del territorio delle Marche è collinare con i centri abitati che sorgono perlopiù sui rilievi. Il massiccio montuoso più elevato è quello dei Monti Sibillini mentre il litorale, lungo 173 km, presenta una costa bassa con lunghe spiagge sabbiose o di sassi, interrotta a metà dal promontorio del Conero, caratterizzato dalla presenza di alte e spettacolari falesie calcaree, con imponenti scogliere a picco sul mare, e da quello del del Monte San Bartolo. Il capoluogo delle Marche è Ancona e le altre province sono Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino. La regione è nota anche per aver dato i natali a numerosi artisti italiani di fama internazionale, tra cui Raffaello Sanzio, Gioacchino Rossini, Giacomo Leopardi, Donato Bramante, Gentile da Fabriano e Giovanni Battista Pergolesi.
Quando visitare le Marche
Il periodo migliore per visitare le Marche è quello che va da metà aprile a fine maggio e nel mese di settembre, quando le temperature sono gradevoli, le giornate più lunghe e generalmente soleggiate. Se si decide di andare al mare, il momento più consigliato è l’estate così come se si desidera visitare le località dell’entroterra dove, grazie all'altezza, il caldo non è mai troppo intenso.
Il clima della regione cambia a seconda della zona scelta, al mare, in collina o in montagna: è di tipo mediterraneo lungo la costa e più rigido nell'interno, specialmente durante l’inverno. La primavera e l’autunno hanno un clima molto variabile, che vede alternarsi giornate di sole a qualche temporale, con conseguenti sbalzi di temperatura.
I periodi di alta stagione nelle Marche sono i mesi di luglio e agosto, i ponti e le festività. Quello di bassa stagione va, invece, da gennaio a giugno e da settembre a dicembre.
Come raggiungere le Marche
Per raggiungere le Marche in automobile si possono percorrere l'autostrada A14, che attraversa la regione da nord a sud, e diverse strade statali che collegano con Roma attraverso l'Appennino.
La rete ferroviaria delle Marche è costituita da circa 380 km di linee. Tra queste: la Milano - Ancona - Lecce, che porta verso i principali centri costieri, la linea ferroviaria Roma - Ancona e il Freccia Rossa, che da Torino e da Milano viaggia verso il capoluogo. Per raggiungere la zona con un volo è disponibile l’aeroporto di Ancona con collegamenti verso diverse destinazioni. Infine, sono numerosi gli autobus che raggiungono la destinazione da varie città italiane.
Cosa visitare nelle Marche
Nelle Marche con pochi minuti di viaggio si passa dal mare ai monti, dalle città alle colline e sono tanti i luoghi che meritano una visita. Tra gli scenari naturali da non perdere, ci sono i monti Sibillini, le Grotte di Frasassi e la Riviera del Conero. Tra le città d’arte e i borghi: Ancona , Ascoli, Piceno, Fermo, Jesi, Macerata, Urbino, Pesaro, Fabriano, Corinaldo, Loreto
Attività culturali e all'aria aperta
Sono diverse le offerte culturali nelle Marche e per quanto riguarda le attività all'aria aperta nella regione sono presenti ben cinque parchi naturali:
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Il Parco Regionale Naturale del Conero
Il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi
Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello
Il Parco Naturale del Monte San Bartolo
Come muoversi nelle Marche
Nelle Marche ci si può spostare con qualsiasi mezzo di trasporto, perché tutto il territorio è attraversato da una fitta rete di strade e di linee ferroviarie che collegano i maggiori centri. I servizi di autonoleggio sono presenti nelle maggiori località della regione e anche il trasporto extraurbano su autobus è molto efficiente e relativamente poco costoso e consente di arrivare nei paesi non serviti dai principali collegamenti ferroviari. Nelle città è presente un servizio di autobus per il trasporto urbano.
Trenitalia Regionale Marche propone, durante l'estate, degli sconti e delle promozioni per i turisti che viaggiano in treno verso alcune destinazioni. Inoltre, nelle varie città della regione sono previsti dei biglietti per usufruire dei trasporti pubblici, validi da 24 ore a una settimana, a prezzi ridotti.
Cosa mangiare: enogastronomia locale
Tra i prodotti tipici marchigiani più apprezzati spiccano i tartufi, raccolti soprattutto nella provincia di Pesaro Urbino, dove la terra regala le specie più importanti. In particolare, le zone di Acqualagna, di S.Agata di Feltria, di Sant'Angelo in Vado e di Pergola vantano la produzione del Tartufo Bianco Pregiato. Altre località famose per questo prodotto sono Urbino, Carpegna, Novafeltria, Cagli, Sassocorvaro e Fossombrone.
Sicurezza
Le Marche risultano essere una delle regioni più sicure d’Italia: qui, infatti, il tasso di criminalità è relativamente più basso che altrove, sia nei grandi che nei piccoli centri abitati della regione.
Le Marche con i bambini
Sono diversi i parchi divertimento e le attrazioni in cui portare i bambini nelle Marche. Tra questi, il Museo Tattile Omero di Ancona, il Castello di Gadara, noto come il Castello di Paolo e Francesca, e il Parco dei Dinosauri Le Pietre del Drago di Matelica.