Cosa vedere in Val d'Orcia

Scopri i 5 itinerari più belli sulle colline toscane

Immagina un paesaggio fatto di colline verdi a perdita d'ochio, che si susseguono una dietro l'altra, come onde. Ora immagina in questo paesaggio un gruppo di cipressi, che si staglia tra il verde delle colline e il blu del cielo. Cosa ti ricorda? Esatto, stai immaginando proprio la Val d'Orcia.

  1. Un'icona: i cipressi
  2. La Strada del Vino di Orcia
  3. I borghi della Val d'Orcia
  4. I borghi nei dintorni
  5. Un salto a Siena

Nel cuore della Toscana, in provincia di Siena, si concentrano alcuni dei borghi più belli d'Italia, come Pienza e Castiglione d'Orcia. La Val d'Orcia inoltre è famosa per i pregiati vini che qui vengono prodotti, come il Brunello di Montalcino. Scopri con noi cosa vedere in Val d'Orcia, si parte!

1. Un'icona: i cipressi

43°03’45.6″N 11°33’31.86″E. No, non stiamo dando i numeri, queste sono semplicemente le coordinate per ammirare la corona di cipressi più famosa d'Italia e immortalare il momento con uno scatto fotografico. I celebri cipressi si trovano sulla via Cassia, la strada che da San Quirico d’Orcia conduce a Pienza, vicino a Torrenieri, una frazione di Montalcino, in una località denominata I Triboli, al confine tra la Val d'Orcia e la Valle dell'Ombrone. Naturalmente, dovrai arrivarci a piedi, lungo una leggera salita, dopo aver parcheggiato l’auto. Sembra che questo gruppetto di alberi sia nato come postazione dove i cacciatori potevano nascondersi per catturare gli uccelli. Ma i cipressi famosi della Val d'Orcia non sono solo questi: il viale di Poggio Covili, nei pressi di Bagno Vignoni, ne ha due filari paralleli tra loro, che offrono al visitatore uno scenario molto suggestivo.

Da fare: non trovi che il boschetto di cipressi e il viale siano molto instagrammabili? Sai cosa fare.

2. La Strada del Vino di Orcia

Oltre che per il paesaggio e le ricchezze artistiche, che le hanno valso l'ingresso tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, la Val d'Orcia è famosa per le sue produzioni enogastronomiche, come i pici di Pienza, i salumi e il pecorino, ma è nota soprattutto per i suoi vini, tra i più rinomati e conosciuti in Italia e all'estero. Per conoscerli tutti, fare il giro delle cantine e fermarti per gustose degustazioni, ti consigliamo di percorrere la Strada del Vino di Orcia, un itinerario che tocca i comuni di Abbadia San Salvatore, Buonconvento Castiglione d’Orcia, Chianciano Terme, Montalcino, Pienza, Radicofani, San Casciano dei Bagni, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Sarteano, Torrita di Siena e Trequanda. Ciascuno di questi borghi ha ricchezze storiche e artistiche che meritano una visita, ma i vini protagonisti del tour sono altrettanto imperdibili. Tra i più famosi abbiamo il Brunello, il Rosso e il Moscadello di Montalcino, tutti Doc naturalmente, il Sant'Antimo e il vino Doc Orcia.

Da fare: ti proponiamo una sfida, riesci a visitare tutti i comuni della Strada del Vino di Orcia?

3. I borghi della Val d'Orcia

Come dicevamo, alcuni dei borghi più belli del nostro Paese sono concentrati proprio qui in Val d'Orcia, e oltre ad avere un'invidiabile produzione enogastronomica, sono dei piccoli gioielli da visitare. Iniziamo da Pienza, pensata per essere la città ideale e nata per volere di Papa Pio II, fu progettata da Bernardo Rossellino, sotto la guida del grande Leon Battista Alberti. Delle referenze non da poco che ne hanno fatto un capolavoro rinascimentale, con i suoi edifici nobiliari, come Palazzo Borgia e Palazzo Piccolomini, e naturalmente il Duomo. Un altro luogo che merita decisamente una visita è Borgo Vignoni, caratterizzato dalla grande vasca termale che ancora oggi domina la piazza principale, offrendo al visitatore uno scorcio che lascia a bocca aperta. Troviamo poi Rocca d'Orcia, frazione di Castiglione, con l'antica Torre di Tentennano, da cui si vede tutta la vallata. Infine c'è San Quirico d'Orcia, borgo antichissimo risalente all'età etrusca e situato lungo la Via Francigena, nei cui pressi si trova la piccola e suggestiva Cappella della Madonna di Vitaleta.

Da fare: una visita all'ottocentesco Bosco Isabella, nel comune di Radicofani, romantico e misterioso.

4. I borghi nei dintorni

Negli immediati dintorni della Val d'Orcia, nella provincia senese, sono presenti altri borghi da non perdere. Te ne citiamo solo alcuni, a cominciare da San Gimignano, una tappa davvero immancabile per chiunque trascorra una vacanza in Toscana. La città delle torri è ancora oggi molto suggestiva: delle originarie 72 ne sono sopravvissute 14. A una quarantina di minuti da San Gimignano, guidando verso Siena, troviamo il piccolissimo borgo di Monteriggioni, un gioiellino medievale circondato ancora dalle antiche mura e dai torrioni, come una corona. A sud-ovest di Siena abbiamo poi San Galgano, famosissima per i resti della sua imponente abbazia, tra i luoghi misteriosi della Toscana e che conserva la sua famosa spada nella roccia. Non dimentichiamo, inoltre, che qui siamo molto vicini a un'altra grande regione vinicola italiana, il Chianti, in cui si produce l'omonimo vino, famoso in tutto il mondo.

Da fare: se sei a San Gimignano, partecipa alla caccia al tartufo, un'esperienza originale e divertente.

5. Un salto a Siena

Una volta in Val d'Orcia, sarebbe veramente un peccato non includere la bellissima Siena tra i luoghi da vedere, se non altro per la bellissima Piazza del Campo, che ti invita a stenderti per prendere il sole, con intorno tutte le meraviglie di questa città. Inoltre, se puoi sottrarre un giorno al tuo tour, hai tutto il tempo di visitare gli edifici e i monumenti più importanti del centro, a cominciare dal Palazzo Pubblico e la sua Torre del Mangia, e poi il Duomo, il Battistero e la Pinacoteca Nazionale. Se poi hai la fortuna di capitare qui nei primi giorni di luglio, potresti anche assistere al grande spettacolo del Palio!

Da fare: fai un giro nei Bottini, l'antica rete idrica senese che si estende nel sottosuolo con diversi percorsi.

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